Gradimento della programmazione

Sintesi Qualitel

La ricerca “Qualitel” è volta a misurare il gradimento della nostra offerta sulle piattaforme distributive tv, digital e radio, nonché l’apprezzamento della nostra offerta televisiva dedicata ai minori.
La rilevazione per l’anno 2017 ha visto l’introduzione di significative modifiche migliorative all’impianto di rilevazione, volte all’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel.

Tutte le indagini sono di tipo quantitativo e basate su rilevazione continuativa.

Per quanto riguarda la programmazione televisiva i dati si riferiscono al secondo semestre 2017. 
Le rilevazioni sulle altre piattaforme (digital e radio) e il focus sull'offerta tv per i minori, effettuate con la stessa metodologia di rilevazione adottata per la tv, sono relative all’intero anno.
In considerazione di tali rilevanti implementazioni, sinteticamente descritte nel seguito, il confronto con le rilevazioni precedenti può essere effettuato solo a titolo indicativo. 


 

La nuova metodologia di indagine della qualità percepita dell’offerta RAI


Nel quadro del processo di continuo miglioramento delle metodologie di indagine, le implementazioni che hanno consentito l’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel e che permettono di ottenere dati più robusti, affidabili e tempestivi, riguardano: il campione, la metodologia di intervista e le tempistiche di restituzione dei risultati.
Per quanto riguarda il campione, è stato costruito un panel rappresentativo dell’intera popolazione residente in Italia maggiore di 14 anni, costituito da 12.000 individui che già aderiscono all’indagine Gfk-Sinottica TSSP, a cui si aggiunge un panel di ulteriori 5.000 individui esclusivamente dedicato a Rai. Tale panel, di 17.000 individui nel complesso, viene intervistato quotidianamente e in modo continuativo su tutta la programmazione trasmessa dai canali televisivi generalisti e semigeneralisti e dei canali Radio Rai; a questi si aggiungono ulteriori 2.354 individui di età compresa tra i 4 e 13 anni che partecipano alla rilevazione sulla programmazione televisiva dedicata ai minori.

Per quanto riguarda la metodologia di intervista, i questionari vengono somministrati attraverso strumenti telematici (tablet personalizzati per l’indagine) agli individui che, rilevati tramite una tecnologia soundcapturing e soundmatching che opera attraverso meter proprietari, risultano essere stati effettivamente esposti ai programmi tv e radio in esame per almeno 5 minuti consecutivi. L’individuazione degli individui esposti all’offerta digital RAI viene invece rilevata oggettivamente attraverso strumenti tecnologici evoluti (meter o app) in dotazione al campione.

L’autocompilazione dei questionari permette di raccogliere valutazioni tendenzialmente sincere, annullando «l’effetto cortesia» che spesso intercorre tra intervistato e intervistatore nelle interviste personali CAPI, metodologia adottata per il Qualitel Rai fino al 2016. 

La somministrazione dei questionari avviene il giorno dopo la trasmissione del programma, consentendo di ottenere dei giudizi basati su un ricordo ancora fresco e di avere, per i programmi con audience più elevata - come quelli di prima serata, risultati già dopo 72 ore dalla messa in onda. In base ai livelli di audience si ottengono quindi dati con frequenze giornaliere, settimanali e mensili.

 
 

Qualità dell’offerta TV (*)
II Semestre 2017

 

Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione delle tre reti Rai generaliste trasmessa dalle 06:00 alle 02:00 e la parte più rilevante della programmazione di Rai 4.

Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi questi sono stati ricondotti a 10 generi TV principali: Intrattenimento; Approfondimento informativo; Rubriche TG; News; Fiction di produzione Rai; Serie tv (fiction di acquisto e telefilm); Film; Cultura; Eventi sportivi; Rubriche Sportive.

 

L’indice di gradimento dell’offerta Televisiva Rai relativa al secondo semestre 2017, misurato su scala 1-10, è pari a 7,5.

