MONDIALI DI CALCIO 2026: DICIANNOVESIMA GIORNATA

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I sedicesimi sono partiti da dentro o fuori e i risultati a volte sono anche sorprendenti; vediamo quello che è successo stanotte e ieri.
Il Brasile ha battuto il Giappone 2 a 1. È stata una vittoria molto contrastata, molto sofferta. Il Giappone ha giocato molto bene nel primo tempo con uno schema difensivo che ha irretito i brasiliani, incapaci di penetrare nelle maglie della difesa giapponese; poi nell'intervallo, probabilmente la calma di Ancelotti, ma anche alcune disposizioni tattiche intervenute hanno fatto sì che la partita si rovesciasse. Il secondo tempo, sostanzialmente, è stato a senso unico. Il Brasile ha attaccato, ha segnato 2 goal, il secondo al 95º con il neoentrato Gabriel Martinell. È una vittoria che conferma la forza del Brasile e conferma anche questo effetto Ancelotti.

Olanda-Marocco 1 a 1 alla fine dei supplementari. Si conferma la forza del Marocco, che in ogni caso alla fine dei tempi regolamentari ha dimostrato di avere qualcosa di più dell'Olanda perché ha costruito le occasioni migliori, ma Il pareggio ha resistito fino alla fine dei tempi supplementari e nella lotteria dei calci di rigore ha trionfato il Marocco con Rhaimi , Talbi e Saibari.

La terza partita è stata Paraguay-Germania. Anche qui un pareggio alla fine dei 90 minuti più i supplementari. I rigori hanno deciso, ma certamente per la Germania un grandissimo smacco. La Germania era venuta ai mondiali con intenzioni ovviamente vincenti e questo stop ai 16cesimi sicuramente è molto, molto deludente. Ai rigori ha trionfato il Paraguay 4 a 3. La Germania ha dominato la partita dal punto di vista del possesso palla, ma ha costruito poco e non al punto da poterla vincere nei tempi regolamentari – Il Presidente, anzi il cancelliere tedesco Mertz ha costruito un messaggio: “avete entusiasmato il paese”. Il messaggio però non ha avuto una grande consenso; la stampa tedesca attacca la nazionale e soprattutto il commissario tecnico Nagelsmann, di cui si attendono le dimissioni. Klopp successore? “Io al suo posto?” – ha detto - “non ci ho ancora pensato”. Grandi Lodi e “osanna” per il portiere del Paraguay che ha parato i rigori, Orlando Gill. Il presidente del Paraguay, Santiago Pena , ha annunciato che il 30 giugno sarà festa nazionale: questo a conferma di quanto il calcio e la politica possano essere molto legate l'una all'altra, e ce lo conferma anche la dichiarazione - questo almeno riporta un giornale americano - del responsabile della sicurezza interna degli Stati Uniti, Markwayne Mullin, che ha festeggiato l'eliminazione dell'Iran dal mondiale raccontando di aver fatto un grande ballo di gioia ; è felice che se ne siano andati. D’altra parte l'Iran ha notevolmente e fortemente protestato per il trattamento, per i visti con il contagocce, per le procedure di controllo, per i viaggi in tempi asfissianti.

Sono state osservate e analizzate le partite giocate finora al mondiale e alcune conclusioni sono interessanti.
La Spagna, per esempio, ha il 70% del possesso palla; è in testa in questa classifica e anche per il pressing; quanto alla precisione comanda l'Olanda davanti al Giappone. Il Brasile è un po' una via di mezzo: una squadra che è molto attenta a mantenere degli equilibri e però anche molto forte quando decide di attaccare. Una squadra che ha un perno su cui costruisce tutta la sua organizzazione di gioco è l'Argentina, il perno si chiama Leo Messi e appunto il gioco è pensato e costruito in funzione di un talento che in ogni momento può inventare la giocata giusta e segnare.

E veniamo alle partite di oggi e di questa notte.
Alle 19.00 Costa D’Avorio-Norvegia; la Costa d'Avorio è testimone di un nuovo Rinascimento di questo calcio africano; ha 2 giocatori sopra la linea - Diallò e Diomandè -. La Norvegia è anche lei un po' come l'Argentina; ha un giocatore “perno”, uno “sfondaporte” come Ehrling Haaland. Hanno perso entrambe nel girone eliminatorio: la Costa d'Avorio con la Germania decentemente, la Norvegia ha preso invece 4 goal dalla Francia, ma aveva mandato in campo una squadra largamente rimaneggiata. Partita molto interessante da vedere - calcio di inizio alle 19.00 – dal Dallas Stadium di Dallas.

Alle ore 23:00 Francia-Svezia. La Francia, lo sappiamo, è una delle candidate alla vittoria finale - grande attacco, grande centrocampo - Mbappé mira a fare più goal di tutti, ma la Svezia è una squadra tosta sulla carta e sembrerebbe che le percentuali, come dire, pieghino tutte dalla parte della Francia.

Alle ore 3:00 Messico-Ecuador, una partita molto particolare perché le relazioni politiche tra Messico e Ecuador, da due anni sono inesistenti. Tutto nasce dall'irruzione degli ecuadoregni nell'ambasciata messicana dell’Ecuador; ovviamente un'irruzione contraria a qualunque convenzione internazionale. Da quel momento i due paesi non si parlano; non è stato invitato in Messico il presidente dell'Ecuador e non sembra ci siano avvisaglie di un possibile accordo di una tregua. Vedremo quello che succede in campo. Il Messico è favorito; gioca in casa e ha vinto il suo girone in testa.

 

 

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