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  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi Il diavolo rosso.Giuseppe Garibaldi

    V. pag.526 TLV

    del 27/06/2019

    01:56

    iMille Papaveri Rossi Il diavolo rosso.Giuseppe Garibaldi

  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi Il diavolo rosso.Giuseppe Garibaldi

    V. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    02:54

    iMille Papaveri Rossi Il diavolo rosso.Giuseppe Garibaldi

  • Rai Storia

    Come eravamo 78 - 82

    v. pag. 526 TLV Come eravamo 78 - 82

    del 27/06/2019

    04:04

    iCome eravamo 78 - 82

  • Rai Storia

    La Sicilia Rivisitata

    (1999 di Vittorio De Seta TLV pag. 526 La Sicilia Rivisitata

    del 27/06/2019

    04:31

    iLa Sicilia Rivisitata

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 27 giugno

    del 27/06/2019

    05:22

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

    Stagione 2017/18

    E' il 27 dicembre 1944. Mentre al Nord si combatte ancora contro i nazifascisti, nella Roma ormai liberata, esce un nuovo settimanale che nel giro di una mattina vende 25.000 copie: L'Uomo Qualunque. Nella testata, una grande vignetta disegnata da Giuseppe Russo, un vecchio caricaturista, raffigura, dietro una "U" in rosso, un uomo sotto un torchio manovrato da mani ignote. Sembra un giornale umoristico ma la nota in quarta di copertina spiega che così non è.In questa puntata, Paolo Mieli e il professor Giovanni Sabbatucci raccontano l'avventura di Guglielmo Giannini. Autore di tutti gli articoli di quel primo numero, fondatore e direttore del periodico è un canzonettista, commediografo, sceneggiatore e giornalista abbastanza noto: Guglielmo Giannini. Il nuovo periodico, che nel 1946 diventa il giornale più venduto d'Italia, si pone dalla parte della conservazione e con salaci invettive e insulti volgari, si scaglia contro il sistema partitico nascente, cui contesta di essere al potere e il diritto a condurre l'epurazione. Ben presto però, a Giannini la satira non basta più: è giunto il momento di agire e di fare del movimento intorno al suo settimanale una forza concreta in grado di cambiare davvero le cose. Nell'agosto del 1945, nasce il Fronte dell'Uomo Qualunque, "il partito degli antipartito", la cui avventura politica, dopo aver ottenuto un sorprendente successo alle elezioni del 1946, si conclude altrettanto rapidamente. Giannini muore a Roma il 13 ottobre 1960 e con lui se ne va anche L'Uomo Qualunque, con un ultimo numero, dedicato alla memoria del fondatore.

    del 27/06/2019

    05:42

    iPassato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

  • Rai Storia

    Speciali Storia '18-'19. 1918-39 la pace fragile p 2

    Produttore esecutivo Sara Mariani V. pag.526 TLV

    del 27/06/2019

    06:23

    iSpeciali Storia '18-'19. 1918-39 la pace fragile p 2

  • Rai Storia

    Italiani Oriana Fallaci

    Di Guendalina Biuso Regia di studio Nicoletta Nesler produttore esecutivo Sara Mariani - v. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    07:32

    iItaliani Oriana Fallaci

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 27 giugno

    del 27/06/2019

    08:30

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

    Stagione 2017/18

    E' il 27 dicembre 1944. Mentre al Nord si combatte ancora contro i nazifascisti, nella Roma ormai liberata, esce un nuovo settimanale che nel giro di una mattina vende 25.000 copie: L'Uomo Qualunque. Nella testata, una grande vignetta disegnata da Giuseppe Russo, un vecchio caricaturista, raffigura, dietro una "U" in rosso, un uomo sotto un torchio manovrato da mani ignote. Sembra un giornale umoristico ma la nota in quarta di copertina spiega che così non è.In questa puntata, Paolo Mieli e il professor Giovanni Sabbatucci raccontano l'avventura di Guglielmo Giannini. Autore di tutti gli articoli di quel primo numero, fondatore e direttore del periodico è un canzonettista, commediografo, sceneggiatore e giornalista abbastanza noto: Guglielmo Giannini. Il nuovo periodico, che nel 1946 diventa il giornale più venduto d'Italia, si pone dalla parte della conservazione e con salaci invettive e insulti volgari, si scaglia contro il sistema partitico nascente, cui contesta di essere al potere e il diritto a condurre l'epurazione. Ben presto però, a Giannini la satira non basta più: è giunto il momento di agire e di fare del movimento intorno al suo settimanale una forza concreta in grado di cambiare davvero le cose. Nell'agosto del 1945, nasce il Fronte dell'Uomo Qualunque, "il partito degli antipartito", la cui avventura politica, dopo aver ottenuto un sorprendente successo alle elezioni del 1946, si conclude altrettanto rapidamente. Giannini muore a Roma il 13 ottobre 1960 e con lui se ne va anche L'Uomo Qualunque, con un ultimo numero, dedicato alla memoria del fondatore.

