Attività del CdA

Piano per la Trasparenza e la Comunicazione Aziendale – Legge 220 del 28 dicembre 2015 di Riforma della Rai e del servizio pubblico radiotelevisivo

Il Consiglio di amministrazione: compiti e funzionamento
 
Premessa
Il Consiglio di Amministrazione è attualmente composto da Rita Borioni, Arturo Diaconale, Marco Fortis, Carlo Freccero, Guelfo Guelfi, Giancarlo Mazzuca, Paolo Messa, Francesco Angelo Siddi e presieduto da Monica Maggioni; si è insediato il 5 agosto 2015 e, il successivo 6 agosto, previa intesa con l’Assemblea degli Azionisti, ha provveduto a nominare Antonio Campo Dall’Orto alla carica di Direttore Generale della Rai.
Il Consiglio è stato nominato in costanza di vigenza dell’assetto normativo e di governance definito dalla L. 112/2004 e ripreso dal D.Lgs. 177/2005, in virtù del quale la competenza consiliare, oltre che alla generale gestione della società, riguardava, in particolare, gli atti e i contratti che importino una spesa superiore ad Euro 2.582.284,50 e la nomina e la determinazione della collocazione aziendale dei dirigenti di primo e di secondo livello.
Con l’approvazione della Legge n. 220 del 28 dicembre 2015 “Riforma della Rai e del Servizio pubblico radiotelevisivo” (entrata in vigore lo scorso 30 gennaio 2016) è stato ridisegnato l’assetto di governance dell’Azienda e la ripartizione dei poteri del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale rispetto a quanto previsto dal precedente quadro normativo. La stessa Legge prevede che alcune disposizioni — in particolare in materia di attribuzione e compiti del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale - siano immediatamente applicabili, rinviando l’efficacia integrale del nuovo definitivo assetto di governance “a decorrere dal primo rinnovo del Consiglio di amministrazione successivo alla data di entrata in vigore della legge “.
In particolare, l’art. 5, comma 3 della legge afferma che, in fase di prima applicazione, il Direttore Generale “esercita, oltre alle attribuzioni a esso spettanti in base allo statuto della società, anche i poteri e i compiti attribuiti all’amministratore delegato ”così come definiti all’art. 2 comma 10.
Coerentemente con il riassetto operato dalla sopra richiamata legge, il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 3 febbraio 2016, ha approvato gli adeguamenti statutari per recepire le modifiche immediatamente applicabili introdotte dalla Legge alla governance dell’azienda.
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Competenze
In base all’art. 2, comma 9, della legge 220/2015, nonché all’art. 25 dello Statuto sociale, l’organo amministrativo ha la gestione dell’impresa sociale ed opera con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e sulla base delle specifiche competenze dei singoli suoi componenti.
Fatta salva ogni diversa disposizione di legge e fermo restando quanto previsto con riguardo al Direttore Generale dall’articolo 29 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione compie tutte le operazioni per il raggiungimento dell’oggetto sociale essendo dotato di ogni potere per l’amministrazione della Società e della facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari od opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali. Il Consiglio, oltre a essere organo di amministrazione della società, svolge anche funzioni di controllo e di garanzia circa il corretto adempimento delle finalità e degli obblighi del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale.
Sono attribuite alla competenza del Consiglio di Amministrazione le deliberazioni concernenti:
a) la fusione e la scissione di società partecipate almeno al 90% (novanta per cento), nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2505 e 2505-bis del codice civile;
b) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
c) gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative;
d) l’istituzione e la soppressione di sedi secondarie.
Il Consiglio di amministrazione della Società - ferme restando le attribuzioni di cui all’articolo 25.2 e quelle di cui al successivo articolo 29.3 ad esso spettanti - nell’esercizio dei compiti di cui all’articolo 25.1, su proposta del Direttore Generale:
a) approva la proposta di bilancio della Società, il piano di investimenti, il piano finanziario, le politiche del personale e i piani di ristrutturazione;
b) sulla base di specifici piani, assegna annualmente le risorse economiche alle diverse aree di attività aziendale;
c) approva gli atti e i contratti aziendali aventi carattere strategico, ivi inclusi i piani annuali di trasmissione e di produzione e le variazioni rilevanti degli stessi, nonché gli atti e i contratti che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 (dieci) milioni di euro; esprime il parere obbligatorio per la nomina dei direttori di rete, di canale e di testata, che, nel caso dei direttori di testata, è vincolante se è espresso con la maggioranza dei due terzi; esprime parere sui criteri e le modalità per il reclutamento del personale e quelli per il conferimento di incarichi a collaboratori esterni, in conformità con quanto indicato, per le società a partecipazione pubblica, dall’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, individuando i profili professionali e gli incarichi per i quali, in relazione agli specifici compiti assegnati, può derogarsi ai suddetti criteri e modalità;
d) approva il piano industriale e il piano editoriale, il preventivo di spesa annuale, nonché gli investimenti che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 (dieci) milioni di euro;
e) approva i progetti specifici in materia di linea editoriale, investimenti, organizzazione aziendale, politica finanziaria e politiche del personale;
f) approva il Piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale.
Il Consiglio di amministrazione riceve periodicamente dal Direttore Generale una relazione sull’andamento dei costi e dei ricavi di gestione, nonché dati informativi sui costi diretti e di contabilità industriale dei programmi televisivi e radiofonici, sugli atti e sui contratti aziendali con valore superiore all’entità delle procure conferite ai dirigenti di primo livello, sulle assunzioni, sui trasferimenti e sulle promozioni del personale.
Il Consiglio di amministrazione riferisce semestralmente, prima dell’approvazione del bilancio, alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi sulle attività svolte dalla Rai S.p.A., consegnando l’elenco completo dei nominativi degli ospiti partecipanti alle trasmissioni.
La rappresentanza della Società di fronte ai terzi, anche in giudizio, con facoltà di agire in qualsiasi sede e grado di giurisdizione, anche sovranazionale o internazionale nonché per giudizi di revocazione e di cassazione e di nominare all’uopo avvocati e procuratori speciali, spetta disgiuntamente:
a) al Presidente del Consiglio di amministrazione;
b) al Direttore Generale, nell’ambito delle proprie attribuzioni.
 
