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Tra una settimana saranno trascorsi 365 giorni esatti dal primo giorno di conflitto. Una guerra scatenata da un’aggressione di un paese sovrano a un altro, dall’ingresso nei confini ucraini delle milizie russe.
Un conflitto che, nonostante i continui appelli al cessate il fuoco, continua. E non smette di mietere vittime, tra i militari ma anche tra la popolazione civile, come sempre, in questa drammatiche circostanze la più esposta.
La Rai ha raccontato il conflitto fin dal primo giorno, grazie all’abnegazione e al coraggio di tanti colleghi: abbiamo chiesto, perciò, a Nico Piro, di farsi portavoce di tutti gli inviati di guerra. Queste le sue riflessioni.
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