    del 27/06/2019

    08:50

    iPassato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

  • Rai Storia

    I Kennedy - E5 - La leggenda di Camelot

    Episodio 5

    Il presidente JFK guida l'America attraverso periodi di paralisi: dalla lotta alle organizzazioni criminali alla presa di posizione sui diritti civili. E riesce anche ad evitare un conflitto nucleare. Nel frattempo molti sono i nemici che accerchiano i Kennedy: il 22 novembre 1963 John Fitzgerald Kennedy viene assassinato a Dallas, in Texas. Dalla famiglia devastata da un evento così catastrofico emerge un nuovo leader: Robert "Bobby" Kennedy. In questa nuova puntata della serie "I Kennedy", prodotta da CNN e distribuita da BBC, in onda in prima visione su Rai Storia, la storia del riscatto di un uomo che, grazie al suo senso di responsabilità e di giustizia sociale, diventerà Senatore dello Stato di New York e che, in seguito, riuscirà a conquistare il popolo americano durante la sua corsa come candidato alla presidenza degli Stati Uniti per il partito democratico, perseguendo un unico grande obiettivo: tenere vivo il sogno della famiglia Kennedy.

    del 27/06/2019

    09:31

    iI Kennedy - E5 - La leggenda di Camelot

  • Rai Storia

    I diari della grande guerra-Il baratro

    conduce Carlo Lucarelli v. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    10:29

    iI diari della grande guerra-Il baratro

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 27 giugno

    del 27/06/2019

    11:38

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Viaggio in Italia-Piemonte-Geografia del Piemonte:canali, industrie, montagne

    v. apg. 526 TLV

    del 27/06/2019

    11:58

    iViaggio in Italia-Piemonte-Geografia del Piemonte:canali, industrie, montagne

  • Rai Storia

    La Sicilia rivisitata

    1999 - di Vittorio De Seta TLV pag. 526 La Sicilia Rivisitata

    del 27/06/2019

    12:56

    iLa Sicilia rivisitata

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 27 giugno

    del 27/06/2019

    14:01

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

    Stagione 2017/18

    E' il 27 dicembre 1944. Mentre al Nord si combatte ancora contro i nazifascisti, nella Roma ormai liberata, esce un nuovo settimanale che nel giro di una mattina vende 25.000 copie: L'Uomo Qualunque. Nella testata, una grande vignetta disegnata da Giuseppe Russo, un vecchio caricaturista, raffigura, dietro una "U" in rosso, un uomo sotto un torchio manovrato da mani ignote. Sembra un giornale umoristico ma la nota in quarta di copertina spiega che così non è.In questa puntata, Paolo Mieli e il professor Giovanni Sabbatucci raccontano l'avventura di Guglielmo Giannini. Autore di tutti gli articoli di quel primo numero, fondatore e direttore del periodico è un canzonettista, commediografo, sceneggiatore e giornalista abbastanza noto: Guglielmo Giannini. Il nuovo periodico, che nel 1946 diventa il giornale più venduto d'Italia, si pone dalla parte della conservazione e con salaci invettive e insulti volgari, si scaglia contro il sistema partitico nascente, cui contesta di essere al potere e il diritto a condurre l'epurazione. Ben presto però, a Giannini la satira non basta più: è giunto il momento di agire e di fare del movimento intorno al suo settimanale una forza concreta in grado di cambiare davvero le cose. Nell'agosto del 1945, nasce il Fronte dell'Uomo Qualunque, "il partito degli antipartito", la cui avventura politica, dopo aver ottenuto un sorprendente successo alle elezioni del 1946, si conclude altrettanto rapidamente. Giannini muore a Roma il 13 ottobre 1960 e con lui se ne va anche L'Uomo Qualunque, con un ultimo numero, dedicato alla memoria del fondatore.

    del 27/06/2019

    14:21

    iPassato e Presente - Guglielmo Giannini, l'uomo qualunque

  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi Piccolo Re-Guerre e sentimenti

    1979 - di N. Caracciolo v. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    15:04

    iMille Papaveri Rossi Piccolo Re-Guerre e sentimenti

  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi Piccolo Re Le grandi scelte

