Siamo alla conclusione della fase eliminatoria a gironi. Abbiamo visto partite sia questa notte sia ieri ed è evidente la crescita delle squadre africane, un tempo considerate comprimarie. Sia l’Egitto sia il Senegal hanno ben impressionato.
Vediamo i risultati.
Per il Girone G il Belgio ha battuto la Nuova Zelanda per 5 a 0. Il Belgio è qualificato, mentre la Nuova Zelanda resta a zero punti.
Sempre per il Girone G, la partita tra Egitto e Iran è terminata 1 a 1. C’è stato un momento nel recupero in cui Khalilzadeh, per l’Iran, ha segnato facendo sussultare il pubblico iraniano, ma poi il VAR, per un’inezia, ha annullato il gol.
A questo punto l’Egitto affronterà l’Australia ai sedicesimi. È la prima volta che la nazionale egiziana rimane imbattuta per tre gare consecutive ai Mondiali e supera la fase a gironi della competizione.
La nazionale iraniana dovrà invece aspettare di capire che cosa succederà nella conclusione della fase eliminatoria, per vedere se potrà essere ripescata.
Entrambe le nazionali, sia quella iraniana sia quella egiziana, si sono inoltre opposte alla presenza di bandiere arcobaleno sugli spalti. Anche questo è un segnale di costume e di cultura sul quale forse varrebbe la pena riflettere.
Per il Girone H, Spagna-Uruguay è terminata 1 a 0. La Spagna, ormai, non ha ostacoli ad accedere alla fase finale.
Per l’Uruguay, invece, non ci sono più possibilità. La squadra non ha giocato bene. Alla vigilia della partita c’erano già state polemiche tra il commissario tecnico Bielsa e alcuni giocatori; a questo si è aggiunto un errore del portiere Muslera, che ha propiziato il gol spagnolo.
Ancora nel Girone H, Capo Verde-Arabia Saudita è terminata 0 a 0.
Finisce qui il Mondiale dell’Arabia Saudita, nonostante sia rimasta imbattuta in due delle tre partite disputate. Non è però riuscita a creare abbastanza occasioni per impensierire il portiere di Capo Verde, Vozinha, ormai un mito di questo Mondiale.
Capo Verde, grazie al successo della Spagna contro l’Uruguay, si piazza al secondo posto del girone e va ai sedicesimi.
Per il Girone I il Senegal ha battuto l’Iraq per 5 a 0. Un successo travolgente: è la prima squadra africana a segnare cinque gol in un’unica partita ai Mondiali.
Un altro segnale, un’altra conferma della crescita del calcio africano.
La partita forse più attesa della giornata, quella tra Norvegia e Francia, si è conclusa con un risultato clamoroso: la Francia ha battuto la Norvegia per 4 a 1, con tre gol fotocopia di Dembélé. Partendo dalla destra dell’attacco francese, con una finta ha spostato la palla sul sinistro e poi, con un tiro a giro, ha beffato il portiere norvegese.
Poco da fare, dunque, per la Norvegia che, peraltro, non ha proprio snobbato la partita, ma ha scelto di tenere a riposo alcuni giocatori, a cominciare dal bomber Haaland.
Questo è il quadro delle partite che si sono giocate.
Tra le curiosità di queste giornate dei Mondiali vogliamo incuriosire un po’ i nostri ascoltatori con la storia dell’“orango divinatore”. Qualcuno ricorderà il polpo Paul che, durante il Mondiale del 2010, divenne un fenomeno perché, a seconda dei movimenti dei suoi tentacoli, sembrava predire i risultati delle partite.
Sedici anni dopo, allo zoo di Dortmund, un orango pare possedere le stesse qualità divinatorie.
Veniamo ora alle partite di oggi.
Alle ore 23:00, per il Girone L, Inghilterra-Panama. L’Inghilterra è partita bene contro la Croazia, ha avuto uno stop contro il Ghana e ora è attesa da questa sfida. Sono attesi soprattutto Bellingham e Kane, i due giocatori più rappresentativi della squadra. Panama adotterà probabilmente la stessa tattica del Ghana, chiudendosi in difesa.
Alle ore 23:00, sempre per il Girone L, Croazia-Ghana. La Croazia è seconda con 4 punti, il Ghana è terzo a quota 3. Si giocano dunque il passaggio del turno.
Per Luka Modrić, il leggendario centrocampista croato, potrebbe essere l’ultima partita con la nazionale.
Per il Girone K, Portogallo-Colombia. C’è attesa per il Portogallo, ovviamente per la presenza di Cristiano Ronaldo. “I’m back”, “sono tornato”, ha detto nell’ultima partita, nella quale ha già segnato due gol.
Il commissario tecnico Martínez ha dichiarato: “Penso che abbiamo una squadra molto bilanciata, ma ci vorrà anche personalità”.
La Colombia punta a mantenere il primo posto nel girone, per il quale le basta un pareggio.
Sempre per il Girone K, Congo-Uzbekistan. Il rischio è che sia soltanto una passerella senza grandi pretese. L’Uzbekistan è fermo a zero punti. Il Congo può ancora sperare nel ripescaggio dopo il pareggio con il Portogallo, ma deve vincere.
Alle ore 4:00, per il Girone J, Argentina-Giordania. È un’occasione per rivedere Messi, che ha intenzione di giocare e punta naturalmente ad arricchire il proprio bottino di gol.
Queste giornate di giugno, per l’Argentina, hanno anche un significato particolare sul piano della memoria. Ricordano infatti il 25 giugno 1994, nello stadio di Dallas dove la squadra torna a giocare: fu lì che Diego Maradona risultò positivo all’antidoping e disputò la sua ultima partita in un Mondiale.
L’Argentina, comunque, non ha problemi di qualificazione ed è già proiettata verso i sedicesimi.
Alle ore 4:00, sempre per il Girone J, Austria-Algeria. Ultima partita del girone e scontro diretto per il secondo posto. Le due squadre sono appaiate a 3 punti, alle spalle dell’Argentina.
Chi vince è sicuro della qualificazione alla fase successiva del Mondiale.