Il punteggio esprime quindi un giudizio complessivamente positivo nei confronti della programmazione generalista e semigeneralista Rai e in crescita (+0,1 punti percentuali) rispetto al primo semestre.

La valutazione attribuita ai singoli canali conferma quanto emerso nel primo semestre, ovvero punteggi generalmente positivi, in molti casi decisamente positivi, e sostanzialmente omogenei tra loro, con oscillazioni limitate rispetto alla media. Tale risultato è in crescita su tutti i canali.

Tra le tre reti generaliste, Rai 1 evidenzia il gradimento più alto, facendo registrare un punteggio pari a 7,6, leggermente superiore all’offerta Rai complessiva. A seguire, Rai 2 e Rai 3 con un punteggio pari a 7,4.

Molto apprezzata l’offerta semigeneralista di Rai 4 che registra un punteggio pari a 7,7, superiore a quello complessivo dell’offerta Rai spiegabile anche attraverso la segmentazione del canale che si rivolge prevalentemente ad un pubblico di appassionati.

Tutti i generi raggiungono buoni livelli di gradimento; in particolare Fiction di produzione Rai (8,1) e Cultura (7,8) sono i generi con il punteggio più alto, in linea con i risultati registrati nel primo semestre, seguiti da Intrattenimento e Fiction e serialità d’acquisto (7,7) anche qui con punteggi superiori alla media complessiva.

 

La Fiction di produzione Rai (8,1) risulta il genere con il gradimento più elevato e superiore di +0,6 p.p. all’offerta Rai nel suo complesso.

L’analisi per canale evidenzia un buon apprezzamento per tutte le reti. In particolare Rai 1, la rete con la maggior presenza di fiction, registra un indice di gradimento leggermente inferiore alla media di genere (8,0). Le fiction di Rai1 che hanno registrato il maggiore gradimento (con voto superiore o uguale a 8) sono: Scomparsa, Io ci sono, La strada di casa, Il commissario Montalbano, Sotto copertura-la cattura di Zagaria, Il paradiso delle signore.

Le fiction di Rai 2, nonostante ottengano valori positivi in assoluto, mostrano un gradimento medio inferiore alla media di genere (rispettivamente -0,8 p.p.), mentre Rai 3 mostra un ottimo apprezzamento grazie alla fiction Un Posto al sole, che porta il canale ad un voto superiore alla media di genere (+0,3 p.p.).

 

Il gradimento dell’offerta di Eventi Sportivi e Rubriche sportive (7,1) seppur positivo, risulta il più basso tra quelli analizzati (-0,4 p.p. rispetto al totale offerta). L’analisi per canale evidenzia come gli eventi sportivi di Rai 3 e Rai 2 siano quelli più apprezzati (rispettivamente +0,4 p.p. e +0,3 p.p. rispetto al totale genere), mentre Rai 1 presenta un punteggio di poco inferiore (-0,1 p.p.) su cui pesa il basso gradimento ottenuto dalla telecronaca degli incontri di spareggio per le qualificazioni ai Mondiali di Calcio, dove il voto appare determinato probabilmente più dalla delusione per la prestazione della Nazionale che dall’evento in sé e dalla capacità di narrazione dello stesso da parte di Rai.

L’offerta di rubriche sportive realizzate da Rai Sport è concentrata su Rai 2 e i programmi che presentano un gradimento maggiore rispetto alla media di genere sono: Novantesimo Minuto serie B, Novantesimo Minuto (7,3), e Novantesimo Minuto Zona mista (7,2).

 

L’indice della qualità percepita (IQP), pari a 7,4, sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi. Tale indice risulta positivo per tutti i generi dell’offerta Rai ed esprime quindi un risultato positivo e in linea con il gradimento nel suo complesso.

Tra questi, Fiction di produzione Rai (7,9), Cultura (7,8), Intrattenimento e Fiction e serialità d’acquisto (entrambi a 7,6) registrano un IQP superiore alla media; seguono Film (7,4), Informazione (7,3), News ed Eventi sportivi (entrambi a 7,1) e Rubriche sportive (7,0).

