MONDIALI DI CALCIO 2026: TRENDUESIMA GIORNATA

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Oggi è una giornata interlocutoria, non ci sono partite.

Quelle che ci attendono sono decisive: domani Francia / Spagna, dopodomani Inghilterra / Argentina.

Probabilmente è il meglio di quello che questi campionati mondiali ci hanno offerto, e forse anche del calcio mondiale.

Francia / Spagna è una sfida sicuramente dai contenuti tecnici e tattici più marcata, mentre su Inghilterra / Argentina pesa anche una storia tra i due paesi che certamente influirà nello svolgimento della partita e nel clima che l'accompagnerà.

Ricordiamo soltanto che nel 1986 l'Inghilterra venne eliminata nei 4rti di finale dai mondiali dal famoso goal di Diego Armando Maradona, la "mano di Dios".

Comunque, le squadre a questo punto le conosciamo.
La Francia è una squadra molto compatta, ha sicuramente offerto il miglior gioco. Dinamica sia all'attacco, dove spicca fra tutti, ovviamente, Mbappé, ma accanto a lui un giocatore come Dembelé , un centrocampo; molto forte, molto difficile da attaccare la difesa quando si compatta.

La Spagna, da questo punto di vista, forse è un passo indietro, però è una squadra che anch'essa gioca ormai a memoria, guidata dal commissario tecnico De la Fuente; ha un regista come Rodri, che è il metronomo di centrocampo e ha vinto il Pallone d'Oro, e poi questa sorpresa - attesa di Lamine Yamal, il giovane che oggi compie 19 anni e che è atteso... chissà se nella semifinale non sboccerà del tutto il suo talento.

Si registra anche una piccola polemica, che è però significativa. L'ex premier spagnolo Mariano Rajoy ha detto che i “Bleus sono una squadra di altissimo livello, però non hanno nessun giocatore francese tra le loro fila”. Gli ha risposto il premier spagnolo attuale, Sánchez: "La Spagna appartiene a chi la ama e lavora per essa, non a chi la disonora con dichiarazioni xenofobe. Francia, ci vediamo in semifinale: che vinca il migliore e che il razzismo perda".

Registriamo anche una polemica pesante di Bellingham contro il commissario tecnico inglese, il quale aveva detto che la partita era stata sciatta e non era contento della prestazione dei suoi giocatori: "I miei giocatori hanno fatto molti errori, oggi eravamo molto lenti, siamo stati fortunati contro la Norvegia". Ebbene, Bellingham ha replicato bruscamente e duramente, tra l'altro in pubblico: "Forse non sa cosa significhi giocare in quelle condizioni contro gente come Haaland , Odegaard, Nusa e Sorloth".

Insomma, un botta e risposta che dice con chiarezza quanto la temperatura anche nello spogliatoio inglese sia alta.

Quanto all'Argentina, pure Scaloni dice che la squadra è stata fortunata: "La fortuna è stata dalla nostra parte perché la Svizzera ha dovuto fare a meno di un espulso, ed è stato allora che noi abbiamo attaccato. Dobbiamo sempre essere realisti, ci sono cose da migliorare, ma vincere è sempre meglio".
Insomma, molta consapevolezza.

Quanto a Messi: "È bello essere ancora in semifinale, ed è bello anche incontrare l'Inghilterra contro cui non ho mai giocato. Vedo i filmati del passato della partita dell'86, che gli argentini ricordano e celebrano sempre. Questo ci stimola a giocare a prescindere dall'avversario".

L'Inghilterra ha la punta di diamante del centravanti Kane, ma anche appunto Bellingham, che nelle ultime partite si è imposto per la potenza con cui passa dal centrocampo all'attacco.

L'Argentina, invece, è Messi-dipendente, pur essendo una squadra che gioca con un blocco compatto, sostanzialmente in difesa, e poi si affida alle invenzioni di lui, Lionel Messi, che ovviamente è atteso a questa prova, probabilmente l'ultima ai mondiali considerando anche la parabola della sua carriera.

Il presidente Infantino, intanto, non finisce di disegnare scenari per la FIFA.
Alla domanda su un mondiale a 64 squadre, dice: "È possibile, ogni paese deve sognare di partecipare".

Intanto noi partecipiamo alle due prossime semifinali. Il campionato mondiale di calcio è in dirittura d'arrivo e vedremo, appunto, chi innalzerà la coppa.