Presidente
In accordo alla precedente normativa vigente, il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 2 settembre 2015, aveva delegato al Presidente i seguenti poteri:
- l’approvazione, su proposta del Direttore Generale, degli atti e dei contratti aziendali che, anche per effetto di una durata pluriennale, importino una spesa superiore ad Euro 2.582.284,50 fino ad Euro 10.000.000,00 a condizione che – per quanto riguarda i contratti di natura editoriale (utilità immediata, utilità ripetuta e scritture artistiche) – gli elementi essenziali di tali contratti risultino conformi con le scelte e le valutazioni operate dal Consiglio di Amministrazione in sede di approvazione dei piani di produzione e trasmissione, del palinsesto e delle linee di bilancio aziendale. Il Presidente fornirà rendicontazione trimestrale sugli atti ed i contratti stipulati nell’esercizio della delega;
- la nomina, su proposta del Direttore Generale, e la determinazione della relativa collocazione aziendale, dei dirigenti di primo e di secondo livello delle Direzioni non editoriali, intendendosi per editoriali le Direzioni di Canale, Genere e Testata, sia radiofoniche che televisive, nonché le relative Direzioni di supporto (Palinsesto TV e Marketing, Teche e Radio) e la Direzione Nuovi Media1, la nomina dei cui dirigenti di primo e secondo livello e la relativa collocazione restano pertanto di competenza del Consiglio di Amministrazione.
Con l’entrata in vigore della legge n. 220 del 28 dicembre 2015, il Consiglio di amministrazione, fatte salve le attribuzioni spettanti al Direttore Generale, può affidare deleghe al Presidente ai sensi dell’art. 49, comma 5, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, previa delibera assembleare, nelle aree delle relazioni esterne e istituzionali e di supervisione delle attività di controllo interno e comunque in coerenza con le norme di legge di tempo in tempo vigenti, determinandone in concreto il contenuto ed il compenso.
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 3 febbraio 2016, ha preso atto del venir meno delle deleghe conferite con precedente  delibera del 2 settembre 2015 per effetto dell’attribuzione al Direttore Generale della competenza procuratoria entro il limite dei 10 milioni di euro e, nella seduta consiliare del 16 marzo 2016, ha deliberato, ai sensi e in coerenza con l’art. 26.1 dello Statuto sociale e con le determinazioni assembleari assunte nell’Assemblea del 10 marzo 2016, di delegare al Presidente la supervisione delle attività di controllo interno.
 
