22/05/2024
18/05/2010

Yemen: libere le sorelline tedesche rapite un anno fa

Due bambine tedesche, rapite nello Yemen con un gruppo di occidentali lo scorso anno, sono state liberate questa mattina dalle forze di sicurezza saudite. Il loro fratellino sarebbe morto

Due bambine tedesche, rapite nello Yemen con un gruppo di occidentali lo scorso anno, sono state liberate questa mattina dalle forze di sicurezza saudite. Il loro fratellino sarebbe morto.

Membri di un'organizzazione caritatevole, i 5 tedeschi, una coppia e i tre figli, a giugno dell'anno scorso sono stati rapiti assieme ad un britannico a Sa’ada, una roccaforte dei ribelli shiiti nel nord dello Yemen. Le autorità yemenite avevano subito accusato i ribelli dell'imam Abdel Malik al-Houthi, che però hanno sempre smentito il loro coinvolgimento.
I sequestratori avrebbero anche chiesto la scarcerazione di alcuni detenuti presenti nelle carceri yemenite e che farebbero parte di al-Qaeda.

Il gruppo di occidentali sequestrati era composto da sette tedeschi, due infermiere che lavoravano nell'ospedale di Sa'da e una famiglia composta da cinque persone, insieme a un ingegnere britannico e un insegnante coreano. Due giorni dopo il sequestro l'esercito yemenita aveva ritrovato in zona i cadaveri di tre ostaggi, ovvero le due infermiere e l'insegnante coreano.

La notizia della liberazione delle bambine è stata confermata anche dall'ambasciata tedesca a Riad, mentre nei giorni scorsi la stampa di Berlino sosteneva che per il loro rilascio i rapitori, che si presume siano yemeniti, avrebbero chiesto il pagamento di un riscatto di due milioni di dollari.
IL ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle ha espresso soddisfazione per la liberazione: "Siamo sollevati per il fatto che le forze di sicurezza saudite abbiano potuto liberare due dei nostri cinque connazionali rapiti nello Yemen", ha dichiarato il capo della diplomazia tedesca, preannunciando che il rientro delle bambine in Germania è previsto per domani.

Lo Yemen è teatro di frequenti rapimenti di stranieri: domenica scorsa tre dipendenti di una compagnia petrolifera cinese sono stati sequestrai nella provincia di Chabwa, 750 km a est della capitale Sanàa.