A partire dal 1° luglio 2026 Rai effettua una sperimentazione volta a integrare il servizio di informazione radiofonica regionale sulla piattaforma DAB+. 

La prima fase di sperimentazione coinvolge esclusivamente le aree, già raggiunte dal servizio DAB+ Rai, della regione Valle d’Aosta e, nella regione Piemonte, le province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria. 

In queste zone, durante la trasmissione dei Giornali Radio regionali (attualmente disponibili solo su Radio 1 sulla tradizionale radio analogica in modulazione di frequenza - FM), è possibile fruire del servizio di informazione regionale rimanendo sintonizzati sulla piattaforma DAB+. Durante il resto della giornata, la programmazione nazionale di Radio 1 rimane invariata.  

Esclusivamente nelle aree oggetto di sperimentazione, a fronte della riconfigurazione della piattaforma DAB+, a partire da luglio 2026 potrebbe essere necessario, da parte degli utenti, eseguire una risintonizzazione dei ricevitori (per le autoradio è solitamente sufficiente spegnere e riaccendere il veicolo).  

Dopo aver risintonizzato il ricevitore l’utente visualizzerà sul display, in aggiunta agli attuali servizi nazionali diffusi, anche una lista di 20 ulteriori “etichette” regionalizzate di Radio 1.  

Per poter usufruire dell’informazione regionale, l’utente potrà selezionare uno tra i due seguenti programmi:  
  • Radio 1 VDA per la Valle d’Aosta
  • Radio 1 PIE per il Piemonte
Qualora, in questa fase della sperimentazione, si selezioni un’etichetta di Radio 1 di un’altra regione (ad esempio Radio 1 LOM per la Lombardia), durante la messa in onda del GR regionale (ascoltabile in FM), sul proprio ricevitore DAB+ è disponibile l’attuale programmazione sostitutiva, consistente in una playlist musicale.   

Entrambi i servizi Radio 1 VDA e Radio 1 PIE saranno disponibili in tutta l’area di sperimentazione: il servizio Radio 1 VDA sarà fruibile, dunque, sia in Valle d’Aosta che, in Piemonte, nelle province di Torino, Cuneo, Asti e Alessandria; viceversa, Radio 1 PIE sarà fruibile anche in Valle d’Aosta. 

Dall’avvio della sperimentazione, è disponibile per eventuali segnalazioni da parte degli utenti la casella di posta elettronica dedicata (sperimentazioneDAB@rai.it).
IMG - Radio DAB+

Trova subito le risposte alle domande più frequenti sul servizio sperimentale RAI:

Con l’avvio della sperimentazione in Valle d’Aosta e nelle province piemontesi di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino, per continuare ad usufruire di tutti i servizi Rai su piattaforma DAB potrebbe essere necessario procedere con una risintonizzazione del ricevitore.
Nel caso di ricevitori domestici, potrebbero dover risintonizzare i propri ricevitori DAB gli utenti residenti in Valle d’Aosta e nelle province piemontesi di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino, nelle aree già coperte dal servizio. Nel caso dei ricevitori auto, potrebbe essere necessario risintonizzare gli apparecchi dei veicoli circolanti all’interno dell’area sperimentale, ma anche quelli dei veicoli in ingresso e/o uscita dall’area di sperimentazione.
Ultimata la fase di sperimentazione, selezionando la label “Rai Radio1 NomeRegione” preferita (es. Rai Radio1 VDA, Rai Radio 1 LAZ, ecc…), gli utenti potranno usufruire del servizio di informazione regionale relativo alla regione selezionata, durante gli orari previsti da palinsesto. Rispetto alla piattaforma di diffusione analogica FM, l’informazione regionale su DAB sarà disponibile anche oltre i confini regionali, consentendo agli utenti in movimento sul territorio nazionale di continuare a fruire del servizio di informazione regionale preferito entro un certo raggio massimo di copertura.
Durante la prima fase di sperimentazione, solamente le labels “Rai Radio1 VDA” e “Rai Radio1 PIE” sono attive. Selezionando una qualsiasi altra label relativa a Rai Radio1, durante gli orari dei GR regionali previsti da palinsesto sulla piattaforma analogica FM, sui ricevitori DAB si ascolterà il rullo musicale già attualmente diffuso.
Ciascun GR regionale è disponibile in una macro-area di diffusione che si estende anche oltre i confini della regione di riferimento, ma non su tutto il territorio nazionale. Al di fuori della propria macro-area di diffusione l’utente, rimanendo sintonizzato sulla medesima label di Rai Radio1 selezionata, ascolterà il rullo musicale già attualmente diffuso.
Attualmente, un numero molto limitato di ricevitori sembrerebbe non essere compatibile con la soluzione individuata da Rai per la diffusione dei GR regionali su piattaforma DAB. Selezionando la label “Rai Radio1 LAZ”, gli utenti potranno fruire dei medesimi contenuti di Rai Radio1 attualmente diffusi su piattaforma DAB a carattere nazionale: durante la messa in onda dei GR regionali su piattaforma FM, l’utente sintonizzato sul canale DAB di Rai Radio1 LAZ ascolterà il rullo musicale già attualmente diffuso.
Per ragioni indipendenti dalla soluzione tecnica adottata da Rai per la diffusione dell’informazione regionale, alcuni ricevitori potrebbero richiedere alcuni secondi prima di rendere disponibile l’ascolto del GR regionale o il ritorno sulla programmazione nazionale alla fine del giornale radio. In questo lasso di tempo, il ricevitore potrebbe apparire “muto”.
Disabilitare temporaneamente l’opzione di salto DAB-FM (si veda la FAQ [10]) sul ricevitore, laddove possibile, potrebbe in alcuni casi ridurre il tempo di commutazione tra la programmazione digitale nazionale di Rai Radio 1 e la programmazione digitale a carattere regionale.
Per ragioni implementative indipendenti dalla soluzione tecnica adottata da Rai per la diffusione dell’informazione regionale, all’avvio dei programmi di informazione regionale alcuni ricevitori potrebbero saltare temporaneamente sul segnale analogico FM di Rai Radio 1, impiegando alcuni secondi prima di agganciarsi nuovamente al segnale digitale di Rai Radio 1 su DAB. In questo lasso di tempo, su FM sarà comunque disponibile il servizio di informazione regionale relativo alla regione in cui è fisicamente collocato il ricevitore.
Disabilitare temporaneamente l’opzione di salto DAB-FM (si veda la FAQ [10]) sul ricevitore, laddove possibile, impedisce al ricevitore il salto su FM e potrebbe in alcuni casi ridurre il tempo di commutazione tra la programmazione digitale nazionale di Rai Radio 1 e la programmazione digitale a carattere regionale.
Questa situazione occorre quando il ricevitore si sintonizza sul segnale analogico FM anziché su quello digitale DAB. A differenza della piattaforma digitale DAB, su piattaforma analogica FM l’informazione regionale di una regione non è disponibile al di fuori dei suoi confini. Se l’utente desidera ascoltare su DAB un GR regionale di una regione differente da quella in cui il ricevitore è fisicamente collocato e il ricevitore salta temporaneamente sul segnale analogico FM di Rai Radio 1, per ragioni implementative indipendenti dalla soluzione tecnica adottata da Rai per la diffusione dell’informazione regionale, l’unico GR regionale disponibile sarà quello della regione in cui il ricevitore è fisicamente collocato.
Si tratta di un’opzione, presente sulle autoradio, che permette al ricevitore di garantire la continuità del servizio, nel caso in cui il segnale DAB diventi debole. Quando il segnale digitale DAB diventa troppo debole, il ricevitore effettua una scansione sulle frequenze analogiche FM, per verificare la presenza del medesimo servizio temporaneamente non disponibile su piattaforma DAB e, in caso positivo, si sintonizza su quella data frequenza FM. Quando il segnale DAB torna disponibile, l’autoradio commuta nuovamente sulla versione digitale del servizio, disponibile su piattaforma DAB. L’opzione di salto DAB-FM potrebbe essere indicata sui ricevitori attraverso le seguenti diciture:
  • DAB-FM Switching
  • Service Following (SF) (molto comune)
  • DAB Service Following
  • Linking DAB-FM o DAB-FM Link
  • DAB to FM fallback
  • Seamless blending (più raro, soprattutto su modelli avanzati)
Si. Per consentire il corretto svolgimento della sperimentazione, senza interferire le trasmissioni radiofoniche della Rai nelle aree non coinvolte dalla sperimentazione, in Valle d’Aosta e nelle province piemontesi di Torino, Asti, Cuneo e Alessandria il segnale DAB della Rai viene trasmesso con alcuni parametri trasmissivi differenti rispetto al resto del territorio nazionale. Si tratta di una situazione temporanea che si verificherà esclusivamente per la sola durata della sperimentazione.

La rete radiofonica digitale DAB+ Rai è in progressiva estensione. Ad oggi il servizio radiofonico DAB+ è trasmesso sulle seguenti frequenze:

REGIONI/PROVINCE FREQUENZA/BLOCCO
Valle d’Aosta, Piemonte (province di Torino, Cuneo, Asti, Alessandria) 197,648 MHz
(blocco 8B)
Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Piemonte (province di Vercelli, Novara, Biella, Verbano-Cusio-Ossola) 192,352 MHz
(blocco 7C)
Provincia autonoma di Trento 206,352 MHz
(blocco 9C)
Provincia autonoma di Bolzano 223,936 MHz
(blocco 12A)
Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna (province di Nuoro, Ogliastra, Oristano, Gallura Nord-Est Sardegna, Sassari) 213,360 MHz
(blocco 10C)
Sardegna (province sarde di Cagliari, Sulcis Iglesiente, Medio Campidano) 204,640 MHz
(blocco 9B)
Abruzzo, Molise, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia (province di Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa) 192,352 MHz
(blocco 7C)
Province siciliane di Agrigento, Trapani e Caltanissetta e Marche (province di Ancona e Macerata) 187,072 MHz
(blocco 6D)
Marche (province di Ascoli-Piceno, Fermo, Pesaro-Urbino) 185,360 MHz
(blocco 6C)