L’indice per le singole emittenti, mostra Rai 1 leggermente superiore alla media complessiva (7,5, +0,1 p.p.), Rai 2 in media con 7,4, Rai 3 leggermente inferiore (7,3, -0,1 p.p.). Rai 4 con un valore pari a  7,7, risulta il canale con l’indice di qualità percepita più elevato (+0,3 p.p.). Questo dato può essere spiegato dalla forte segmentazione del canale, rivolto prevalentemente ad un pubblico di appassionati.

 

Qualità dell’offerta radio (*)

Anno 2017

 

Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione radio trasmessa dalle 7.00 alle 20.00 dalle emittenti Rai : Radio1, Radio2, Radio3 e Isoradio.

Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi in onda su Radio1, Radio2 e Radio3, questi sono stati ricondotti a 6 generi Radiofonici: Cultura, Informazione e sport, Intrattenimento e varietà, Musica, News e Società.

Per Isoradio, caratterizzato da una programmazione di flusso non inquadrabile in un palinsesto, la valutazione riguarda l’emittente nel suo complesso.

L’indice di gradimento dell’offerta Radio Rai relativa al totale Anno 2017, misurato su scala 1-10, è pari a 7,1. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo nei confronti della programmazione radiofonica Rai nel suo complesso.

La valutazione attribuita alle singole emittenti conferma quanto emerge a livello di totale offerta. Tutti i canali radio Rai mostrano infatti punteggi positivi con Radio3 che registra un gradimento complessivo pari a 7,4, seguita da Radio2 (7,3) e Radio1 (6,8).

Isoradio ottiene un gradimento di 7,1, perfettamente allineato alla media complessiva.

 

Tutti i generi raggiungono ottimi livelli di gradimento. I più apprezzati sono Intrattenimento e Varietà e Cultura entrambi a 7,4, superiori di +0,3 p.p. rispetto all’offerta radiofonica nel suo complesso.

 

L’Intrattenimento e Varietà di Radio2 risulta particolarmente apprezzato con programmi come Il Ruggito del Coniglio (8,1), Caterpillar (7,5), Black Out (7,4) e Sei Uno Zero (7,4).

 

Per il genere Cultura, i programmi più apprezzati sono invece quelli di Radio3 con Pagina3 (7,7), Fahrenheit (7,4) e Radio3 Scienza (7,4).

 

Il genere Società (6,8), seppur ampiamente positivo, registra un gradimento inferiore al punteggio dell’offerta Rai nel suo complesso (-0,3 p.p.). L’analisi per canale evidenzia come Radio3 (7,5) e Radio2 (7,0) risultino superiori alla media di genere, mentre Radio1 raggiunge un indice di gradimento leggermente inferiore (6,6 -0,2 p.p.).

Tra i più apprezzati risultano per Radio2: Ovunque 6 (7,6), Decanter (7,1) e Girl Solving (6,9); per Radio3: Tutta la Città ne parla (7,5); e per Radio1: Un Giorno da Pecora (7,0).

 

In sintesi, l’offerta radiofonica delle singole emittenti ottiene un apprezzamento ben differenziato e complementare per genere, in accordo con l’offerta che li caratterizza.

  • Radio1: registra il maggior gradimento relativamente ai generi News e Informazione e Sport (6,9).
  • Radio2: i generi con il gradimento più alto sono Musica e Intrattenimento e Varietà (7,4).
  • Radio3: registra risultati più elevati per Informazione e Sport (7,7), Società e News (7,5) e Cultura (7,4).

 

L’indice della qualità percepita (IQP) che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi, è pari a 7,0 e risulta positivo su tutti i generi dell’offerta radiofonica Rai: Cultura (7,3) Informazione e Sport (7,1), Intrattenimento e Varietà (7,1) seguono Musica e News, entrambi a 7,0, leggermente inferiore alla media troviamo il solo genere Società (6,9).