Funzionamento
Ai sensi dell’art. 22, punto 5 dello Statuto Sociale,  il Consiglio di Amministrazione si è dotato di un apposito Regolamento dei Lavori al fine di disciplinare le modalità di funzionamento dell’organo.
In particolare, il Regolamento prevede che il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione tutte le volte che lo giudichi necessario o quando ne sia fatta richiesta scritta, con istanza motivata contenente gli argomenti da porre all’ordine del giorno e le eventuali ragioni di urgenza, da almeno quattro noni dei suoi componenti o dal Collegio Sindacale o dal Direttore Generale. Ciascun Consigliere può chiedere la convocazione del Consiglio di Amministrazione con le stesse modalità di cui sopra; il Presidente, in tale ultimo caso, se ritiene di non aderire alla richiesta, ne dà tempestiva e motivata comunicazione scritta all’istante. Il Presidente, formato l’ordine del giorno, provvede affinché adeguate informazioni sulle materie da trattare vengano fornite a tutti i Consiglieri, Sindaci e Direttore Generale, con particolare riguardo alla completezza documentale e istruttoria, anche in rapporto alla eventuale urgenza di  trattazione.  
Per la validità delle riunioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dall’art. 25.3 dello Statuto sociale vigente, esprime il parere obbligatorio sui nominativi indicati dal Direttore Generale per ricoprire l’incarico di Direttore di Rete, di Canale e di Testata; nel caso di Direttori di Testata tale parere è vincolante se espresso con la maggioranza dei due terzi. 
Le questioni trattate e le deliberazioni assunte dal Consiglio sono di norma tenute riservate; il Consiglio può deciderne la divulgazione, sempre che ciò non rechi pregiudizio alla Società. I Consiglieri sono tenuti a mantenere intorno alle informazioni, documenti, atti e deliberati aziendali la massima riservatezza.

 
Attività del Consiglio di Amministrazione
Attività 2016 dalla data di entrata in vigore della Legge di Riforma della Rai.

A partire dalla data di entrata in vigore della Legge di Riforma della Rai e fino al 31 dicembre 2016, il Consiglio di Amministrazione si è riunito formalmente per n. 20 sedute, ha approvato 67 delibere ed espresso 10 pareri (ai sensi dell’art. 25.3 dello Statuto sociale).
I provvedimenti hanno riguardato sinteticamente le seguenti materie:
  • Assetto di governance
Nella seduta consiliare del 3 febbraio 2016, il Consiglio ha approvato le delibere relative al recepimento della riforma della governance introdotta dalla Legge n.220 del 28 dicembre 2015, inerenti l’introduzione delle modifiche statutarie immediatamente applicabili e la ricognizione dei poteri del Presidente, del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale.
Nella seduta consiliare del 16 marzo 2016, ha deliberato, ai sensi e in coerenza con l’art. 26.1 dello Statuto sociale e con le determinazioni assembleari assunte dell’Assemblea del 10 marzo 2016, di delegare al Presidente la supervisione delle attività di controllo interno.
 
  • Piano Industriale 2016-2018
Nella seduta consiliare del 20 aprile 2016, il Consiglio ha approvato il Piano Industriale per il triennio 2016-2018, che prefigura il completamento della trasformazione da broadcaster a Media Company attraverso i due fattori abilitanti quali la razionalizzazione dell’assetto industriale in termini di maggior specializzazione e il profondo rinnovamento organizzativo volto alla semplificazione della gestione operativa.
 
