Gradimento della programmazione

Sintesi Qualitel

La ricerca “Qualitel” è volta a misurare il gradimento della nostra offerta sui media tv, digital e radio, nonché l’apprezzamento della nostra offerta televisiva dedicata ai minori.

La rilevazione, realizzata dall’istituto GfK a partire dal 2017, ha visto l’introduzione di significative modifiche migliorative all’impianto di rilevazione, volte all’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel.

Tutte le indagini sono di tipo quantitativo e basate su rilevazione continuativa.
Tutti i dati (tv, digital, radio e il focus sull'offerta tv per i minori) vengono rilevati con la stessa metodologia e si riferiscono al primo semestre 2019. 

In considerazione di tali rilevanti implementazioni, sinteticamente descritte nel seguito, il confronto con le rilevazioni precedenti al 2017 può essere effettuato solo a titolo indicativo. 

La metodologia di indagine del gradimento e della qualità percepita dell’offerta RAI
Nel quadro del processo di continuo miglioramento delle metodologie di indagine, le implementazioni che hanno consentito l’arricchimento delle informazioni prodotte dalla ricerca Qualitel e che permettono di ottenere dati più robusti, affidabili e tempestivi, riguardano: il campione, la metodologia di intervista e le tempistiche di restituzione dei risultati.
Per quanto riguarda il campione, è stato costruito un panel rappresentativo dell’intera popolazione residente in Italia maggiore di 14 anni, costituito da 17.000 individui di cui:
•    12.000 panelisti che già aderiscono all’indagine Sinottica TSSP realizzata da GfK;

•    5.000 panelisti esclusivamente dedicati a Rai;

•    ulteriori 2.575 individui di età compresa tra i 4 e 13 anni per la rilevazione sulla programmazione televisiva dedicata ai minori.


Tale panel viene intervistato in modo continuativo su tutta la programmazione trasmessa da Rai1, Rai2, Rai3, sulla parte più rilevante in termini di audience della programmazione di Rai 4, sulla programmazione dei canali tv dedicati ai minori, sulle attività digital e sulla programmazione dei canali Radio Rai. Per quanto riguarda i canali specializzati, la rilevazione del giudizio del pubblico è effettuata semestralmente attraverso la Corporate Reputation.

Per quanto riguarda la metodologia di intervista, i questionari vengono somministrati attraverso strumenti telematici (tablet personalizzati per l’indagine) agli individui che risultano essere stati effettivamente esposti ai programmi tv e radio in esame per almeno 5 minuti consecutivi. Il riconoscimento dei comportamenti di ascolto degli individui del panel avviene tramite meter proprietari GfK che utilizzano una tecnologia di tipo soundcapturing e soundmatching, mentre l’individuazione degli esposti all’offerta digital RAI viene svolta sempre in modo oggettivo attraverso strumenti tecnologici evoluti in dotazione al campione (software meter su pc e app tracker per i device mobili).

L’autocompilazione dei questionari permette di raccogliere valutazioni tendenzialmente sincere, annullando «l’effetto cortesia» che spesso intercorre tra intervistato e intervistatore nelle interviste personali CAPI, metodologia adottata per il Qualitel Rai fino al 2016. 

La somministrazione dei questionari avviene il giorno dopo la trasmissione del programma tv/radio, consentendo di ottenere dei giudizi basati su un ricordo ancora fresco e di avere, per i programmi con audience più elevata - come quelli televisivi di prima serata, risultati già dopo 72 ore dalla messa in onda. In base ai livelli di audience si ottengono quindi per i programmi tv dati con frequenze giornaliere, settimanali e mensili.



Qualità dell’offerta TV (*)

I Semestre 2019

 
Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione delle tre reti Rai generaliste trasmessa dalle 06:00 alle 02:00 e la parte più rilevante, in termini di audience, della programmazione di Rai 4.
Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi, questi sono stati ricondotti a 10 generi tv principali, posti automaticamente in corrispondenza con i generi del palinsesto televisivo secondo la rilevazione svolta da Nielsen per Auditel: 1. Intrattenimento; 2. Approfondimento informativo; 3. Rubriche TG; 4. News; 5. Fiction di produzione Rai; 6. Fiction e serialità d’acquisto (serie tv e telefilm); 7. Film; 8. Cultura; 9. Eventi sportivi; 10. Rubriche Sportive.

