PRIX ITALIA: A “INSIDE NORTH KOREA” IL PREMIO SPECIALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Un anno in Corea del Nord

01/10/2017 - 16:10

“Mio padre dice sempre che la Corea è il paese più bello del mondo. Qui il sole sorge sempre prima che negli altri paesi": parola di Sin Mi, otto anni, la protagonista del film “Inside North Korea” firmato dal regista russo Vitaly Mansky per l’emittente tedesca Ard che ha vinto il Premio Speciale Presidente della Repubblica al 69° Prix Italia, a Milano. Ad attribuire il Premio, la giuria composta da Sergio Escobar, Louis Heinsman, Paolo Magri, Maurizio Nichetti, Severino Salvemini e Laura Zagordi.
Il regista ha seguito la bambina e la sua famiglia per un anno. Ma in realtà sono le autorità della Corea del Nord che hanno scritto la sceneggiatura. La troupe, infatti, non poteva girare senza essere supervisionata. È per questo che lo spettatore vede una bambina perfetta in una scuola perfetta, con genitori perfetti, che diventerà un membro perfetto di una società perfetta. Ma il documentario, grazie ad immagini straordinarie, riesce ad evidenziare la falsità di questa messa in scena, permettendo allo spettatore di penetrare all’interno della vita quotidiana a Pyongyang.
“Quest’anno – scrivono i giurati - il compito della giuria non è stato affatto facile: premiare un solo prodotto fra 54 programmi preselezionati appartenenti a media e generi differenti. I membri della giuria provengono da background diversi tra loro (università, cinema, teatro, emittenti radiotelevisive). Alla fine, all’unanimità, abbiamo scelto un progetto di grande attualità e importanza, di qualità artistica e tecnica di alto valore, in grado di offrire una visione interiore del tutto unica, una visuale su un mondo di cui non sappiamo ancora abbastanza. La produzione è, inoltre, perfettamente in linea con la tematica di quest’anno: Back to Facts”.