Agorà

Bello, ciao!

  • Durata:01:23:37
  • Andato in onda:02/12/2010
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Di suicidio ed eutanasia si puo’ e si deve parlare liberamente in pubblico o sono, questi, temi che appartengono a quel “sacrario della coscienza” che deve essere rispettato, in silenzio? Dopo la fine tragica di Mario Monicelli ne parlano in studio: Livia Turco (Pd), il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, Enzo Carra (Udc), il giurista Stefano Rodotà, Maria Antonietta Coscioni (Radicali italiani), il giornalista Luigi Amicone, direttore di ‘Tempi’. E se Coscioni ricorda le parole del Presidente della Repubblica (“un estremo scatto di volontà che bisogna rispettare”), Giovanardi invita a non confondere il fine vita col suicidio. E mentre Turco ricorda che il vero problema e’ il mancato decollo delle legge sulle cure palliative, che, pur approvata in commissione Sanita’, attende il parere della commissione Bilancio, Rodota’ invita a “non esagerare nel delegare al diritto alcune materie laddove deve essere lasciato spazio alla volonta’, ma non all’abbandono”.

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