L’indice di gradimento dell’offerta Televisiva Rai relativa al primo semestre 2019, misurato su scala 1-10, è pari a 7,7

Il punteggio esprime quindi un giudizio complessivamente positivo nei confronti dei programmi e dei canali rilevati e in crescita rispetto al semestre precedente (+0,1 punti).


La valutazione attribuita ai canali conferma quanto emerso nel secondo semestre 2018, ovvero punteggi generalmente positivi e sostanzialmente omogenei tra loro, con oscillazioni limitate rispetto alla media.


Tra le tre reti generaliste, Rai 1 evidenzia il gradimento più alto, con un punteggio pari a 7,8, leggermente superiore all’offerta Rai complessiva. A seguire, Rai 2 con un punteggio pari a 7,7 e Rai 3 con 7,6. Molto apprezzata l’offerta semigeneralista di Rai 4, che registra un punteggio pari a 7,9, relativamente alla parte di programmazione misurata, la più rilevante in termini di audience.

Tutti i generi raggiungono buoni livelli di gradimento; in particolare la Fiction di produzione Rai (8,3) e la Cultura (8,0) si confermano i generi con il punteggio più alto, seguiti dalla Fiction e serialità d’acquisto e dagli Eventi Sportivi (entrambi a 7,9).


La Fiction di produzione Rai (8,3) risulta il genere con il gradimento più elevato e superiore di +0,6 punti all’offerta Rai nel suo complesso.

L’analisi per canale evidenzia un buon apprezzamento per tutte le reti. In particolare Rai1, la rete con la maggior presenza di fiction di produzione, registra un indice di gradimento pari a 8,2, Rai3 mostra un ottimo apprezzamento con un giudizio pari a 8,6, seppur su un numero molto limitato di titoli, come anche la fiction di Rai2, che ottiene un valore positivo con un giudizio in linea con la media di genere (8,3). Le fiction di Rai1 che hanno registrato il maggiore gradimento (con voto superiore o uguale a 8,4) sono «Il mondo sulle spalle», «Il paradiso delle signore», «Liberi di scegliere», «Io sono Mia», «Figli del destino». Si riconferma l’ottimo l’apprezzamento per «Un posto al sole» che porta Rai 3 ad ottenere un gradimento superiore alla media di genere (+0,3 punti), mentre le fiction di Rai 2, ottengono un gradimento in linea con la media di genere grazie soprattutto alla nuova stagione de «La porta rossa».

 

L’offerta di Rubriche sportive realizzate da Rai Sport è concentrata prevalentemente su Rai 2 e raggiunge un gradimento pari a 7,4. Tale valore, seppur inferiore all’offerta Rai nel suo complesso (-0,3 punti) è comunque positivo e in crescita rispetto al semestre precedente (+0,2 punti). 

I programmi che presentano un gradimento maggiore rispetto alla media di genere sono «Novantesimo minuto» (7,6), «Processo alla tappa», «Dribbling» e «La domenica sportiva» (tutti a 7,5).

 

Il genere News, nonostante un gradimento pari a 7,4 è quello che soffre di più (-0,3 punti rispetto al totale offerta) con una lieve flessione rispetto al 2° semestre 2018 (-0,1 punti). Il TG1 delle 20:00 si conferma l’edizione più gradita tra i telegiornali dei canali Rai.


L’indice della Qualità percepita (IQP) [1], pari a 7,7, sintetizza il giudizio espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi. Tale indice, stabile rispetto al secondo semestre 2018, risulta positivo per tutti i generi dell’offerta Rai ed esprime un risultato sostanzialmente in linea con gli indici di gradimento complessivi. 

Tra i generi televisivi si confermano molto apprezzati la Fiction di produzione Rai e la Cultura (rispettivamente con IQP pari a 8,3 e 8,0), seguono Fiction e serialità d’acquisto (7,9), Intrattenimento ed Eventi Sportivi (entrambi a 7,7); leggermente inferiori alla media, ma comunque con valutazioni positive, i generi Informazione (7,6), Film (7,5), News e Rubriche sportive (entrambi a 7,3).

La qualità percepita rispetto ai singoli canali mostra giudizi superiori alla media per Rai 1 (7,8) e Rai 4 (8,0, in relazione alla parte di programmazione più rilevante in termini di audience), Rai 2 registra una valutazione in media con il giudizio complessivo (7,7) mentre Rai 3 mostra una valutazione leggermente inferiore (7,5).