L’indice per singole emittenti mostra Radio 2 e Radio 3 leggermente sopra media complessiva (+0,2 p.p.), mentre Radio 1 di poco inferiore (-0,3 p.p.).

 

Qualità dell’offerta digital (**)

Anno 2017

 

Il monitoraggio ha riguardato l’offerta digital (siti e app) di RAI composta da RaiPlay, Radio Rai, Rai.it, Rai Sport e Rai News.

 

L’indice di gradimento dell’offerta Digital Rai relativa al totale Anno 2017, misurato su scala 1-10, è pari a 6,5. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo nei confronti dell’offerta nel suo complesso, con tutti i singoli siti/app che mostrano punteggi generalmente positivi.

 

I punteggi maggiori sono registrati da RaiPlay (6,9) e da RadioRai (6,6). Seguono Radio.it (6,1), Rai Sport (6,0) e Rai News (6,0) con un gradimento leggermente sotto media.

 

RaiPlay è il sito che fa registrare la miglior performance. Tale evidenza è riscontrabile non solo dall’analisi dell’indice di gradimento overall, ma anche dall’indice di Qualità percepita determinato a partire dalle valutazioni espresse in scala 1-10 sugli elementi strutturali dei siti/app. In entrambi i casi, RaiPlay mostra infatti il punteggio più alto, pari a 6,9. Particolarmente apprezzati la facilità d’uso, la navigazione veloce, l’accessibilità alle dirette, alla guida dei programmi e ai programmi trasmessi negli ultimi 7 giorni che garantiscono anche una qualità/completezza dei contenuti proposti, così come la qualità delle immagini/audio e la grafica comprensibile.

 

Il gradimento di RadioRai, la cui offerta è stata sostituita a partire dalla seconda metà del mese di dicembre da quella di RaiPlay Radio, mostra punteggi positivi sia per il gradimento overall (6,6) che per la Qualità percepita (6,9). Punti di forza sono rappresentati, anche in questo caso, dall’accessibilità alle dirette, dalla qualità/completezza e dall’aggiornamento dei contenuti proposti, dalla grafica comprensibile e dalla qualità delle immagini/audio.

 

Il gradimento del sito Rai.it, che viene prevalentemente utilizzato come “ponte” di accesso verso gli altri siti del gruppo che offrono contenuti multimediali e ne differisce solo per l’area dedicata alla Corporate, risulta inferiore rispetto alla media dell’offerta digital Rai in generale (-0,4 p.p.). In particolare, emerge come area di miglioramento il tema dell’accessibilità: ai contenuti nei diversi formati, alla guida programmi, alle dirette e la velocità del sito. Apprezzamento invece per la qualità/completezza e aggiornamento dei contenuti e la qualità delle immagini/audio.

 

Anche il gradimento del sito Rai Sport risulta inferiore rispetto alla media dell’offerta digital complessiva di Rai (-0,5 p.p.), tuttavia i singoli elementi strutturali (organizzazione, grafica e contenuti) evidenziano punteggi superiori alla media del sito nel suo complesso.

 

Infine, il gradimento del sito di informazione Rai News, inferiore alla media dell’offerta digital nel suo complesso (0,5 p.p.) mostra margini di miglioramento per quanto riguarda la facilità d’uso e la velocità di navigazione. Apprezzata invece la qualità e completezza dei contenuti e la qualità delle immagini/audio.

 

L’indice della qualità percepita, che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi, restituisce un livello di qualità mediamente positivo e superiore al gradimento overall (+0,1 p.p.). Tra i siti/app analizzati, RaiPlay e Radio Rai mostrano i punteggi più alti (+0,3 p.p.). Tutte le altre properties mostrano invece dei punteggi al di sotto della media e molto vicini tra loro. Rai.it e Rai News hanno un indice pari a 6,3; subito a seguire Rai Sport (6,2).
 

