Si è giocata la 3^ partita dei 4rti di finale a Los Angeles e la Spagna ha battuto il Belgio per 2 a 1. Un risultato che rientrava nei pronostici, anche se il Belgio è stato tutt'altro che un comprimario. La partita l'ha fatta la Spagna dal punto di vista quantitativo, se non altro perché ha tenuto il filo del gioco per quasi il 70% del tempo.
La sua manovra avvolgente, la ragnatela dei passaggi alla ricerca della cosiddetta "imbucata" – e cioè di quel passaggio filtrante sul quale dovrebbe avventarsi un attaccante smarcato – si è vista però raramente nel corso della partita.
Il Belgio è stato capace, comunque, di articolare le sue offensive, certamente non con la frequenza con cui l'ha fatto la Spagna, ma non ha affatto sfigurato. Anche il tanto atteso giovane talento Lamine Yamal, che lunedì compie 19 anni, non ha lasciato un segno indelebile in questa partita. Vediamo i gol. Ha segnato nel 1^ tempo Fabián Ruiz e, quando sembrava l'inizio di una svolta a favore della Spagna, è arrivato invece il goal del pareggio da parte di De Ketelaere, schierato ancora una volta dal CT belga Rudi Garcia in posizione avanzata da centravanti puro.
Questo goal si è aggiunto ai 2 goal che aveva segnato nell'ultima partita; 1 goal che sicuramente è stato molto importante e avrebbe potuto pesare alla fine sul risultato, se non fosse stato che quasi alla fine del secondo tempo è arrivato il goal del vantaggio definitivo della Spagna grazie a Mikel Merino. Lo abbiamo conosciuto nell'ultima partita della Spagna con il Portogallo: anche lì era entrato nell'ultimo minuto e a lui si deve il goal che ha deciso la partita, esattamente come in questo caso. Non è stato impeccabile, in questa occasione, il portiere del Belgio Casteels, che ha respinto malamente un tiro da fuori sul quale si sono avventati i giocatori spagnoli, in particolare Merino, che ha segnato. Casteels era entrato in campo da qualche minuto per un infortunio che aveva colpito il portiere storico del Belgio, Courtois.
Ne abbiamo visto il volto in panchina, prima addolorato per l'uscita, poi appunto per la sconfitta. Adesso la Spagna dovrà affrontare la Francia nelle semifinali. Spettatori d'eccezione alla partita di Los Angeles, a due passi da Hollywood: Brad Pitt e la fidanzata Ines de Ramon (come fai a non andare a vedere i mondiali con la fidanzata? Lui con la maglia americana e lei con quella spagnola), e poi Penélope Cruz e pure Noel Gallagher.
A questo punto possiamo anche frugare tra le notizie che arrivano da questi mondiali. Per esempio, quella del portiere del Marocco Bounou, passato gloriosamente negli archivi dei mondiali: ha parato 1 rigore a Mbappé. C'è chi dice che ci sia stato il trucco dell'ipnosi, come l'abbia esercitata non lo sappiamo, ma quello che è certo è che Mbappé ha sbagliato il rigore. Proprio Mbappé è il giocatore che ha raggiunto la massima velocità con 37,6 km/h.
Quanto alla velocità del tiro, il primato tocca al senegalese Gueye con quasi 132 km/h. Il giocatore che ha percorso più chilometri è il regista del Belgio che proprio invece questa sera non ha giocato, colpito da un infortunio durante il riscaldamento che precede l'inizio della partita. La FIFA ci sorprende sempre un po'. È un ente internazionale che si occupa del calcio, ma evidentemente è molto attenta anche agli affari: ha deciso di vendere l'erba del campo della finale. Quattro possibilità: 450$, 900$, 1200$ e 3000$. Con quest'ultima opzione si entra in possesso di un quadratino con 7-8 cm di lato da esporre agli amici e ai parenti nel salottino di casa, per chi vuole naturalmente.
Ci si è chiesti perché gli arbitri inglesi non dirigano le partite dell'Argentina. Per un motivo molto semplice che non ha nulla a che fare con il calcio, ma purtroppo con le difficoltà storiche dei rapporti tra Argentina e Inghilterra a proposito di isole che gli argentini chiamano Malvinas e gli inglesi Falkland. Qualcuno ricorderà la guerra del 1982 fra le due nazioni, conclusasi con la vittoria della Gran Bretagna, per cui le isole Falkland, in questo momento, sono occupate e amministrate dall'Inghilterra.
Proprio per questo si evita di far arbitrare le partite dell'Argentina ad arbitri inglesi; crediamo, appunto, che gli argentini non sarebbero molto d'accordo. Veniamo a questo punto alla partita dei 4rti che si gioca questa sera alle 23:00 a Miami: Norvegia - Inghilterra. È un incontro che solleva molta curiosità. La Norvegia è la squadra che sicuramente è stata una rivelazione in questi mondiali; l'Inghilterra, però, ha tenuto fortemente testa agli avversari, tenendo conto del blasone storico di questa squadra.
C'è da dire che la tradizione stessa è tutta a vantaggio dell'Inghilterra, ma la Norvegia è cresciuta molto e poi esibisce al centro dell'attacco questa presenza impressionante, inquietante per certi versi, di Erling Haaland, che ha segnato già 7 goal. Di fronte, però, si troverà un altro centravanti, anche esso tra quelli che più hanno impressionato in questi mondiali: Harry Kane dell'Inghilterra. Saranno certamente loro a pesare sulle sorti dell'incontro, ma non sarà una partita di 2 giocatori, sarà una partita fra 2 squadre. Da questo punto di vista, l'Inghilterra di Tuchel dovrà affrontare la squadra dell'allenatore Solbakken, dotata di un gioco e di una tenuta consistente.
Non si arriva per caso ai 4rti di finale di un campionato mondiale. “Credo che sia il nostro punto di forza" - ha dichiarato l'allenatore norvegese a proposito dello spirito di squadra. Vedremo comunque questa sera alle 23:00 a Miami l'incontro fra Norvegia e Inghilterra.