10-16 dicembre 2018

Settegiorni

newsletter Torna alla Newsletter

copertina Le donne raccontano le donne. Come e' cambiata l'immagine femminile in tv
Scenari media

Le donne raccontano le donne. Come e' cambiata l'immagine femminile in tv

Per decenni la Rai ha raccontato l’Italia e continua a farlo, trasformandosi come il Paese e adeguando immagini e linguaggi alla realtà in divenire. Tra i tanti cambiamenti, uno dei più radicali riguarda il ruolo della donna nella società italiana. Non è certo un tema nuovo, sociologia e saggistica ne hanno trattato ampiamente. Tuttavia, se si applica la riflessione sul ruolo femminile alle forme dello spettacolo, il più delle volte l’immagine che si ricava è alquanto superficiale. È forse necessario che l’immagine della donna quale è apparsa, trasformandosi negli anni, sugli schermi televisivi, venga completata da un racconto sul ruolo svolto dalle donne stesse per creare questa immagine. Dunque a loro, alle molte centinaia di donne che si sono susseguite nel lavoro in televisione in più di 60 anni, bisogna guardare per capire quali valori, quali trasformazioni e maturazioni culturali e sociali si siano consolidate nella storia dell’Italia contemporanea.

Di questo si parlerà nel convegno Le donne e la Rai. Un racconto al femminile, organizzato su iniziativa della Associazione Dirigenti Pensionati Rai, che si prefigge di riportare alla memoria i nomi e i ruoli svolti da molte tra queste donne, e di sciogliere alcuni nodi sui passaggi più significativi della trasformazione. Perché è evidente che tutto questo è avvenuto non in modo casuale, e a volte neppure indolore: ha richiesto volontà di riscatto, impegno, perfino umiliazioni. Ancora oggi le donne, in Italia come in altri paesi avanzati, hanno risalito la scala sociale ma ancora non hanno raggiunto la parità, a cominciare da quella salariale. Tuttavia cominciano ad essere loro riconosciuti ruoli specifici, non mutuabili, non solo nella famiglia, anche ruoli diversi da quelli tradizionali: nell’educazione, ma anche nella politica, nell’amministrazione e nella comunicazione pubblica, nella ricerca scientifica. Cioè nei luoghi deputati a garantire il benessere sociale, la pacificazione e il dialogo tra le classi, tra le fasce di età e di cultura, tra i generi, tra le istituzioni. Il cammino non è certo compiuto, ma nella storia della Rai emergono molti nomi di donne e molte vicende che hanno visto accadere i momenti più critici e significativi della trasformazione. Una piccola lezione di storia al femminile, e qualche indicazione utile per il futuro.

L’appuntamento è per venerdì 14 dicembre, alle 9.30, nella Sala degli Arazzi di viale Mazzini. Introducono i lavori Otello Onorato e Sonia Marzetti (Adprai). Dopo il saluto dei vertici aziendali sono previsti numerosi relatori: Marcello Sorgi, giornalista; Michela Ponzani, storica; Franco Monteleone, già dirigente radio, scrittore; Bruno Voglino, già dirigente tv; Rosanna Vaudetti, annunciatrice; Enza Sampò giornalista e conduttrice; Barbara Scaramucci, giornalista, già direttrice di Rai Teche;  Gianna Radiconcini, prima giornalista Eurovisione; Enrica Bonaccorti, conduttrice, autrice, paroliera; Roberta Ammendola, giornalista Tgr; Paola De Benedetti, (già dirigente tv dei ragazzi; Mussi Bollini vicedirettrice Rai Ragazzi, presidente Commissione Pari Opportunità Rai; Giovanna Milella, giornalista; Liliana Cavani, regista; Tinni Andreatta, direttrice Rai Fiction; Paolo Del Brocco, ad Rai Cinema.
 

newsletter Torna alla Newsletter

logo Rai

Rai - Radiotelevisione Italiana Spa
Sede legale: Viale Mazzini, 14 - 00195 Roma
Cap. Soc. Euro 242.518.100,00 interamente versato

Privacy policy

Cookie policy

Societa' trasparente

Questa newsletter viene inviata dalla Direzione Comunicazione Relazioni Esterne Istituzionali ed Internazionali della Rai - Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati personali da parte di Rai S.p.A. e sulle Norme e Condizioni consulta la Privacy policy per le Properties Multimediali Rai. Se non vuoi piĆ¹ ricevere la newsletter scrivi a newsletterrai@rai.it.