MONDIALI DI CALCIO 2026: QUINDICESIMA GIORNATA

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Si vanno a concludere le partite della fase eliminatoria a gironi e ormai, su 32 squadre che parteciperanno ai sedicesimi, sono qualificate 19, che ripetiamo di seguito: Messico, Stati Uniti, Germania, Argentina, Francia, Norvegia, Colombia, Svizzera, Canada, Brasile, Marocco, Bosnia, Sudafrica, Costa d'Avorio, Ecuador, Olanda, Giappone, Svezia e Australia.

Ha colpito molto, nelle ultime partite, la forza e anche la disinvoltura del Brasile; il segno di Ancelotti evidentemente si vede e Marco Scafù, che fu un leggendario difensore della nazionale brasiliana, ha detto: “Ho visto una squadra che non si limita ad aspettare, ma costruisce con tanta qualità”, esaltando anche la prova di Neymar.

Va ricordato e sottolineato che le autorità americane hanno sequestrato oltre 300 droni intorno agli stadi; ormai i droni sono dappertutto e non sono soltanto pacifici. Non si parla però, in questo caso, di terroristi o di spionaggio: in gran parte erano tifosi che volevano realizzare riprese spettacolari da pubblicare poi sui social.

Veniamo allora alle partite di ieri e di questa notte.

Per il girone D la Turchia ha battuto gli Stati Uniti, in una partita che ha sorpreso per il risultato. La Turchia, finalmente, dopo due sconfitte ha vinto, ma gli Stati Uniti erano già in una botte di ferro grazie ai 6 punti conquistati. Una soddisfazione per la squadra di Montella; gli americani, comunque, vanno avanti e ai sedicesimi li aspetta la Bosnia.

Sempre per il girone D, Australia-Paraguay è terminata 0 a 0: una partita che ha praticamente addormentato il pubblico, anche perché con il pareggio passavano entrambe.

Per il girone E l'Ecuador ha battuto la Germania per 2 a 1. Qualche incrinatura, quindi, nella potente macchina calcistica tedesca; l'Ecuador ci ha creduto fino alla fine e non ha mollato. Ha segnato quasi al termine della partita e ha conquistato, con 4 punti complessivi, l'accesso ai sedicesimi. Si qualificano anche la Germania, con 6 punti, e la Costa d'Avorio, che ha battuto Curaçao per 2 a 0.

Nel girone F l'Olanda ha battuto la Tunisia per 2 a 0: partita rapidamente chiusa dagli olandesi, che a questo punto sono in testa al girone con 7 punti, davanti al Giappone, che ha pareggiato con la Svezia ed è a quota 5. La Svezia, con 4 punti, pensava di essere fuori e invece è stata ripescata tra le migliori otto.

Ricordiamo le immagini del giocatore svedese Elanga, che ha segnato nella partita. Al termine sembrava distrutto, dalla fatica e anche dalla delusione, ma poi ha scoperto di essere felicemente approdato ai sedicesimi.

Nella partita tra Costa d'Avorio e Curaçao va notato come tutti i giocatori delle due squadre, alla fine, si siano riuniti in cerchio e abbiano pregato insieme; una bella immagine che ritroviamo in un video pubblicato, come al solito, sui social.

Il presidente della FIFA, Infantino, è tornato sulla controversia che riguarda gli “idratation break”. Ha sottolineato che il motivo principale per cui vengono effettuati è il caldo; la competizione è lunga e bisogna proteggere i giocatori. Ha anche spiegato che la FIFA non riceve assolutamente nulla dalle pause.

Un'altra notizia importante, che racconta un po' come sta cambiando il mondo in una fase di globalizzazione in movimento, è che il 24% dei convocati per i Mondiali gioca nella nazionale di un Paese in cui non è nato.

Veniamo alle partite di oggi.

Per il girone G, alle ore 5:00, Egitto-Iran e Nuova Zelanda-Belgio. L'Egitto ha 4 punti, l'Iran ne ha 2 e quindi si tratta di uno scontro importante; il Belgio ha 2 punti e deve vedersela con la Nuova Zelanda: vincendo compirebbe naturalmente un bel balzo in avanti.

Per il girone H, alle ore 2:00, Capo Verde-Arabia Saudita e Uruguay-Spagna. La Spagna è in testa con 4 punti, ma non è affatto sicura della qualificazione, perché Uruguay e Capo Verde ne hanno 2. Sono quindi due partite aperte e non è ancora possibile prevedere il risultato finale del girone.

Infine, per il girone I, alle ore 21:00, Norvegia-Francia e Senegal-Iraq. Francia e Norvegia hanno 6 punti e quindi si tratta di uno scontro al vertice tra la nazionale francese, accreditata tra quelle che potrebbero arrivare al traguardo finale, e la Norvegia di Haaland. Senegal e Iraq sono a 0 punti e quindi la partita è irrilevante ai fini della qualificazione e vale soltanto per l'orgoglio.