TGR Ambiente Italia del 24/01/2015

IL VELENO IN CASA


In attesa della carta dei siti idonei a ospitare il deposito unico per le scorie nucleari nazionali, che sarà resa pubblica dall'Ispra in aprile, a Statte, piccolo centro del tarantino, si continua a convivere con una bomba a orologeria che attende di essere disinnescata da oltre vent'anni: un deposito di rifiuti radioattivi e pericolosi, collocato vicino a un ospedale, abbandonato alla responsabilità del comune che non ha né i soldi né le competenze per occuparsene.  Ad Ambiente Italia - il settimanale verde della Tgr curato da Beppe Rovera, in onda sabato 24 gennaio alle 12.55 su Rai3 - ne parlano la sottosegretaria all'Ambiente Silvia Velo, in collegamento da Firenze, e, da Roma, il responsabile delle campagne di Greenpeace, Alessandro Giannì.  Ospite di Beppe Rovera anche il professor Ernesto Ferrero, tra i curatori della mostra I mondi di Primo Levi realizzata a Torino, di cui fa parte il vagone ferroviario che ricorda la deportazione nazista posizionato in piazza Castello, e che il soprintendente dei Beni Architettonici del Piemonte, Luca Rinaldi, ha definito una baracconata.  Obiettivo, inoltre, su Tezze sul Brenta, tra Vicenza e Padova, per raccontare il dramma di una comunità che non riesce a liberarsi dall'incubo del cromo esavalente. Prodotto dalla Tricom Galvanica, ha inquinato per anni le falde acquifere, causando malattie e devastando l'ambiente naturale. Un caso studiato anche dall'americana Erin Brockovich che, proprio sulle relazioni dei medici italiani sul caso Tezze, ha basato la sua battaglia per un analoga contaminazione in California, ottenendo da una multinazionale un risarcimento ultramiliardario per i danni arrecati alla popolazione e all'ambiente. A Tezze, invece, non solo alle vicende giudiziarie non sono seguiti risarcimenti, ma addirittura non sono mai partite le bonifiche. Adesso sono scesi in campo i giovani, grazie anche al libro di una giovane scrittrice locale, che ha ricostruito e rilanciato la vicenda.  A Casale Monferrato, poi, Ambiente Italia ha visitato il set di "Un posto sicuro", il primo film dedicato al caso Eternit, con la regia di Francesco Ghiaccio e la partecipazione dell'attore napoletano Marco D'Amore (tra i protagonisti della fiction Gomorra): parlano gli attori, il regista, i famigliari delle vittime. Per D'Amore è anche un film politico perché si occupa del bene comune.  In studio, infine, i ragazzi e i docenti del progetto Green School dell'Istituto Maxwell di Nichelino.

24/01/2015 Tematica:TGR_MHP^Tematica:TGR^Tematica:News^Tematica:NoBanner^Tematica:Ambiente Italia^ /dl/images/105x791331050608224ambienteitalia.jpg 0 ContentItem-ff7e0f12-263a-4726-82aa-f35b697769a0 ContentSet-bb2f0087-77a2-48b1-b157-334c6e685225 PublishingBlock-11a4cf50-c5e0-4a26-a585-da9e8af4a3c3 Page-add0aca6-7644-451d-93e2-9ce7d2e69806 07-03-2015 15:20
28/09/2022

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Andato in onda il: 24/01/2015

IL VELENO IN CASA


In attesa della carta dei siti idonei a ospitare il deposito unico per le scorie nucleari nazionali, che sarà resa pubblica dall'Ispra in aprile, a Statte, piccolo centro del tarantino, si continua a convivere con una bomba a orologeria che attende di essere disinnescata da oltre vent'anni: un deposito di rifiuti radioattivi e pericolosi, collocato vicino a un ospedale, abbandonato alla responsabilità del comune che non ha né i soldi né le competenze per occuparsene.  Ad Ambiente Italia - il settimanale verde della Tgr curato da Beppe Rovera, in onda sabato 24 gennaio alle 12.55 su Rai3 - ne parlano la sottosegretaria all'Ambiente Silvia Velo, in collegamento da Firenze, e, da Roma, il responsabile delle campagne di Greenpeace, Alessandro Giannì.  Ospite di Beppe Rovera anche il professor Ernesto Ferrero, tra i curatori della mostra I mondi di Primo Levi realizzata a Torino, di cui fa parte il vagone ferroviario che ricorda la deportazione nazista posizionato in piazza Castello, e che il soprintendente dei Beni Architettonici del Piemonte, Luca Rinaldi, ha definito una baracconata.  Obiettivo, inoltre, su Tezze sul Brenta, tra Vicenza e Padova, per raccontare il dramma di una comunità che non riesce a liberarsi dall'incubo del cromo esavalente. Prodotto dalla Tricom Galvanica, ha inquinato per anni le falde acquifere, causando malattie e devastando l'ambiente naturale. Un caso studiato anche dall'americana Erin Brockovich che, proprio sulle relazioni dei medici italiani sul caso Tezze, ha basato la sua battaglia per un analoga contaminazione in California, ottenendo da una multinazionale un risarcimento ultramiliardario per i danni arrecati alla popolazione e all'ambiente. A Tezze, invece, non solo alle vicende giudiziarie non sono seguiti risarcimenti, ma addirittura non sono mai partite le bonifiche. Adesso sono scesi in campo i giovani, grazie anche al libro di una giovane scrittrice locale, che ha ricostruito e rilanciato la vicenda.  A Casale Monferrato, poi, Ambiente Italia ha visitato il set di "Un posto sicuro", il primo film dedicato al caso Eternit, con la regia di Francesco Ghiaccio e la partecipazione dell'attore napoletano Marco D'Amore (tra i protagonisti della fiction Gomorra): parlano gli attori, il regista, i famigliari delle vittime. Per D'Amore è anche un film politico perché si occupa del bene comune.  In studio, infine, i ragazzi e i docenti del progetto Green School dell'Istituto Maxwell di Nichelino.

  • In onda



    Sabato, Rai 3, ore 12.55

    Ambiente Italia - scrive Aldo Grasso nella Enciclopedia della televisione pubblicata da Garzanti - è una delle poche rubriche che possono vantare il marchio di garanzia del servizio pubblico. In onda dal 1990, si propone di raccontare agli italiani come sta un Paese troppo spesso minacciato dall’incuria e dal malaffare, ma anche ricco di uno straordinario patrimonio naturale e culturale, che merita di essere difeso e valorizzato. In onda tutti i sabati dallo studio TV6 del centro di produzione RAI di Torino, Ambiente Italia propone inchieste, riflessioni e confronti realizzati con la collaborazione di tutte le redazioni regionali della TGR. Un ospite in studio sempre diverso dialoga con la conduttrice Alessia Mari sui temi della puntata, che è chiusa da un breve notiziario ambientale. Attraverso la mail ambiente_italia@rai.it e la pagina Facebook Rai Ambiente Italia la redazione prosegue quel dialogo con gli spettatori che è da sempre una degli elementi caratterizzanti della trasmissione.

  • Redazione



    A cura di: Battista Gardoncini e Beppe Rovera

    In redazione: Daniele Cerrato, Laura de Donato, Cinzia Di Cianni, Alberto Gedda, Alessia Mari, Maurizio Menicucci, Claudia Pregno, Silvia Rosa Brusin

    In segreteria: Marino Baruffa, Giuliana Fiscante

    Regia di: Carlo Vergnano

    Assistente alla regia: Fabio Irato

    Assistente al programma: Simona Bertinetti

    ambiente_italia@rai.it
    www.facebook.com/RaiAmbienteItalia

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