MONDIALI DI CALCIO 2026: VENTISEIESIMA GIORNATA

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Si va a concludere la fase degli ottavi di finale: mancano soltanto 2 partite che vedremo questa sera. Intanto, andiamo a riassumere i due match che si sono giocati questa notte e ieri.

Spagna - Portogallo. La Spagna ha battuto il Portogallo per 1-0. È stato un vero e proprio passaggio di consegne tra Cristiano Ronaldo – 41 anni - la stella del calcio mondiale ormai al tramonto, e Lamine Yamal, l'astro nascente, la speranza talentuosa del calcio spagnolo.

La partita si è decisa nei minuti finali, quando il commissario tecnico della Spagna, Luis De la Fuente, ha fatto entrare forze fresche dalla panchina. Quando gli allenatori rischiano il tutto per tutto, le sostituzioni diventano decisive: sono infatti subentrati in campo Ferran Torres e Mikel Merino. Sono stati proprio loro 2 a confezionare il goal che ha dato la vittoria alla Spagna.

Con questo risultato, la Spagna ha raggiunto il record di imbattibilità di 35 partite consecutive, battuto per ora soltanto dalla nazionale italiana, che detiene il primato mondiale con 37 gare. Belgio - Stati Uniti 4 a 1 L'altra partita era quella più attesa, perché preceduta da polemiche incandescenti, tra Belgio e Stati Uniti.

Tutto è nato dopo la squalifica del centravanti americano Folarin Balogun e la richiesta esplicita del Presidente Donald Trump al Presidente della FIFA, Gianni Infantino, di rivedere la decisione. "Ho richiesto una revisione. È un uomo molto rispettato, non gli ho detto cosa fare" - ha dichiarato Trump - aggiungendo che “il contatto di gioco non era un crimine ma uno scontro tra due atleti”, definendo l'arbitro "un po' sospetto" per via del suo passato.

Durissima la replica della FIFA e delle federazioni europee: “E stata compromessa la credibilità del Mondiale ed è stata superata la linea rossa”. Per la federazione si è trattato di una decisione incomprensibile e ingiustificabile, che ha tradito un principio sancito dai regolamenti che non può subire eccezioni, soprattutto nel corso di un torneo in cui molti altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione scontando regolarmente la squalifica.

Sul campo, la partita non ha lasciato dubbi: il Belgio ha dominato segnando due gol per tempo. Doppietta di Charles De Ketelaere, un gol di Hans Vanaken e sigillo finale di Romelu Lukaku. Per gli Stati Uniti ha accorciato temporaneamente le distanze Malik Tillman, ma il risultato finale di 4-1 non lascia spazio a repliche. Vediamo anche alcune notizie che ci raccontano anche del clima del mondiale, soprattutto dopo le partite che si sono giocate . Si è dimesso il commissario tecnico Javier Aguirre dopo la sconfitta contro l'Inghilterra.

"Queste cinque partite sono state indimenticabili. Dico addio alla Nazionale, il sogno è finito ma siamo vicini ai grandi. I giocatori vincono le partite, gli allenatori le perdono: io ho perso la partita", ha dichiarato l'allenatore. Al suo posto è già stato annunciato l'arrivo di Rafa Marquez. Confermato invece il CT Carlo Ancelotti.

La federazione brasiliana ha piena fiducia nel suo lavoro e ha annunciato che a settembre inizierà la ricostruzione della squadra. Lascia il palcoscenico internazionale anche Neymar, da cui il pubblico brasiliano si attendeva molto, richiamando il classico calcio bailado. La sua è stata una lunga carriera, purtroppo contrassegnata da gravi incidenti.

Curiosamente, ha giocato la sua ultima partita nello stesso stadio in cui nel 2010 aveva segnato il suo primo gol in Nazionale. "Ci ho provato e riprovato, ma è finita. Ho iniziato qui e finisco qui", ha ammesso amaramente. Passiamo alle splendide immagini che ci ha lasciato la sfida della Norvegia, che ha eliminato proprio il Brasile.

La principessa norvegese Ingrid Alexandra ha festeggiato la storica vittoria direttamente negli spogliatoi insieme ai calciatori tra canti, balli e salti. Non è mancato il vero e proprio rituale vichingo, la celebre Thunderclap (o esultanza Geyser), ritmata al tamburo dal possente centravanti norvegese Erling Haaland insieme all'urlo dei tifosi sugli spalti. E veniamo alle partite di oggi Ore 18:00, ad Atlanta, Argentina / Egitto. La sfida stellare tra il giocatore più atteso dell'intero torneo, Lionel Messi, e dall'altra parte l'idolo dei faraoni Mohamed Salah.

Una partita sulla carta sbilanciata, ma questo Mondiale ci ha abituati a non dare nulla per scontato. Per l'Egitto è già un grandissimo risultato essere arrivato a questo punto. Ore 22:00, a Vancouver, Svizzera / Colombia. Entrambe le squadre arrivano forti dei risultati fin qui raggiunti e sarà sicuramente un match molto equilibrato.