20/05/2024
28/04/2009

Febbre suina
allerta 4

L'organizzazione mondiale della sanità ha deciso di fare salire il livello di allerta da 3 a 4, ad indicare la gravità del virus.


152 morti e numerosi nuovi contagi in tutto il mondo. E' il bilancio della febbre suina, che ha il suo epicentro in Messico. L'organizzazione mondiale della sanità ha deciso di fare salire il livello di allerta da 3 a 4, ad indicare la gravità del virus.

C'è comunque ottimismo, nonostante nel mondo si sia creata una sorta di psicosi. Secondo i dati forniti nel corso di una conferenza stampa dal ministro della sanità, Josè Angel Cordova, per la prima volta mostrano che l'epidemia potrebbe essere in una fase di recessione, visto che il numero dei decessi sospetti è in calo (sono stati 6 sabato, 5 domenica, 3 lunedì).

Intanto, ieri il virus è arrivato in Europa. In Spagna è stato accertato il primo caso. Oggi altri 2 contagi sono stati riscontrati in Scozia e un altro a Valencia. Nessuno dei 4 pazienti è in pericolo di vita, anzi, tutti stanno reagendo bene alle cure, fanno sapere i medici e secondo quanto ha spiegato la commissaria Ue alla Salute Androulla Vassiliou "i casi accertati si stanno riprendendo in modo soddisfacente", aggiungendo però che "ci sono altri casi sospetti e nei prossimi giorni ci aspettiamo che la situazione cambi". La Vassiliou ha poi elencato i Paesi Ue nei quali si sono presentati dei casi sospetti: Italia, Danimarca, Svezia, Germania, Repubblica ceca, Grecia e Irlanda.

Primo contagio registrato anche in Israele, dove un giovane rientrato dal Messico ha avvertito i primi sintomi della malattia. Resta in isolamento nell'ospedale di Tel Aviv, ma le condizioni dell'uomo sarebbero buone.

"L'Italia è pronta a fornteggiare il virus", rassicura il sottosegretario alla Salute Fazio. Nel nostro Paese, dopo un caso sospetto a Venezia e uno allo studio, al Policlinico San Matteo di Pavia, la situzione sembra sotto controllo.

La Farnesina sconsiglia, fino a nuovo avviso, viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari. E' quanto è scritto nell'annuncio pubblicato oggi nella sezione Avvisi particolari del sito della Farnesina 'Viaggiare sicuri'. "Nelle ultime settimane - recita l'avviso - si è registrato in Messico un aumento di casi di influenza acuta, identificata come 'influenza suina'. Alla luce dei nuovi focolai che hanno interessato anche quegli Stati del Messico che fino al 27 aprile risultavano apparentemente immuni dal fenomeno ed anche dal livello di allerta dell'Oms, si sconsigliano, fino a nuovo avviso, viaggi in tutto il territorio della Repubblica Messicana che non siano strettamente necessari"