  • Programmazione editoriale
Nella seduta del 3 febbraio 2016, il Consiglio ha approvato le linee di sviluppo del prodotto fiction Rai per l’anno 2016, autorizzando l’avvio delle attività di negoziazione per la realizzazione delle produzioni fiction di rilevanza strategica.
Nella seduta consiliare del 16 marzo 2016, il Consiglio ha approvato il palinsesto televisivo dei Canali Generalisti e Specializzati, definendo l’offerta del Gruppo per il periodo 29 maggio – 10 settembre 2016.
Nella seduta consiliare del 27 giugno 2016, sono stati approvati i piani di produzione e trasmissione 2016 dei Canali Generalisti e Specializzati, ivi compresi gli schemi di palinsesto televisivo per il periodo autunnale 2016.
Nelle sedute consiliari del 14 settembre e del 19 ottobre 2016, il Consiglio ha inoltre preso atto rispettivamente dei palinsesti dei canali radiofonici fino al gennaio 2017 e di quello dei canali televisivi generalisti e specializzati fino al marzo 2017.
A partire dal mese di luglio 2016, il Consiglio ha esaminato la materia connessa allo sviluppo del Piano dell’offerta informativa.
  
  • Contratti di carattere editoriale e di funzionamento
I contratti aziendali aventi carattere strategico, ovvero quelli che - anche per effetto di una durata pluriennale - siano di importo superiore a 10 milioni di euro, hanno avuto come oggetto produzioni fiction (Un posto al sole, A un passo dal cielo, Che Dio ci aiuti, Tutto può succedere), avvii e aggiudicazioni di gare, forniture informatiche e diritti sportivi, rinnovo Convenzioni istituzionali.
Nella seduta del 14 dicembre 2016 il Consiglio ha approvato le nuove Condizioni Generali di Contratto applicabili a tutte le figure di Lavoro Autonomo, di Scrittura e di Esclusiva.
 
  • Area economico-finanziaria
Nella seduta consiliare del 4 maggio 2016, il Consiglio ha approvato il progetto di Bilancio separato di Rai SpA e consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2015, redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali.
Nella seduta consiliare del 19 ottobre 2016, ha approvato il Bilancio infrannuale separato di Rai SpA e consolidato di Gruppo al 30 giugno 2016, redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali.
Nella seduta consiliare del 14 dicembre 2016, è stata approvata la contabilità separata dell’esercizio 2015, attestante l’assenza di sovracompensazioni del servizio pubblico pregiudizievoli verso i terzi ed, in quanto tali, non compatibili con le indicazioni della Commissione Europea.
Il Consiglio di amministrazione ha assunto, nella seduta del 14 dicembre 2016, provvedimenti in materia finanziaria riguardanti l’avvio di una procedura negoziata per la ricerca di un finanziamento bancario in pool in forma stand by in favore di Rai Spa e la copertura del rischio di tasso.
 
  • Anticorruzione
Relativamente a tale materia il Consiglio, nella seduta del 4 agosto 2016, ha deliberato di affidare in via transitoria l’incarico di Responsabile per la prevenzione della corruzione all’avv. Nicola Claudio.
Nella seduta del 28 settembre 2016 ha approvato l’integrazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2016-2018 nella parte relativa al “Protocollo sull’assunzione del personale” con le previsioni contenute nel documento “Criteri e modalità di reclutamento del personale e del conferimento degli incarichi di collaborazione”.
 
  • Trasparenza e Comunicazione aziendale
Nella seduta consiliare del 26 maggio 2016, il Consiglio ha approvato il Piano della Trasparenza e della Comunicazione aziendale ai sensi della Legge di Riforma della Rai. Tale Piano rappresenta lo strumento per la comunicazione aziendale verso chiunque abbia interesse a conoscere l’attività svolta dalla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo.
 
  • Area personale e collaboratori
      Nella seduta del 28 settembre 2016 il Consiglio ha approvato le linee guida strategiche per la valutazione e la remunerazione dei profili manageriali della Rai.
Nella seduta del 9 novembre 2016 ha dato corso all’applicazione dell’art. 9 della Legge 26 ottobre 2016 n.198.
Nella seduta consiliare del 19 ottobre 2016 il Consiglio ha approvato il Piano di incentivazione del personale giornalistico.
 
