23/05/2024
02/07/2011

Soldato italiano
ucciso in Afghanistan

L'attentato è avvenuto in un villaggio nei pressi di Bakwa, nella parte occidentale del Paese. Il militare era a bordo di autocarro in ricognizione.Un secondo è stato ferito a una gamba ma non è grave. Sono finora 37 i nostri uomini morti dall'inizio della missione

afghAncora una vittima italiana in Afghanistan. Si tratta del caporal maggiore Gaetano Tuccillo, ucciso da una bomba questa mattina a Bakwa, nell'Afghansitan occidentale. Anche un altro militare è rimasto ferito nello scoppio ma non versa in pericolo di vita.

L'ordigno, era nascosto lungo il ciglio della strada. L’attacco è avvenuto nell'area sud-est della provincia di Farah, quella che dal settembre scorso vede i nostri militari impegnati per riportare sotto controllo governativo una delle aree più turbolente dell'intero Afghanistan. Un territorio che confina con le roccaforti talebane dell'Helmand e che fino ad ora si è rivelata essere la più pericolosa per i militari italiani in tutta la storia della missione afghana.

Anche questa volta gli attentatori hanno usato un IAD, un tipo di bomba comandata a distanza. Una tecnica classica usata dalla guerriglia per impedire alle truppe occidentali di muoversi sul territorio e controllarlo. Attacchi in qualche modo, di routine, diversi da quelli che negli ultimi due mesi stanno sconvolgendo il Paese, come l'ultimo clamoroso all'hotel Intercontinental di Kabul. Attacchi complessi volti a dimostrare al mondo che il ritiro delle truppe occidentali lascerà il Paese nelle mani di inadeguate forze governative. Il mezzo su cui viaggiavano il militare italiano ucciso  il caporal maggiore scelto Gaetano Tuccillo e il ferito era un autocarro pesante, che faceva parte del contingente.

Appresa "con profonda commozione la notizia", il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso il suo dolore ai familiari del caduto, e di pronta guarigione al militare ferito. Una nota è arrivata anche dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Al momento sono  4.200 i militari italiani che, tra le province di Kabul e di Herat, fanno parte della missione multinazionale Isaf in Afghanistan. Il nostro contingente di stanza a Herat è dal 4 aprile sotto il comando del generale di Brigata Carmine Masiello.

Il Regional Command West (RC-W), la zona sotto la responsabilità italiana, è un'ampia regione dell'Afghanistan occidentale, grande quanto il nord Italia, che si estende sulle quattro province di Herat, Badghis, Ghowr e Farah. La componente principale delle nostre forze è costituita da paracadutisti della “Folgore". Presenti inoltre uomini e mezzi della marina militare, dell'aeronautica, dei carabinieri e della guardia di finanza.

La missione Isaf ha il compito di condurre operazioni militari in cooperazione e coordinazione con le forze di sicurezza locali e con le forze della coalizione, per assistere il governo afghano nel mantenimento della sicurezza, favorire lo sviluppo delle strutture di governo, estendere il controllo del governo su tutto il paese ed assistere gli sforzi umanitari e di ricostruzione.