 


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[1]
Nota: il confronto con i valori dell’Indice di Qualità percepita della programmazione del 2017 può essere svolto solo per il secondo semestre e le differenze devono essere lette con cautela. Dal 2018 è stato infatti applicato un diverso e più sofisticato procedimento di calcolo che per ciascun programma include solo gli elementi strutturali ritenuti pertinenti dagli intervistati (esempio: se per un programma di intrattenimento più del 30% degli intervistati non ritiene rilevante l’item “giuria/coach/tutor” l’item è neutralizzato ed il voto medio dell’elemento è escluso dal calcolo dell’indice di qualità percepita). Poiché la tendenza da parte degli intervistati è quella di assegnare voti più bassi agli item non pertinenti al programma i valori dell’indice di qualità percepita risultano mediamente più alti nella rilevazione attuale.


 

 

 

Qualità dell’offerta radio (*)

I Semestre 2019


Il monitoraggio ha riguardato tutta la programmazione Radio trasmessa dalle 6.00 alle 21.00 dai canali Radio1, Radio2, Radio3 e Isoradio.

Allo scopo di rilevare informazioni specifiche per le diverse tipologie di programmi in onda su Radio1, Radio2 e Radio3, questi sono stati ricondotti a 6 generi Radiofonici: Cultura, Informazione e sport, Intrattenimento e varietà, Musica, News e Società.

Per Isoradio, caratterizzata da una programmazione di flusso tendenzialmente non inquadrabile in un palinsesto, la valutazione riguarda l’emittente nel suo complesso.


L’indice di gradimento dell’offerta Radio Rai relativa al primo semestre 2019, misurato su scala 1-10, è pari a 7,2. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo nei confronti della programmazione radiofonica Rai e stabile rispetto al semestre precedente.

La valutazione attribuita alle singole emittenti conferma quanto emerge a livello di totale offerta. Tutti i canali radio Rai mostrano infatti punteggi positivi, con Radio2 che registra un gradimento complessivo pari a 7,5, seguita da Radio3 (7,3) e Radio1 (7,0).

Isoradio ottiene un gradimento di 7,2, in linea con la media complessiva.
Tutti i generi raggiungono ottimi livelli di gradimento. I più apprezzati sono Intrattenimento e Varietà (7,5) e News (7,4). Seguono i generi Cultura (7,2), Musica e Società (entrambi a 7,1), e Informazione e Sport (7,0).


Il gradimento per l’Intrattenimento e Varietà è molto positivo e superiore a quello fatto registrare dall’offerta Rai Radio nel suo complesso (7,5; +0,3 punti). I programmi dell’offerta di Radio2 rappresentano la quasi totalità dei programmi del genere; quelli maggiormente apprezzati sono “Il ruggito del coniglio” (8,2), “Blackout” (7,7), “Caterpillar” e “Caterpillar A.M.” (entrambi a 7,5).

 

Il gradimento del genere News è superiore al punteggio fatto registrare dall’offerta Rai nel suo complesso (+0,2 punti). Tra le edizioni principali dei Giornali Radio le più gradite sono il GR3 delle 8:45 (7,7), il GR1 delle 7:00 (7,6) e il GR1 delle 8:00 (7,5).

 

Il gradimento del genere Cultura (presente solo sulla programmazione di Radio3), è in linea con quello fatto registrare dall’offerta radiofonica Rai nel suo complesso.

I programmi più apprezzati sono “Radio3 Scienza” (8,1), “Pagina3” (7,6) e “Ad alta voce” (7,3).


Il gradimento dei programmi del genere Musica risulta leggermente inferiore al punteggio medio dell’offerta Rai, ad eccezione dei programmi trasmessi su Radio2 (7,6) che si confermano molto graditi. Segue la programmazione musicale di Radio3 (6,9) e Radio1 (6,7).

La musica di Radio2 e Radio3 risulta particolarmente apprezzata con programmi come “Radio2 Social Club” (Radio2), “Primo movimento” e “Sei gradi” (Radio3), rispettivamente a 7,6; 7,5 e 7,4
    

 


Il genere Società (7,1), seppur ampiamente positivo, registra un gradimento leggermente inferiore al punteggio dell’offerta Rai nel suo complesso (-0,1 punti). L’analisi per canale evidenzia come Radio3 (7,9) risulti superiore alla media di genere, e Radio2 (7,2) è in linea con la media di genere, mentre Radio1 raggiunge un indice di gradimento leggermente inferiore (7,0; -0,2 punti). 
Tra i più apprezzati risultano per Radio3Tutta la Città ne parla” (7,9); per Radio2Decanter” (7,5), e per Radio1Radio1 in viva voce” (7,4).

