29/05/2024
13/11/2010

FINALMENTE
LIBERA!!!

Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell'opposizione birmana è libera. Dopo sette anni di reclusione, gli ultimi 18 mesi passati agli arresti domiciliari, è stata liberata questa mattina a Rangoon. Una grande folla di giornalisti e sostenitori è in attesa del suo arrivo nella sede della Lega Nazionale per la Democrazia

Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell'opposizione birmana è libera.Dopo sette anni di reclusione, gli ultimi 18 mesi passati agli arresti domiciliari, è stata liberata questa mattina a Rangoon. Una grande folla di giornalisti e sostenitori è in attesa del suo arrivo nella sede della Lega Nazionale per la Democrazia.

Dopo una lunga attesa, e la giornata di ieri passata tra speranze e paure, nelle prime ore del mattino alcuni funzionari governativi si sono recati nella sua abitazione per notificarle il rilascio. Molti giornalisti stazionano davanti la residenza di Aung ad attendere la fine dei 7 anni di reclusione che scadranno alle 19 ora locale. Resta solo un ostacolo, tra le condizioni del rilascio ci sarebbe il divieto per il premio Nobel per la Pace di tornare all'attivismo politico. Una condizione che, ovviamente, Aung non intende accettare.

Ma per l'avvocato Nyan Win: "Non c'è una legge per trattenerla un altro giorno. Il suo periodo di detenzione scade domani e verrà rilasciata". Nei giorni scorsi aveva sottolineato che la sua cliente non avrebbe mai accettato una liberazione sottoposta a condizioni. Appena liberata, ha detto ancora il legale, Suu Kyi incontrerà il comitato centrale della Lega Nazionale per la Democrazia (Nld) e i giornalisti.

Un giorno atteso da tanto, troppo tempo. Solo prima delle elezioni, che si sono tenute domenica scorsa e si sono concluse con un voto farsa e un esodo di massa dei cittadini birmani, la giunta  militare aveva fatto ben sperare sulla liberazione della San Suu Kyi. Ora il momento sembra essere finalmente arrivato.