IL MONDO LIBERO DEI “CORTI”
Tutti fotografi, tutti registi con smartphone e videocamere digitali. La fotografia e il cinema stanno diventando attività creative di massa anche se non si diventa Cartier Bresson o Fellini guardando distrattamente in un mirino. In ogni caso i linguaggi cambiano e non è detto che la passione per i film debba approdare per forza in una grande e costosa produzione. C'é il mondo dei cosiddetti corti, i piccoli film che vengono dal passato remoto di questa arte e sembrano avere un interessante futuro.