Avanza la competizione: ieri è stata la volta dei gironi E ed F e oggi tocca ai gironi G ed H. Come sappiamo, i Gironi che affollano il programma messo in piedi dalla FIFA del Presidente Gianni Infantino sono 12 e questo sta dando luogo ad alcune polemiche. C'è infatti chi sostiene che 48 nazionali coinvolte siano troppe; anche le partite sono cresciute da 64 a 104 e il rischio è che allargando la base dei paesi che partecipano diminuisca notevolmente la qualità complessiva con il risultato di vedere partite dove ci sono squilibri notevoli come è successo per esempio ieri nella partita che ha visto l'una contro l'altra la Germania e la Nazionale di Curaçao finita 7 a 1. Curaçao ha avuto anche la soddisfazione - al debutto con uno squadrone, - un vero e proprio carro armato del calcio internazionale come la Germania - di segnare il goal del pareggio , ma poi tedeschi hanno dilagato e ne hanno fatti in tutto ben 7.
Quindi le polemiche riguardano un po' questo aspetto che tra l' altro riguarda un po' anche noi perché il paradosso è che nonostante questo allargamento, la nazionale italiana non partecipa; un altro aspetto che genera contestazioni è il fatto che questi mondiali sono divisi fra tre paesi - il Messico il Canada e gli Stati Uniti - con spostamenti logistici piuttosto complicati . Ne sa qualcosa, ad esempio, l'Iran che come sappiamo sta traversando un momento molto delicato e questo momento delicato coinvolge direttamente gli Stati Uniti.
Questa sera, anzi questa notte alle 3:00 l'Iran esordirà giocando contro la Nuova Zelanda; le misure di sicurezza sono ferree; il ritiro dell'Iran si trova a Tijuana in Messico. La nazionale partirà, atterrerà a Los Angeles e verrà portata allo stadio e finita la partita ripartirà immediatamente. Sono state anche fortemente ridotte le presenze e gli accessi agli Stati Uniti a 15 membri dello staff e gli Stati Uniti non hanno permesso di accedere e quindi proteste, proteste sono previste anche dal pubblico perché a Los Angeles c'è una folta comunità Iraniana che sicuramente – e ne ha già dato prova - protesterà contro il governo iraniano degli "ayatollah" . Questo confligge anche con le disposizioni della FIFA che tende ad escludere qualunque connotazione politica dalla manifestazione sportiva e tra l'altro toglie, elimina dalle riprese qualunque riferimento possa far pensare a questo piano delle relazioni della politica internazionale (purtroppo spesso drammatica).
Vediamo anche le nazionali che giocano oggi.
La Spagna affronta per il gruppo H Capo Verde: è la prima volta che Capo Verde scende in campo. E' una nazionale che è entrata ai Mondiali grazie appunto all'apertura del programma voluta dalla FIFA, mentre la Spagna è Campione del mondo nel 2010 , Campione europeo in carica e quindi c'è una sproporzione di forze sicuramente notevole.
A mezzanotte vedremo Arabia Saudita / Uruguay al Miami stadium ; è una prova che vede una nazionale storicamente forte come quella dell'Uruguay allenata da un allenatore , Bielsa, che però è sottoposto a critiche pesanti un po' per i suoi metodi di allenamento un po' perché i risultati della nazionale Uruguayana non sono stati finora esaltanti. Abbiamo una piccola soddisfazione nazionale nel senso che la partita verrà arbitrata da Maurizio Mariani il quale ha visto bene di indossare una miss rosa in omaggio ai colori della città di Miami.
Ancora Belgio / Egitto alle 21:00 : il Belgio di Rudi Garcia con l'Egitto di Hossam Hassan , sempre per il gruppo G.
Di ieri possiamo ancora ricordare la partita tra Olanda e Giappone, una bella partita, forse una delle più belle viste finora. il Giappone è riuscito a pareggiare; ha tenuto il campo dignitosamente contro una nazionale gloriosa come quella Orange dell'Olanda.
Cappottone della Svezia alla Tunisia 5 a 1 nel girone F, in particolare vanno ricordate le prove dei 2 campioni come Alexander Isak e Victor Gyokeres ; 2 goal sono stati segnati da Ayari che tra l'altro è figlio di un padre Tunisino . Il paradosso di questa manifestazione, ma non di questa manifestazione del calcio, del fenomeno globale che vede il fenomeno dei migranti che caratterizza ormai strutturalmente il nostro mondo.
Un ultimo cenno ad una abitudine che ormai è entrata nelle partite, quella di interrompere i due tempi con un Break per riprendersi dal caldo: i cosiddetti cooling break che alimentano le polemiche perché sostanzialmente servono sì ai calciatori per bere e dissetarsi, ma soprattutto alla FIFA che ha venduto alle televisioni spazi dove infilare quantità notevoli di spot e questo è un aspetto che ci ricorda come la grande macchina del calcio sia sì uno sport meraviglioso che muove l'interesse e la curiosità , lo stupore , la meraviglia di milioni e milioni di persone , di spettatori sparsi in tutto il mondo, ma è anche un grande affare per un verso economico e politico .