
Oggi parliamo di “La sfida delle idee”. “Sei voci della cultura internazionale”, come recita il sottotitolo, raccontano il tempo che viviamo. È un libro di sei interviste raccolte da una giornalista autorevole della carta stampata e della televisione come Maria Latella.
È un libro che vuole sfidare la superficialità del dibattito pubblico, nel nome invece della profondità del pensiero e della complessità delle argomentazioni. Un libro che va alla ricerca di risposte meditate, affidandosi a chi possiede esperienza e conoscenza per affrontare i temi e le grandi contraddizioni del nostro tempo. La cultura e il sapere possono guidare il cambiamento e, naturalmente, non esiste cultura e conoscenza senza dibattito e apertura: le idee fioriscono nel dibattito.
Chi sono i sei intervistati?
Tra questi troviamo Jacques Séguéla protagonista e inventore del marketing politico, che, a partire dalla sua esperienza con Jacques Mitterrand spiega come si costruisce l'immagine di un leader politico. Seguono due scrittori: Scott Turow, maestro del thriller legale, affronta il tema della giustizia negli Stati Uniti e non solo e si interroga sul problema della colpa, della punizione, e soprattutto sul rapporto tra giustizia e politica; Camilla Läckberg regina del giallo, invece porta la sua attenzione sul male e sulla violenza, non come effetti speciali da talk show televisivo, ma come contraddizioni profonde del vivere quotidiano, alle quali bisogna avvicinarsi con cautela, moderazione e il potere della riflessione.
Jérôme Fenoglio, direttore di Le Monde, affronta il tema dell'informazione e della sfida del digitale, interrogandosi su come la carta stampata possa sopravvivere al cambiamento. Sottolinea inoltre una questione fondamentale per la democrazia: l'autonomia dell'informazione rispetto al potere politico ed economico.
Martin Wolf importante giornalista economico spiega poi come il capitalismo democratico sia oggi in crisi. Quel modello che, nella seconda metà del Novecento, ha cercato di coniugare economia di mercato, capitale e interesse sociale è oggi a rischio. La domanda centrale diventa quindi: quali strade possono condurci verso un nuovo equilibrio?
Infine, Haim Baharier, uno studioso del Talmud riflette sul tema della religione e della spiritualità. Non serve tanto la fede, ci dice, quanto la fiducia: una nuova forma di religione civile fondata sul dialogo e sull'apertura. Non esiste un'identità chiusa in sé stessa, ma un'individualità che si realizza nella dimensione collettiva.
Ricordiamo il titolo del volume: “La sfida delle idee”, a cura di Maria Latella e buona lettura con I libri della Rai.