Scipione Rossi

È alle dirette dipendenze del Direttore Generale

Ruolo e responsabilità

È alle dirette dipendenze del Direttore Generale

Compensi *

2016 - compenso economico lordo

242.575

2017 - trattamento economico lordo

237.052
(t.e. lordo ante legge 198/2016: 240.000)

2017 - retribuzione variabile (MBO)

-

* Euro lordi anno

Esperienza

Nato a Viterbo nel 1953, laureato in Scienze Politiche, è giornalista pubblicista dal 1979 e professionista dal 1984. Inizia il percorso giornalistico nel 1976 nell’emittente televisiva romana Antenna 4. Nel 1978 entra nella redazione del settimanale OP, esperienza editoriale chiusa tragicamente con l'omicidio del Direttore ed editore Mino Pecorelli, il 20 marzo 1979. Dal 1976 e fino al 1986 dirige il mensile di politica e cultura dello sport Primato. Nel 1980 entra nel quotidiano Secolo d’Italia, dove nel 1987 è Caposervizio politico ed editorialista. Nel 1988 è al quotidiano Il Giornale d’Italia, dove è Caposervizio interni-esteri. Nel 1990 è chiamato guidare la redazione romana dei quotidiani del gruppo editoriale Italfin 80, prima come Vicecaporedattore e poi Caporedattore. Successivamente assume l’incarico di Caporedattore dell’agenzia quotidiana di servizi Roma Oggi. Nel gennaio del 1992 entra in Rai come redattore presso il Giornale Radio 3. E’ inviato di interni e di esteri, in Somalia e Mozambico. Conduce i notiziari e la rubrica Tiro incrociato. All'unificazione dei giornali radio passa al Gr2 Radiomattino, che conduce. Nel 1995 è promosso Caposervizio, con attribuzione della posizione di Vicecaporedattore nella redazione Editing Due Mattina . Nel 1997 è nominato Caporedattore. Nel 1999 è Vicedirettore delle Tribune e Servizi Parlamentari. Fino al 2002 cura i settimanali Settegiorni, Giorni d'Europa, Viaggi di Giorni d'Europa. Dal 2002 è Responsabile delle trasmissioni istituzionali, cura e conduce le Tribune elettorali. Nel 2007 assume la Responsabilità ad interim della testata, ridenominata Rai Parlamento. Ne assume la Direzione ad interim anche nel 2010. Nel 2011 è nominato Direttore di Rai Parlamento: rinnova immagine e contenuti dell'offerta editoriale, conduce le Tribune elettorali, l'approfondimento del sabato, Settegiorni, e le principali dirette dal Parlamento. Crea le rubriche L'intervista, L'approfondimento, Filo diretto, Ieri in parlamento, Territori, Punto Europa, Parlamento Magazine, mentre continua a condurre Le pagine della politica, creata nel 2003. Modifica la formula dei Programmi dell'Accesso televisivi e radiofonici recuperando il nome originario Spaziolibero. Dal 2013 al 2014 è Responsabile ad interim della testata Gr Parlamento. Da settembre 2016, viene assegnato alle dirette dipendenze del Direttore Generale. Nel corso degli anni ha collaborato ai quotidiani Roma, L'Indipendente, Il Giornale dell'Umbria e ai periodici Dissenso, Linea, Proposta Nazionale, Partecipare (che dirige), Ideazione, L'Opinione, Percorsi, Storia in rete, Fare Futuro, Storia e Problemi Contemporanei. Impegnato nel sindacato dei giornalisti è stato membro dei CdR del Secolo d'Italia e del Giornale Radio Rai, consigliere generale della Casagit, Consigliere dell'Associazione Stampa Romana, Consigliere nazionale della Fnsi, Vicesegretario dell’associazione sindacale SingRai. Vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, è autore di saggi di storia e politica contemporanea. Il 26 dicembre 2016 il Presidente della Repubblica Mattarella lo ha insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’”Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.