MONDIALI DI CALCIO 2026: PRIMA GIORNATA

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Sono iniziati i Campionati Mondiali di calcio.

Una grandissima cerimonia attorno, probabilmente, allo sport più popolare del mondo. Un gioco, alla fine, molto semplice, perché fatto di una palla e di piedi che se la contendono cercando di metterla in una rete. Tutti possono giocarlo e quindi è uno sport trasversale, forse anche per questo così affascinante.

Questa edizione si svolge in tre Paesi: Messico, Canada e Stati Uniti. Le relazioni internazionali tra questi Paesi magari sono un po’ confuse, ma il gioco resta universale. I Mondiali sono cominciati l’11 giugno e finiranno il 18 luglio con la finale a New York.

Intanto è andata in scena la cerimonia inaugurale: un evento sontuoso e spettacolare, perché questi grandi appuntamenti sono ormai sempre accompagnati da una fantasmagoria di celebrazioni, dense di canzoni e riferimenti culturali; in questo caso anche all’immaginario messicano e, in particolare, alle popolazioni precolombiane.

A fare clamore nell’arena dello stadio Azteca è stata Shakira, che ha cantato l’inno dei Mondiali “Dai, Dai”: qualcosa di italiano, almeno nelle parole, di quello che diventerà sicuramente un tormentone. Italiano è anche Andrea Bocelli, che ha interpretato l’inno dance della competizione. Ci sono, volendo, anche tre commissari tecnici italiani: ricordiamo Carlo Ancelotti per il Brasile, Vincenzo Montella per la Turchia e Fabio Cannavaro per l’Uzbekistan.

Va detto che la cerimonia, sicuramente affascinante, colorata e divertente, con 81.000 spettatori tutti muniti di un sombrero di carta nei colori della bandiera messicana, ha avuto anche un contorno esterno fatto di proteste. Molti hanno contestato il livello dei prezzi imposto dalla FIFA e hanno ricordato che in Messico esistono problemi ai quali, secondo loro, si sarebbero potute destinare risorse invece che al calcio.

Si sono giocate le prime due partite: la Corea del Sud ha sconfitto la Repubblica Ceca per 2-1 e il Messico ha battuto il Sudafrica. Ricordiamo che sono 48 le squadre partecipanti, divise in 12 gruppi da quattro.

Stasera giocano Bosnia-Erzegovina e Canada, nello stadio di Toronto dove avrebbe dovuto essere presente l’Italia, per cui tanti spettatori italiani che avevano comprato i biglietti si troveranno a godere di un'altra partita. Nella notte, invece, si giocherà Stati Uniti-Paraguay. Chi sono i candidati a vincere questa Coppa del Mondo?

Ovviamente non siamo nel regno delle previsioni, ma possiamo fare qualche nome. La Spagna, con Lamine Yamal; la Francia, con Kylian Mbappé; e l’Inghilterra, con il centravanti Harry Kane. Ma non vanno certamente sottovalutate l’Argentina, campione uscente con Lionel Messi, e il Brasile, allenato da Carlo Ancelotti.

Insomma, è partita questa grande competizione. Vedremo se nasceranno nuove stelle o se si affermeranno definitivamente talenti già molto attesi, come lo spagnolo Lamine Yamal, l’argentino Nico Paz, il norvegese Antonio Nusa o il messicano Gilberto Mora.

Insomma, sono Mondiali da vedere: ci terranno compagnia fino al 18 luglio e noi ve li racconteremo giorno per giorno per Rai Pubblica Utilità.

Grazie e buoni Mondiali!