 

Il gradimento del genere Informazione e Sport (7,0) risulta inferiore a quello fatto registrare dall’offerta Rai nel suo complesso (-0,2 punti). L’analisi del genere per emittente evidenzia come soprattutto l’offerta di Radio3 risulti particolarmente apprezzata (+0,8 punti rispetto al totale genere).

I programmi più graditi sono «Prima Pagina» e «Radio3 Mondo» (entrambi a 7,8), per Radio3; «Radio Anch’io Sport» e «Caffè d’Europa» (7,2), «Mangiafuoco sono io» e «Zapping Radio1» (7,1), per Radio1.


In sintesi, l’offerta radiofonica per genere dei singoli canali ottiene un apprezzamento tendenzialmente differenziato a seconda dei generi in cui si articola la programmazione.

  • Radio1 registra il maggior gradimento relativamente ai generi News (7,4) e Società (7,0).
  • Per Radio2 i generi con il gradimento più alto sono Musica (7,6) e Intrattenimento e Varietà (7,5).
  • Radio3 registra risultati più elevati per Società (7,9), Informazione e Sport (7,8) e News (7,7).

 

L’indice della qualità percepita (IQP), che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi è pari a 7,2 e risulta positivo su tutti i generi dell’offerta radiofonica Rai: Intrattenimento e Varietà (7,4), Cultura e News sono in linea con la media (7,2), mentre i generi Musica e Società (7,1) e Informazione e Sport (6,9) sono leggermente inferiori alla media. L’indice per singole emittenti mostra Radio 2 e Radio 3 sopra media complessiva (rispettivamente di +0,2 e +0,1 punti), mentre Radio 1 è di poco inferiore (-0,2 punti).
 

 

 

Qualità dell’offerta digital (**)

I Semestre 2019


Il monitoraggio ha riguardato l’offerta digital (siti e app) di RAI composta da: RaiPlay, RaiPlay Radio, Rai.it, Rai Sport e Rai News


L’indice di gradimento dell’offerta Digital Rai relativa al 1° semestre 2019, misurato su scala 1-10, è pari a 6,9. Il punteggio esprime quindi un giudizio positivo e stabile, rispetto al 2° semestre 2018, sull’offerta nel suo complesso, con tutti i singoli siti/app che mostrano punteggi generalmente positivi
La valutazione migliore è ottenuta da RaiPlay (7,4), seguono RaiPlay Radio (7,2), Rai.it (6,6), Rai News (6,5), Rai Sport (6,5).


L’indice della qualità percepita, che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei siti/app, restituisce un livello di qualità positivo e superiore al gradimento overall (7,0, +0,1 punti). RaiPlay e RaiPlay Radio mostrano i punteggi più alti (rispettivamente +0,4 e +0,1 punti rispetto alla media); tutte le altre property mostrano invece punteggi al di sotto della media: Rai.it (6,8), Rai News (6,6) e, a seguire, Rai Sport (6,4).


Per RaiPlay è particolarmente apprezzata la qualità/completezza/aggiornamento dei contenuti proposti, la qualità delle immagini/audio, la comprensibilità del layout grafico adottato, la facilità d’uso, l’accessibilità alla guida programmi e ai programmi trasmessi negli ultimi 7 giorni.

RaiPlay Radio ha tra i punti di forza l’accessibilità alle dirette, la qualità/aggiornamento/completezza dei contenuti proposti, la qualità delle immagini/audio, la grafica comprensibile, la facilità di utilizzo e l’accessibilità alla guida programmi.

Per il sito Rai.it, che viene prevalentemente utilizzato come “ponte” di accesso verso gli altri siti del gruppo che offrono contenuti multimediali e che contiene l’area dedicata alla Corporate, emergono come aree di miglioramento il tema dell’accessibilità ai prodotti on demand e la velocità di navigazione all’interno del sito, mentre sono apprezzate la qualità/completezza/accesso/aggiornamento dei contenuti, la qualità delle immagini/audio e la facilità di utilizzo.


Rai News mostra margini di miglioramento per quanto riguarda gli approfondimenti alle notizie, la facilità d’uso e l’accesso alle dirette. Apprezzata invece la qualità/completezza/aggiornamento dei contenuti, le notizie regionali, la qualità delle immagini e dell’audio, la velocità di navigazione e la comprensibilità della grafica.


