25/05/2024
25/07/2010

Tragedia Love Parade
una vittima italiana

Tragedia ieri alla Love Parade di Duisburg in Germania. Bloccati dentro un tunnel muoiono 19 giovani e 340 restano feriti. Un'italiana tra le vittime

19 morti e 340 feriti è lo spaventoso bilancio, purtroppo ancora provvisorio, della tragedia avvenuta ieri in Germania a Duisburg nel corso della “Love Parade”.

 L’unità di crisi della Farnesina ha confermato la presenza di una cittadina italiana tra le vittime. Un'altra nostra connazionale sarebbe rimasta ferita. Il Ministero degli Esteri resta in attesa della lista ufficiale che verrà fornita dalle autorità locali.

Tutto è accaduto intorno alle 17 di ieri all’interno del tunnel d’accesso all’ex acciaieria di Duisburg dove era in corso di svolgimento la manifestazione musicale che attira ogni anno non meno di un milione di giovani da tutta Europa.
Il tunnel, lungo 200 metri e largo 30, al momento del dramma era attraversato da migliaia di giovani. Per motivi ancora da chiarire il flusso si è improvvisamente bloccato e tra le persone intrappolate si è scatenato il panico.
Secondo le prime testimonianze la tragedia sarebbe stata causata dal sovraffollamento della galleria, vero e proprio collo di bottiglia nonché unico accesso e uscita per la zona del concerto.

Racconta un reporter della Bild che “ in migliaia volevano entrare e altrettanti volevano uscire nello stesso momento. Sconvolgente! Urla, paura, panico. Migliaia di persone si sono scontrate, molti, almeno una dozzina di persone, sono stati stritolati, capovolti nella ressa e hanno dovuto essere rianimati dal personale sanitario”.

Drammatica la testimonianza rilasciata da un ragazzo di 18 anni sempre al collega della Bild: “ Non c’è stata possibilità di fuga, la gente faceva come un muro. Ho avuto paura di morire ma ho avuto fortuna”.
“ Vicino a me ho trovato un piccolo buco e mi ci sono infilata – racconta una ragazza - Davanti ai miei occhi sono morte due donne”.

Immediati gli interventi della polizia e del personale sanitario. L’autostrada che fiancheggia l’ex acciaieria era stata chiusa proprio per garantire la sicurezza e questo ha consentito alle ambulanze e ai mezzi di primo soccorso di raggiungere il posto in tempi brevissimi. Ma non è bastato perché riuscire a portare i primi soccorsi ai ragazzi è stato a lungo impossibile a causa della calca e della confusione.

Secondo un funzionario del municipio di Duisburg la dinamica sarebbe stata diversa. Wolfgang Rabe sostiene che la tragedia non sarebbe avvenuta nel tunnel ma fuori: “ Quindici persone sono morte a seguito della caduta dalle barriere su cui erano arrampicate”.

La maggior parte dei giovani presenti al concerto non si è nemmeno accorta di quanto avvenuto anche perché l’unità di crisi della città di Duisburg ha deciso di non porre fine alla manifestazione per motivi di sicurezza. Il portavoce del municipio, Frank Kopatschek, ha aggiunto che “ le uscite di sicurezza dell’area e tutte le cancellate che la delimitavano erano state aperte e molti giovani ne hanno approfittato per andarsene”.

La love Parade, tempio della musica techno, è nata a Berlino nel 1989 all’indomani della caduta del muro e da allora si era sempre svolta  senza particolari incidenti. Questa edizione purtroppo è destinata a rimanere indelebile nella sua storia.