Come noto, nel percorso di innovazione tecnologica, Rai svolge il fondamentale ruolo di “precorritrice”, avendo adottato, a partire da agosto 2024, il nuovo standard trasmissivo digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2, grazie al quale si è potuto ottenere un miglioramento della ricevibilità del segnale radiotelevisivo pubblico in ampie aree del territorio, rispetto alla situazione in DVB-T, peraltro abilitando, grazie alla maggiore disponibilità di banda, nuove potenzialità di offerta dal punto di vista della qualità delle immagini.
Ecco una descrizione della composizione dei multiplex DTT della Rai.
- Il multiplex macro-regionale (Mux MR) contenente Rai1, Rai2 e Rai3 sul numero di telecomando 1,2 e 3 e RaiNews24 sul numero di telecomando 48 viene trasmesso in standard DVB-T e codifica video MPEG-4.
- I contenuti Rai visibili esclusivamente in DVB-T2 (Mux-B) sono:
- Rai Storia HD (HEVC main@L4.1 8 bit) sul numero di telecomando 54;
- Rai Radio 2 Visual HD (HEVC main@L4.1 8 bit) sul numero 202;
- Rai Scuola HD (MPEG4) sul numero di telecomando 57;
- Nel Mux B viene trasmesso il «simulcast» in HD di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 Nazionale sul numero di telecomando 501, 502 e 503 e il “simulcast” di Rai 1 in 4K (HEVC main@L5.1 10 bit) sul numero di telecomando 101;
- La ricezione del Rai 3 HD in standard DVB-T sul numero di telecomando 3 prevede la messa in onda degli appuntamenti informativi dedicati a ciascuna regione, come di consueto. La ricezione del Rai 3 HD in standard DVB-T2 sul numero di telecomando 503 prevede la messa in onda, durante gli appuntamenti informativi regionali, a rotazione settimanale, del TGR del Lazio, del Piemonte, della Lombardia o della Campania.
- Il Mux B consente di vedere in alta definizione (HD) Rai 4 sul numero di telecomando 21, Rai Premium sul numero 25 (che nel Mux A sono trasmessi in SD) e Rai News 24 sul numero 48 (che nel Mux MR è trasmesso in SD). A seguito della risintonizzazione, nel caso in cui il ricevitore sia compatibile con la nuova tecnologia DVB-T2 l’utente potrà selezionare sugli stessi tre numeri di telecomando il contenuto in alta definizione (HD) altrimenti il programma sarà visualizzato in definizione standard (SD) in tecnologia DVB-T.
- Consulta la sezione HbbTV per il nuovo assetto dei canali ibridi disponibili.
Si ricorda che, in ogni caso, è buona norma prevedere una manutenzione ordinaria del proprio sistema d’antenna ricevente. Tale accortezza assume una importanza equivalente a quella che abitualmente viene effettuata per un qualsiasi impianto domestico sottoponendolo a controlli periodici e interventi di manutenzione, grazie alla quale si possono prevenire danni e garantire sicurezza, nonché un funzionamento del sistema a regola d’arte.
Per la corretta fruizione del servizio radiotelevisivo pubblico si suggerisce la verifica della compatibilità della tua TV o decoder ai nuovi standard trasmissivi con il proprio rivenditore o attraverso le indicazioni del produttore del proprio ricevitore.
In caso di ulteriori necessità di approfondimento si suggerisce di contattare i riferimenti di supporto indicati nella sezione “Hai bisogno di supporto?” riportata più avanti nella pagina.
Inoltre, nel caso in cui si dovessero riscontrare casi di interferenza imputabili al segnale radiomobile LTE/4G/5G verso il segnale televisivo terrestre, laddove il fenomeno comporti una degradazione del segnale televisivo rendendo impossibile o disturbata la visione della TV, è necessario avvalersi del servizio gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni, denominato “Help Interferenze”, istituito dal Ministero per fornire supporto ai cittadini che riscontrano tali problemi di ricezione televisiva, effettuando una segnalazione attraverso le due modalità predisposte:
- Modalità web che prevede la compilazione di un apposito web form presente sul sito web all’indirizzo: https://www.helpinterferenze.it/segnalazioni/
- Contact Center attraverso il quale l'utente contatta il numero verde 800126126 e richiede all’operatore la sottomissione di una segnalazione dopo aver fornito i dati necessari.