Del sito Rai Sport, infine, viene apprezzata in particolare la qualità/aggiornamento dei contenuti, la qualità delle immagini e dell’audio, la velocità di navigazione, la facilità di utilizzo/accesso ai contenuti e la grafica comprensibile.




Qualità dell’offerta TV per i minori (***)

I Semestre 2019

 
L’indagine è relativa ai programmi andati in onda su Rai Gulp e Rai YoYo


L’indice di gradimento, misurato su scala 1-10, risulta decisamente positivo per entrambe le reti dedicate ai bambini/ragazzi.


Rai Gulp ottiene giudizi positivi su tutte le fasce d’età, risultando molto apprezzata dal core target 8-10 anni, che esprime un gradimento pari a 8,3, superiore rispetto al gradimento ottenuto sui target 4-7 e 11-13 anni (rispettivamente 8,1 e 8,2) e al giudizio medio del canale (8,1).

In generale, l’offerta trasmessa da Rai Gulp è apprezzata principalmente per le sue storie emozionanti, coinvolgenti, divertenti e facili da seguire. I titoli più apprezzati per la fascia di pubblico di età 8-10 anni sono «Ralph Spaccatutto”, “Hotel Transylvania 2”, “Soy Luna”, “A.N.T. Farm Accademia nuovi talenti”.


Rai YoYo presenta valutazioni complessivamente positive, con una preferenza da parte del core target 4-7 anni (7,9), mentre il giudizio dei bambini e ragazzi delle altre fasce d’età è inferiore (8-10 anni=7,5 ; 11-13 anni=7,1), poiché tendono a non riconoscersi nella programmazione del canale che, del resto, è chiaramente rivolta ai più piccoli. Rai Yoyo ottiene comunque un giudizio complessivo molto positivo e pari a 7,7; le storie, i personaggi e i disegni animati sono gli elementi più graditi dei programmi del canale che si contraddistinguono per la capacità di divertire, di tenere compagnia e la facilità di essere seguiti. I programmi più apprezzati dal pubblico di riferimento sono «44 gatti», «PJ Masks», «Il Gruffalo».


Anche l’indice della qualità percepita, che sintetizza il gradimento espresso dal pubblico sui singoli elementi strutturali dei programmi, presenta valori positivi su entrambi i canali. Analogamente a quanto osservato per l’indice di gradimento, e in accordo con gli specifici target di riferimento, la qualità percepita presenta per Rai Gulp un indice pari a 8,2 sui bambini di 8-10 anni e per Rai YoYo pari a 7,8 su quelli di 4-7 anni.


Nella rilevazione vengono raccolte anche le valutazioni sull’adeguatezza dei programmi da parte dei genitori dei bambini di 4-7 e 8-10 anni. I genitori dei bambini 4-10 anni considerano complessivamente adeguati i programmi trasmessi per i loro figli sia da Rai YoYo, sia da Rai Gulp. In analogia a quanto sopra osservato in relazione ai target a cui i due canali si rivolgono principalmente, Rai Gulp è reputato più adeguato dai genitori dei bambini 8-10 anni (8,1), mentre Rai YoYo lo è presso quelli dei bambini 4-7 anni (7,9).




NOTA METODOLOGICA


(*) La rilevazione è totalmente oggettiva e passiva. Le tecnologie soundcapturing e soundmatching assicurano una identificazione estremamente precisa del programma/canale fruito dal panelista. È sufficiente che il panelista porti il meter con sé (il che è certificato da un sensore di moto) o che installi l’app sul suo smartphone (ove presente in modo naturale); i dati sono inviati a GfK in modalità wireless e in tempo reale.


(**) La rilevazione è totalmente oggettiva e passiva. La tecnologia con “software pc tracker”  su pc fisso e con “app tracker” su device mobili consente di tracciare e identificare i siti/app visitati  dai panelisti permettendo di intervistarli  relativamente alle property effettivamente fruite.

(***) sono stati intervistati 2.575 bambini/ragazzi di 4-13 anni appartenenti alle famiglie dei panelisti di GfK e del Panel dedicato Rai, che hanno dichiarato di essere stati fruitori di almeno un  programma di Rai Gulp e/o Rai Yoyo nel mese.  Per le interviste ai ragazzi di 11-13 anni è stato richiesto il consenso ai genitori, mentre per quelle ai bambini 4-7 e 8-10 anni è stata prevista anche l’intermediazione del genitore durante l’intervista. Ai genitori dei bambini 4-7 e 8-10 anni è stato inoltre chiesto un giudizio sull’adeguatezza del programma per i loro figli.  

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