MONDIALI DI CALCIO 2026: VENTESIMA GIORNATA

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I 16cesimi stanno entrando nel vivo e le partite sono decisive. Si va verso gli ottavi: chi vince continua il cammino, chi perde torna a casa. Vediamo i risultati delle partite di questa notte e di ieri. La Costa d’Avorio ha affrontato la Norvegia, che ha vinto per 2 a 1.

La partita è rimasta in pareggio fino al gol decisivo del solito Haaland, che si conferma il centravanti “testuggine” di questa squadra. Haaland è il motore potente che spinge la Norvegia in avanti e ora l’attende un bel confronto: il 5 luglio affronterà il Brasile. La Francia ha battuto la Svezia per 3 a 0. Un verdetto inequivocabile: i francesi hanno dominato la partita. L’attacco della Francia è imponente.

Ancora una volta Mbappé ha segnato due dei tre gol; il terzo porta la firma di Barcolà. Quando Mbappé è uscito dal campo, il commissario tecnico Deschamps si è quasi inchinato davanti a lui. “Quando un giocatore porta sulle spalle le speranze di un’intera nazione e riesce ancora una volta a fare la differenza, merita soltanto rispetto”, ha dichiarato Deschamps. Mbappé, che certamente non è un tipo modesto, ha invece detto: “Il mio obiettivo in questo Mondiale è fare la storia.” Terza e ultima partita: la vittoria del Messico sull’Ecuador per 2 a 0.

Il Messico finora ha sempre vinto, quattro partite su quattro, e nessun gol subito. Affronterà negli ottavi la vincente della sfida tra Inghilterra e Congo, in programma questa notte. Contro l’Ecuador non c’è mai stata realmente discussione: il Messico ha controllato la gara e ha segnato con tranquillità. Da registrare un’espulsione, la seconda di questo Mondiale: è toccata a Hincapié per aver parlato coprendosi la bocca.

Va segnalato anche un eccesso di euforia perché i festeggiamenti per la vittoria del Messico hanno avuto una tragica conseguenza: sono morte due persone, una ragazza di 19 anni e un uomo di 44, probabilmente per asfissia nella calca dei tifosi. Per quanto riguarda l’Ecuador, una piccola curiosità: il vice del commissario tecnico Beccacece è di origine italiana. Si chiama Nicolás Hernan Chiesa.

Ci dobbiamo accontentare dei parenti e degli affini… Veniamo ora alle partite di oggi. Si comincia alle 18.00 ad Atlanta con Inghilterra-Repubblica del Congo. L’Inghilterra finora non ha entusiasmato, pur avendo giocatori fortissimi come Bellingham e soprattutto Kane, che nell’ultima partita contro il Panama, nonostante la vittoria, è apparsa abbastanza grigia. Il Congo è andato sorprendentemente avanti: non aveva mai raggiunto i sedicesimi. L’ultima partecipazione ai Mondiali risale al 1974, quando si chiamava ancora Zaire, e fu un’esperienza disastrosa.
Le percentuali sono assolutamente squilibrate: 90% Inghilterra, 10% Congo. Alle 22.00 a Seattle, Belgio-Senegal. Qui la partita appare più equilibrata. Restano alcune perplessità sulla squadra belga: nonostante campioni come De Bruyne e Lukaku, non è riuscita a battere né l’Egitto né l’Iran, segno che qualche problema esiste. Il Senegal è una scheggia impazzita e potrebbe riservare una sorpresa ai danni del Belgio. È arrivato fin qui nonostante le sconfitte contro Francia e Norvegia, passando il turno grazie ai cinque gol segnati all’Iraq. 

Ultima partita, alle 2.00 di questa notte, al “San Francisco Bay Arena”: gli Stati Uniti affrontano la Bosnia. Gli americani, padroni di casa, partono favoriti. La Bosnia non vanta una grande tradizione calcistica e quindi la squadra U.S.A., guidata da Pochettino, ha una concreta possibilità di andare avanti. Da seguire il centravanti Balogun, che si è già messo in evidenza, e l’organizzazione di gioco della nazionale statunitense. Nella Bosnia va invece sottolineato la grande differenza di età tra i giocatori: Džeko, il centravanti che tutti conosciamo, ormai ha 40 anni, e invece il giovane Alajbegović, che si è già fatto notare, è un centrocampista di appena 18 anni.