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TV - PROGRAMMI REGIONALI

TV - PROGRAMMI REGIONALI

 Nello spazio della programmazione di Rai 3 bis (canale 103 del DTT) 


MERCOLEDI' 19 GENNAIO ALLE ORE 21.20 ca


vanno in onda 







"ALPE ADRIA MAGAZINE"

"CONCERTO LES BABETTES"

E

"LA FORMA DELL'INFINITO" DI ANTONIA PILLOSIO




SINOSSI

La prima puntata di Alpe Adria Magazine del 2022 propone un servizio su Valbruna firmato da Deva Pincin ,. Valbruna, piccolo paese  della Valcanale ai piedi del massiccio dello Jof Fuart- Montasio, è  un punto di partenza ideale per esplorare le Alpi Giulie in tutto il loro splendore ed in qualunque stagione. Ha inoltre ispirato numerose opere dell’alpinista Julius Kugy.
Il magazine presenta anche la storia di Patrick Huber, giovane bavarese che ha fatto della sua passione per i trattori d’epoca una vera e propria attività economica. Dall’Ungheria arriva la storia del fotografo Sandor Vadász che ha saputo conciliare le antiche tecniche fotografiche con le possibilità offerte dalla tecnologia. La moschea di Lubiana è la protagonista del servizio della tv pubblica slovena: un edificio multifunzionale e modernissimo che finalmente permette ai numerosi musulmani presenti nella capitale slovena di avere un luogo di culto dignitoso.
Infine la Croazia ci mostra un’antica tradizione post-natalizia che riguarda proprio l’atto di riporre gli addobbi.


 

Concerto LES BABETTES (nella foto)

Portiamo un po' di femminilità tutta triestina nel programma del Trieste Music Festival! La prossima esibizione vedrà le amatissime Eleonora Lana, Chiara Gelmini e Anna De Giovanni, in arte Les Babettes esibirsi in un repertorio di gran gusto. Il trio, accompagnato al pianoforte dal Maestro Alessandro Scolz, ci accompagnerà in un viaggio attraverso la storia dello swing italiano e internazionale, che inizierà nell' Antico Caffè San Marco e arriverà più in alto, fino a ballare in Vedetta di Moccó.
Trieste Music Festival è un progetto promosso da ProgettiAmoTrieste con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Raw Sight Productions, Carpe Diem e I AM Architetti. 

Credits

Regia e fotografia: Michael Petrolini e Marco Bergonzi 
produzione: esecutiva Francesco Cibati
audio in presa diretta: Jan Baruca 
operatori camera: Michael Petrolini, Marco Bergonzi, Francesco Cibati 
riprese aeree: Enrico M. Lucarelli
montaggio: Michael Petrolini 
color correction: Marco Bergonzi
backstage: Sergio Coretti



LA FORMA DELL’INFINITO

di Antonia Pillosio

La  Forma dell’Infinito è il titolo della mostra ospitata fino al 27 marzo 2022 a  Casa Cavazzini, il Museo d’arte Moderna e Contemporanea di Udine.

Cinquanta dipinti, veri capolavori dell’arte moderna e contemporanea . Importanti sono i prestiti concessi da vari musei italiani e stranieri e non mancano gli inediti di collezioni private: Monet, Cézanne, Matisse, Kandinskij, Boccioni, Picasso, e molti altri ancora. Tra questi anche  un artista friulano, Giovanni Napoleone Pellis.

Secondo il progetto voluto dal curatore, Don Alessio Geretti – sacerdote  e direttore artistico delle mostre di Illegio – che ci accompagna in questa visita , «La forma dell’infinito» è una chiave per entrare nell’arte moderna e contemporanea, anche per coloro che normalmente faticano a comprenderla.

Visitando la mostra scopriamo una delle intenzioni fondamentali che hanno animato tanti pittori dalla fine dell’Ottocento e per tutto il corso del Novecento: rendere visibile l’infinito che, dietro la prima apparenza delle cose,  sussurra alla mente e al cuore umano.


(nella foto un quadro in esposizione)