Roberto Serafini

Direttore Servizi Broadcast e Gestione Frequenze

Ruolo e responsabilità

Direttore Servizi Broadcast e Gestione Frequenze

Compensi (€ lordi anno)

Retribuzione effettivamente percepita – anno 2017

225.602

Di cui:

Retribuzione fissa

193.168

Retribuzione accessoria

2.673

Retribuzione variabile

29.761

Esperienza

Nato a Roma nel 1956, laureato in Ingegneria Elettronica, dopo una esperienza di quasi tre anni presso Elettronica Elt SpA entra in Rai nel 1987 a seguito di selezione nazionale per ingegneri nella struttura Gestione Frequenze della Direzione Tecnica dove, fino al 1994, lavora alla gestione delle frequenze radiofoniche, televisive e dei collegamenti in ponte radio.

In questo periodo partecipa all'elaborazione del Piano delle frequenze Mammì (L.223/90) e ricopre l'incarico di presidente della commissione DAB-T (Digital Audio Broadcasting – Terrestrial) nell'ambito della Conferenza Mondiale delle Comunicazioni UIT (WARC-92). È inoltre componente delle commissioni nazionali ed internazionali di studio UIT-R (unione Internazionale delle Telecomunicazioni – Radiocomunicazioni) ed EBU (European Broadcasting Union) e di diversi gruppi di lavoro Rai (tra cui il gruppo Rai/Alenia Spazio per il progetto statellitare SARIT e stazioni Olimpus e il task group Pianificazione Strategica Rai).

Nel luglio 1995 assume il ruolo di "coadiutore" nell'ambito della struttura Pianificazione Frequenze e Progettazione Rete TV - MF della Direzione Diffusione e Trasmissione. Due anni dopo è dirigente, con l'incarico di operare nella struttura Reti di Diffusione (poi Divisione Trasmissione e Diffusione).

Nel 2000, alla nascita di Rai Way, è assegnato alla controllata, con la responsabilità dell'Area Pianificazione e Sviluppo Reti e Servizi, nell'ambito dell'unità organizzativa Ingegneria.

A seguito del riassetto organizzativo aziendale dell'ottobre 2004 torna nella società capogruppo come responsabile dell'Area Frequenze Terrestri e Risorse Satellitari nell'ambito della Direzione Strategie Tecnologiche.

Nel 2006 è capo delegazione del gruppo Rai-RaiWay alla Conferenza Internazionale dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni di Ginevra (UIT), dove vengono pianificate le frequenze televisive per la conversione delle reti europee dalla tecnologia analogica a quella digitale.

Nell'ottobre 2007 viene nominato vicedirettore del Digitale Terrestre, struttura in cui, il mese successivo, gli viene affidata anche la responsabilità dell'unità organizzativa Rapporti con il CNID e Pianificazione Frequenze. In questo periodo è responsabile tecnico del Comitato Nazionale Italia Digitale.

Nel settembre 2013 assume l'incarico di Responsabile del Centro di Produzione TV di Milano.

Da settembre 2015 è Direttore di Pianificazione Frequenze e Gestione; dall'aprile 2018 la direzione è ridenominata Servizi Broadcast e Gestione Frequenze.