Il quadro è completo. Ieri sera si è giocata la 2^ semifinale tra Inghilterra e Argentina, e gli argentini hanno prevalso in una partita rocambolesca per 2 a 1 sugli inglesi.
Affronteranno domenica, nello stato di New York, la nazionale spagnola, mentre sarà la Francia ad affrontare l'Inghilterra sabato per il 3^ posto — partita di consolazione - che, naturalmente, lascerà il tempo che trova, perché nel calcio vince chi vince. Vediamo com'è andata. Questa partita è stata una partita nervosa, perfino provocatoria nella prima parte. I giocatori argentini, in particolare, sono scesi in campo con intenzioni bellicose: hanno fatto falli e provocazioni che forse l'arbitro non è stato capace di gestire.
Va detto che ha estratto un cartellino giallo solo dopo molti minuti, e questo certamente non depone a suo favore, anche perché il cartellino l'ha estratto per un giocatore inglese. Ma poi la partita si è instradata su un binario di correttezza, non che sia venuto meno l'agonismo. La tensione è sempre stata molto viva. Nel 1^ tempo, forse, è stata l'Inghilterra, nonostante questa sorta di intimidazione iniziale dell'Argentina, ad alzare un pressing nei confronti degli avversari. Il primo tempo si è concluso sullo 0-0 e faceva pensare a un confronto, ovviamente, molto deciso nella ripresa. Lì si è verificato un paradosso, perché l'Inghilterra ha segnato. Ha segnato con una bella azione, quasi in contropiede, con Gordon.
Ma a quel punto, invece di continuare nell'attacco — perché con l'Argentina non puoi permetterti di fermarti — il commissario tecnico inglese, Tuchel, ha fatto entrare dei difensori. Morale: lo schieramento inglese è completamente cambiato, la squadra è stata totalmente squilibrata in difesa e, a quel punto, l'Argentina ha preso il campo per portare attacchi su attacchi, offensive su offensive.
Hanno cominciato a stazionare stabilmente all'interno dell'area: 2 pali, grandi parate di Pickford, e assist ininterrotti da parte di Messi, che non ha segnato, ma ha lasciato sicuramente un segno su questa partita. Il gol del pari lo ha segnato Enzo Fernández da fuori area, con un tiro nemmeno troppo angolato; forse Pickford, il portiere inglese, non l'ha visto partire.
E poi, quando eravamo già nel prolungarsi della carica dell'Argentina, la "forza " con cui attaccavano faceva veramente sentire nell'aria che il destino di quella partita si andava compiendo. Infatti, su un assist di Messi, che nella parte destra del campo ha seminato due avversari, il pallone è andato sulla testa di Lautaro, appena entrato. Lautaro Martínez, il centravanti dell'Inter, ha segnato il 2 a 1 Inutili gli sforzi inglesi, che a quel punto si sono svegliati troppo tardi: la partita era chiusa. Ci restano le immagini del dopo partita: l'esultanza, la gioia, gli abbracci e le lacrime di chi ha perso, come Bellingham, che sicuramente non ha lasciato il segno in questa partita come avrebbe fatto altrove, e che ha mostrato in mondovisione il dolore della sconfitta. Abbracci anche tra l'uno e l'altro, ma insomma, il verdetto definitivo è che sarà l'Argentina a incontrare la Spagna. Ci sono state, ovviamente, anche le code dell'altra semifinale, vinta dalla Spagna sulla Francia.
Polemiche in Francia, con i social che sono stati impietosi: "Ma come, noi che dovevamo vincere la coppa...". E invece la Francia non l'ha vinta. Sotto accusa il commissario tecnico Deschamps che, tra l'altro, conclude con questi Mondiali la sua carriera nella nazionale. È accusato in particolare di non aver sostituito Indigne con Theo Hernandez, mossa che ha provocato, con un inopinato intervento in area, il calcio di rigore decisivo. La Francia certamente aveva altre attese.
Lo stesso Mbappé, che pure ha giocato una partita straordinaria, è stato sicuramente l'ultimo ad arrendersi e ha continuato a tirare, ma certamente i Bleus non passeranno alla leggenda, almeno per questi Mondiali che vedono protagoniste altre nazionali. A questo punto non ci resta che ricordare quello che succederà nei prossimi giorni. Sabato a Miami l'incontro per il 3^ posto alle ore 23:00 italiane.
Il 3^ posto, lo sappiamo, alla fine è una partita di consolazione: Francia contro Inghilterra, che poteva anche essere una finale, ma alla luce di quello che abbiamo visto la finale più giusta è certamente quella tra Spagna e Argentina. Domenica sera: la finalissima si disputerà allo stadio del New Jersey a New York alle ore 21:00 italiane.