19/05/2024
09/08/2011

L'Inghilterra brucia
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Liverpool, Birminghan, Manchester, Bristol. Si estende a macchia d’olio la rivolta in Inghilterra. Violenti scontri tra polizia e gruppi di giovani a volto coperto si sono registrati anche in alcune zone di queste città. E il premier David Cameron interrompe le 'vacanze toscane'

Liverpool, Birminghan, Manchester, Bristol. Si estende a macchia d’olio la rivolta in Inghilterra. Violenti scontri tra polizia e gruppi di giovani a volto coperto si sono registrati anche in alcune zone di queste città.

A Liverpool e Manchester gruppi di centinaia di giovani a volto coperto hanno incendiato auto e danneggiato negozi. A Birmingham, dove è stato dato alle fiamme un commissariato a Handsworth, la polizia ha eseguito oltre 100 arresti. A Bristol un gruppo di circa 150 giovani si è scontrato con la polizia.

Intanto Londra ha vissuto la sua terza notte di incidenti, incendi e saccheggi.

L’episodio più grave è avvenuto a Croydon, nella parte sud della Capitale, dove un giovane di 26 anni è rimasto ucciso in una sparatoria, come riferisce Scotland Yard: “gli agenti hanno trovato il giovane con ferite da arma da fuoco in un'auto a Warrington Road. Due giovani di circa 30 anni sono stati trovati sulla scena e arrestati perché trovati in possesso di oggetti rubati in un commissariato della zona”.

Ma ormai gli arresti non si contano più. Oltre 450 nelle ultime ore e, come dice la polizia metropolitana, “le celle di Londra sono piene”.

Un clima di autentica rivolta, tanto da spingere le autorità a dispiegare veicoli blindati per pattugliare le strade di Ealing e Clapham, e mettere in campo 13mila uomini nel tentativo di fronteggiare i disordini. Rinviata anche l’amichevole tra Inghilterra e Olanda prevista per domani allo stadio di Wembley.

"Si tratta di pura e semplice criminalita e faremo di tutto per riportare l'ordine.Io ed il Governo siamo determinati a far rispettare la giustizia". A dirlo è  il Primo Ministro, David Cameron che , interrotte le sue vacanze toscane, presiederà una riunione d'emergenza del comitato di crisi, a cui parteciperanno il ministro dell'Interno, Theresa May, e il capo di Scotland Yard, Tim Godwin.

Incalcolabili i danni causati dai disordini. Centinaia di edifici e negozi sono stati dati alle fiamme. Unica notizia positiva la riapertura delle stazioni della metropolitana di Londra che erano state chiuse per motivi di sicurezza.