 

Qualità dell’offerta TV per i minori (***)

Anno 2017

 

L’indagine è relativa ai programmi andati in onda su Rai Gulp e Rai YoYo.

 

L’indice di gradimento, misurato su scala 1-10, risulta decisamente positivo per entrambe le reti Rai dedicate ai bambini con Rai Gulp che ottiene un giudizio pari a 8,0, e Rai YoYo che si attesta su 7,9.

 

Rai Gulp (8,0) risulta apprezzata e con giudizi positivi per entrambe le fasce d’età ma con una leggera preferenza da parte del target più giovane: 4-10 anni (8,1), 11-13 anni (8,0). Particolarmente apprezzati (con voti uguali o superiori a 8): Alex & Co, Maggie & Bianca Fashion Friends, I Fantasmi Di Casa Hathaway, Geronimo Stilton, Seven & Me, Austin & Ally, Sonny Tra Le Stelle, Le Nuove Avventure Di Peter Pan, Ultimate Spider-man, Mako Mermaids Vita Da Tritone, World Of Winx, Elena Di Avalor.

 

Rai YoYo (7,9) presenta giudizi complessivamente positivi e, come accade per Rai Gulp, risulta maggiormente apprezzata dalla fascia 4-10 anni, più in linea con il target a cui il canale è rivolto, che esprime una valutazione pari a 8,0, mentre il giudizio degli 11-13 anni (7,5) è inferiore alla media complessiva del canale poiché i ragazzi di questa fascia d’età non si riconoscono nella programmazione.

Particolarmente apprezzati con voti uguali o superiore a 8: Topolino E Gli Amici Del Rally, La Casa di Topolino, Pj Masks, Art Attack, Minni Toons, Zecchino D'oro - Le Canzoni Animate, Dott.ssa Peluche, Il Treno dei Dinosauri, I Cartoni dello Zecchino D'oro, Nel paese di Babbo Natale, Shaun, Vita da pecora, Pipì Pupù e Rosmarina, La Melevisione, Il Piccolo Regno di Ben e Holly, Yo Yo.

 

L’indice della qualità percepita: L’indice della qualità percepita (IQP) sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi.

Entrambi i singoli canali presentano indici positivi, leggermente superiore l’indice per Rai Gulp (7,9) rispetto a Rai YoYo (7,7).

 

Genitori dei bambini 4-10 anni: valutazione dell’adeguatezza del programma

I genitori dei bambini 4-10 anni considerano complessivamente adeguati i programmi trasmessi per il loro figli: Rai YoYo (7,8) presenta valori leggermente superiori rispetto a Rai Gulp (7,7), che viene comunque considerato positivamente.

 

 

NOTA MEDOTOLOGICA 

(*) Le tecnologie soundcapturing e soundmatching assicurano una raccolta dati estremamente precisa (granularità di un minuto). La rilevazione è totalmente obiettiva e passiva. È sufficiente che il panelista porti il meter con sé (il che è certificato da un sensore di moto) o che installi l’app sul suo smartphone (ove presente in modo naturale); i dati sono inviati a GfK in modalità wireless e in tempo reale.

(**) La tecnologia con software pc tracker  su pc fisso e con app tracker su device mobili consente di tracciare e identificare le url, dunque i siti, oggetto della navigazione online dei panelisti permettendo di intervistare i panelisti relativamente ai siti/app che hanno effettivamente visitato.

(***) sono stati intervistati 2.354 bambini/ragazzi di 4-13 anni appartenenti alle famiglie dei panelisti di GfK e del Panel dedicato Rai, che hanno dichiarato di essere stati fruitori del programma nel mese. Per le interviste ai ragazzi di 11-13 anni è stato richiesto il consenso ai genitori, mentre per quelle ai bambini 4-10 anni è stata prevista anche la presenza e l’intermediazione del genitore durante l’intervista. Ai genitori dei bambini 4-10 anni è stato inoltre chiesto un giudizio sull’adeguatezza del programma per i loro figli. 

Download