  • Pareri resi ai sensi dell’art. 25.3 dello Statuto sociale:
  • Direttore Raiuno – Andrea Fabiano
  • Direttore Raidue – Ilaria Dallatana
  • Direttore Raitre – Daria Bignardi
  • Direttore Rai Gold – Angelo Teodoli
  • Direttore Testata Rai Sport – Gabriele Romagnoli
  • Direttore TG2 – Ida Colucci
  • Direttore TG3 – Luca Mazzà
  • Direttore Rai Giornale Radio e Radio Uno – Andrea Montanari
  • Direttore Rai Parlamento – Nicoletta Manzione
  • Direttore TGR – Vincenzo Morgante
Il Consiglio di amministrazione ha altresì espresso parere favorevole al Piano editoriale delle Testate Rai News, Rai Sport, TG2, TG3, Giornale Radio, Rai Parlamento e TGR.
 
  • Assetto normativo
Nelle sedute del 5-6 e 19 ottobre 2016 il Consiglio ha approfondito gli aspetti tecnico-giuridici legati all’inclusione di Rai nell’elenco Istat di cui alla L. 96/2009

 
Attività dal 1° gennaio al 31 marzo 2017

Nel 2017 e fino al termine del mese di marzo, il Consiglio di Amministrazione si è riunito formalmente per n. 7 sedute ed ha assunto 18 delibere.
I provvedimenti hanno riguardato sinteticamente le seguenti materie:
  • Convenzione fra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI per la concessione per il servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale
Nella seduta del 14 marzo 2017, il Consiglio ha esaminato lo schema della nuova Convenzione fra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI per la concessione per il servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 marzo 2017.
 
  • Programmazione editoriale
Nella seduta del 23 febbraio 2017 il Consiglio ha approvato il Piano di Trasmissione Fiction 2017 e le linee di sviluppo del Piano di Produzione Fiction 2017, autorizzando l’avvio delle attività di negoziazione delle proposte contrattuali per la realizzazione delle produzioni fiction di rilevanza strategica.
Il Consiglio ha dedicato particolare attenzione, da ultimo anche nelle sedute dell’11 gennaio e dell’8 marzo 2017, agli approfondimenti connessi allo sviluppo del Piano dell’offerta informativa.
 
  • Contratti di carattere editoriale e di funzionamento
I contratti hanno riguardato principalmente l’aggiudicazione di fornitura di beni e servizi  (telecamere, sistemi ICT), nonché l’adesione alla convenzione Consip per la fornitura di energia elettrica e il rinnovo delle Convenzioni istituzionali per la tutela delle minoranze linguistiche e per l’offerta televisiva e multimediale per l’estero.
Nella seduta del 23 febbraio 2017 il Consiglio ha approvato l’acquisto dei diritti di trasmissione del Giro d'Italia e delle altre manifestazioni ciclistiche organizzate da RCS Sport SpA per le Stagioni 2017 e 2018 e le nuove Condizioni Generali di Contratto relative all’appalto, alle coproduzioni e al preacquisto per i prodotti fiction nonché quelle relative all’appalto, alle coproduzioni, al preacquisto e all’acquisto per l’intrattenimento.
Nella seduta del 29-31 marzo 2017 il Consiglio, tenuto conto del valore editoriale e del successo conseguito dalla fiction “I Medici”, anche in termini di internazionalizzazione del prodotto, ha approvato l’accordo quadro  per il preacquisto della collana dal titolo provvisorio “Il Rinascimento”.
 
  • Anticorruzione
Nella seduta del 25 gennaio 2017 il Consiglio ha approvato il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2017-2019.
  
  • Area personale e collaboratori
Nella sedute del 23 febbraio e del 29-31 marzo 2017, il Consiglio ha approfondito la questione dell'applicazione del limite di 240mila euro annui introdotto dall'art 9 della legge 198/26 ottobre 2016 anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica, sottolineando l’impatto negativo che questa applicazione comporterebbe per la competitività aziendale. 
 
  • Area economico-finanziaria
Nella seduta consiliare del 23 febbraio 2017, il Consiglio ha approvato il progetto di Budget per l’esercizio 2017.
 
  • Società consociate – Rai Way
Nella seduta del 29-31 marzo 2017 il Consiglio ha provveduto a definire la lista per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Rai Way, il cui numero di componenti è stato incrementato da 7 a 9.