MONDIALI DI CALCIO 2026: VENTICINQUESIMA GIORNATA

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Si sta concludendo la fase dei sedicesimi di finale. Questa sera avremo il quadro completo delle squadre che si affronteranno negli ottavi, ma intanto sono andate in scena due partite che hanno stupito, per certi versi, per i risultati: la Norvegia ha eliminato il Brasile, mentre l’Inghilterra, nello stadio Azteca, ha sconfitto i padroni di casa del Messico.

Vediamo queste due partite e, forse, guardandole, ci si rende conto che i risultati non sono poi così sorprendenti.

Partiamo da Norvegia-Brasile. Va detto che c’è un nome sopra tutti: si è imposta la potenza devastante di Erling Haaland, il centravanti norvegese, che ha letteralmente demolito la difesa brasiliana. Prima con un colpo di testa devastante, che ha fatto sembrare piccoli gli stessi avversari, e poi con un tiro dal limite.

Ma tutta la Norvegia si è comportata benissimo all’impatto con il Brasile, dimostrando forza fisica, organizzazione e grande capacità di tenere il campo. Guidata dal suo allenatore, che nelle ultime diciannove partite ne ha vinte sedici e perse soltanto due, la nazionale scandinava ha confermato tutto il proprio valore. Noi italiani, tra l’altro, ne sappiamo qualcosa.

Il Brasile ha accorciato le distanze con un rigore trasformato nei minuti finali, ma il volto dei giocatori brasiliani raccontava tutta l’amarezza di una squadra segnata dagli infortuni e, soprattutto, non all’altezza della fama della Seleção, cinque volte campione del mondo.

Il Brasile ha avuto anche diverse occasioni, ma le ha sprecate, trovandosi inoltre di fronte un portiere straordinario, autore a un certo punto di una parata miracolosa, togliendo dall’incrocio dei pali un pallone destinato in rete.

Carlo Ancelotti ha commentato con grande serenità la sconfitta: «È il primo passo del nuovo ciclo. Da domani penseremo al futuro.»

Passiamo all’altra partita, la vittoria dell’Inghilterra contro il Messico. Una gara che gli inglesi hanno condotto con grande personalità, dimostrandosi più forti dell’altitudine, dell’ambiente e degli stessi avversari.

Due gol di Jude Bellingham hanno fatto la differenza già alla fine del primo tempo. Bellingham si conferma un giocatore straordinario, capace di interpretare ogni ruolo del centrocampo e di arrivare fino all’attacco.

Il Messico ha accorciato le distanze con un calcio di rigore ed è tornato in partita, ma nel frattempo l’Inghilterra aveva già segnato il terzo gol. Nel finale il Messico si è riversato completamente in avanti, mentre l’Inghilterra ha difeso il vantaggio con una linea arretrata a cinque uomini.

Tra le conseguenze delle partite dei giorni scorsi continuano a far discutere gli strascichi di Francia-Uruguay. Kylian Mbappé ha dichiarato: «Se c’è da sporcarsi le mani sappiamo farlo anche noi. Penso che il nostro comportamento sia stato molto positivo e, se gli altri vogliono mettere le mani nella sporcizia, le metteremo anche noi. Non abbiamo alcun problema.»

Una partita che certamente non è stata felice né nel risultato né nello svolgimento, caratterizzata da nervosismo e continui episodi di gioco duro.

Nel frattempo, un autorevole storico del calcio camerunese ha puntato il dito contro il rendimento del calcio africano, giudicato deludente rispetto alle aspettative e al numero di nazionali presenti. Ha dichiarato che «si è passati dall’illusione alla realtà» e che, se non ci sarà un cambiamento, il futuro sarà difficile. Fa eccezione soltanto il Marocco, che continua il proprio cammino nel torneo.

Sul versante del gossip continua invece a far discutere la presunta relazione tra Lionel Messi e una giornalista argentina. Secondo le indiscrezioni, la moglie del campione argentino non avrebbe gradito la particolare complicità emersa davanti alle telecamere. Una vicenda che, secondo alcuni, avrebbe avuto origine durante i Mondiali del 2022.

Le partite di questa sera promettono grande spettacolo: Portogallo-Spagna e Stati Uniti-Belgio.

Portogallo-Spagna mette di fronte due simboli di questo Mondiale. Da una parte Cristiano Ronaldo, con tutte le contraddizioni della sua carriera ma anche con la straordinaria determinazione che lo ha reso uno dei più grandi giocatori della storia. A quarantuno anni potrebbe essere davvero l’ultimo grande appuntamento della sua carriera.

Di fronte troverà la Spagna guidata dal giovanissimo Lamine Yamal, appena diciottenne ma già dotato di un talento fuori dal comune.

La partita si giocherà alle ore 21:00 al Dallas Stadium.

Stati Uniti-Belgio, invece, è preceduta da una pesante polemica. La FIFA ha infatti deciso di revocare la squalifica inflitta al centravanti americano Balogun, una decisione che ha sorpreso lo stesso Belgio, il quale si è dichiarato sbalordito e sta valutando ogni possibile iniziativa.

La vicenda è stata riportata anche dal New York Times, secondo cui ci sarebbe stata addirittura una telefonata del presidente Donald Trump al presidente della FIFA Gianni Infantino.

Non è certo il modo migliore per avvicinarsi a una partita così importante. Un Campionato del Mondo ha bisogno di tutto, tranne che di ombre e sospetti. Il calcio deve gran parte del suo fascino alla credibilità della competizione e, se si insinua anche solo il dubbio, si rischia di comprometterne la correttezza.

Stati Uniti-Belgio si giocherà questa notte alle ore 2:00.