30/05/2024
18/08/2009

Meno due
a Kabul

Mancano solo due giorni alle elezioni, ma una nuova escalation di violenza colpisce ancora l'Afghanistan. Due razzi sono stati lanciati a Kabul.

Mancano 2 giorni alle tanto attese elezioni presidenziali in Afghanistan ed è ancora alta la tensione. Dopo le minacce dei Taliban, arrivate nei giorni scorsi anche attraverso volantini, distribuiti nel sud del Paese, che intimavano di attaccare i seggi e di mutilare gli elettori, oggi colpi di mortai sono caduti nei pressi del palazzo presidenziale di Kabul. Gli stessi talebani hanno rivendicato gli attacchi.
Un altro razzo avrebbe colpito il Quartier generale della polizia.
 
MORTI E FERITI.  Si contano morti e feriti, dopo un attacco che si è verificato a Kabul. Un kamikaze a bordo di un auto-bomba si è lanciato contro un convoglio americano. 7 Morti e almeno trenta feriti. Stesso scenario, dopo un attacco ad un seggio elettorale. Almeno sei i morti. Il bilancio delle vittime si aggrava col passare delle ore e i Talebani sono decisi a portare avanti"ogni tipo di azione" per fare fallire le elezioni.
 
COLPITO IL CONTINGENTE ITALIANO. NESSUN FERITO.
Le forze di sicurezza afgane e i militari italiani, sono stati attaccati in un area a circa 30 Km a nord est di Farah.Nessun ferito, ma tanta paura.
 
VITTORIA NON SARA' SEMPLICE E VELOCE. Obama interviene sull'Afghanistan, ma senza fare un esplicito riferimanto a quello che sta succedendo prima delle elezioni. Il presidente americano ha dichiarato che la vittoria contro gli estremisti non sarà semplice e veloce. "L'estremismo in Afghanistan non andrà via all'improvviso - ha spiegato - Non possiamo sconfiggerli repentinamente". Per Obama "è una guerra di necessità - ha detto - Coloro che hanno organizzato gli attentati dell'11 settembre stanno cercando di sferrare un nuovo attacco. Se lasciati indisturbati, i ribelli talebani avranno a disposizione rifugi ancora più sicuri dai quali Al Qaeda potrà progettare di uccidere ancora cittadini americani".

I QUATTRO CANDIDATI FAVORITI.
Hamid Karzai

Il presidente uscente è il favorito. 51 anni, Karzai guida l'Afghanistan dal 2001. Nonostante gli otto anni di esperienza, è chiamato il "sindaco di Kabul" per la mancanza di controllo sul territorio. È accusato dagli oppositori di corruzione, appoggio ai "signori della guerra", e incapacità di ricostruire le istituzione dello Stato. E' di etnia Pashtun, ed è stato mediatore tra minoranze etniche, truppe straniere e opinione pubblica e talebani moderati. Di qualche giorno fa la notizia che militari britannici hanno sequestrato parecchie tonnellate di oppio grezzo in una fattoria di proprietà del fratellastro.

Abdullah Abdullah
Ex ministro degli esteri, sembra essere il secondo nei sondaggi, con oltre il 25 per cento delle preferenze. Rappresentante dell’etnia tagika, spera di poter battere Karzai nel secondo turno di ottobre soprattutto contando sull’appoggio dei non appartenenti al gruppo Pashtun. Il suo programma elettorale si basa sulla lotta alla corruzione e favorire lo sviluppo nel Paese.

Ramazan Barshadost
Già ministro, rappresenta l'etnia degli Hazara. Potrebbe raggiungere il terzo posto nelle preferenze.

Ashraf Ghani
Ha solo il 6% dei consensi ed in passato è stato titolare del ministero delle finanze.