    1979 - di N. Caracciolo - v. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    15:50

    iMille Papaveri Rossi Piccolo Re Le grandi scelte

  • Rai Storia

    La disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri

    Il Regno di Napoli è conteso tra la Francia di Luigi XII e la Spagna di Ferdinando II. Nell'accordo di Granada del novembre 1500 i due sovrani non definiscono con inequivocabile precisione la spartizione del territorio. Ne nasce una lunga controversia, che vede protagonisti l'esercito francese e quello spagnolo. Gli Spagnoli sono in numero inferiore rispetto ai Francesi, e sono bloccati in una posizione di difesa di Barletta, che viene assediata dai francesi. Comincia da qui il viaggio di Cristoforo Gorno nella disfida di Barletta a "Cronache dal Rinascimento", in onda su Rai Storia. I rapporti fra spagnoli e italiani sono molto tesi, a causa delle privazioni dell'assedio. Per appianare i rapporti con gli italiani e per mostrare ai francesi un'immagine di forza, Consalvo da Cordoba organizza un banchetto. Vi sono invitati anche alcuni prigionieri francesi. Durante il banchetto i francesi ricevono una provocazione su volere strategico del capitano spagnolo. Sono infatti posti sullo stesso piano degli Italiani quanto a valore in armi. Il francese Guy de La Motte, offeso nell'orgoglio, si dichiara pronto a una sfida per stabilire la supremazia francese. Tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, combattono contro altrettanti cavalieri francesi. I Francesi vengono sconfitti e fatti prigionieri per non aver portato con sé il pegno pattuito. La libertà sarà loro restituita dietro pagamento del riscatto. Gli Italiani rientrano a Barletta, dove vengono accolti dalla città in festa.

    del 27/06/2019

    17:05

    iLa disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri

  • Rai Storia

    Cronache dal Rinascimento - Leonardo a Milano e la festa del Paradiso p.6

    Un programma di e con Cristofaro Gorno Scritto con Chiara Balestrazzi, Fabio Bottiglione con la collaborazione di Lucia Cincaglini Regia Matteo Berdini Produttore esecutivo Alessandra Giorgi v.pag.526 TLV

    del 27/06/2019

    17:34

    iCronache dal Rinascimento - Leonardo a Milano e la festa del Paradiso p.6

  • Rai Storia

    I grandi dimenticati. Il carcere di Santo Stefano

    Regia di Matteo Bruno v.pag.526 TLV

    del 27/06/2019

    18:06

    iI grandi dimenticati. Il carcere di Santo Stefano

  • Rai Storia

    Voci di una terra - Basilicata: Natura regale - E1

    Episodio 1

    La prima tappa di questa escursione nella ricca terra di Basilicata ci porta nella sua zona nord, una zona impreziosita da una natura molto rigogliosa che fa da magnifico sfondo a testimonianze storiche di grande rilevanza: antiche vie romane, palazzi, castelli medievali. Un vulcano spento, il Vulture, sovrasta il corso del fiume Ofanto dominando quelle valli e laghi circostanti, che hanno visto le gesta dei sovrani della dinastia normanno-sveva, su tutti Federico II di Hohenstaufen, "stupore del mondo", vero genius loci di quei territori. La città di Melfi, col suo inconfondibile castello arroccato, ne stato il principale centro politico-culturale: sono anche state scritte pagine importanti dell'intera storia europea.

    del 27/06/2019

    18:33

    iVoci di una terra - Basilicata: Natura regale - E1

  • Rai Storia

    Viaggio in Italia-Piemonte-Dal Sud al Nord:stranieri in Piemonte

    v. pag. 526 TLV

    del 27/06/2019

    19:05

    iViaggio in Italia-Piemonte-Dal Sud al Nord:stranieri in Piemonte

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Roberta Pulino v.pag.526 TLV Persone, eventi, ricorrenze del 27 giugno

    del 27/06/2019

    20:09

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente -Italo Balbo il fascista scomodo con il Prof. Mauro Canali

    Italo Balbo, classe 1896, originario di Quartesana, in provincia di Ferrara, agli inizi degli anni '20 aderisce al fascismo e diventa un sostenitore dello squadrismo e dell'olio di ricino. A Milano conosce Mussolini e conquista la sua fiducia, al punto da essere nominato quadrumviro della Marcia su Roma e membro del Gran Consiglio del Fascismo. Presto, però, la fiducia del Duce si tramuta in timore a causa della personalità ingombrante ed esuberante di Balbo. A "Passato e Presente" Paolo Mieli e il professor Mauro Canali ripercorrono la tumultuosa parabola della vita di Italo Balbo dal 1923, quando viene indicato da "La Voce repubblicana" come il mandante dell'omicidio di don Minzoni, ed è costretto a dimettersi da Comandante della Milizia, passando per le celebri trasvolate atlantiche, fino alla nomina a Governatore della Libia, con la quale Mussolini allontana da Roma un gerarca diventato troppo celebre. In Libia, Balbo si occupa di politiche inclusive nei confronti degli arabi, libera i prigionieri dai campi di concentramento, fa arrivare i coloni italiani, valorizza i siti archeologici come Leptis Magna e fa costruire la Litoranea che collega l'Egitto alla Tunisia: la via Balbea. Contrario alle leggi razziali e all'alleanza con la Germania, quando l'Italia entra in guerra Balbo rientra nei ranghi e si prepara a fronteggiare gli Inglesi. Pochi giorni dopo l'inizio del conflitto, il 28 giugno del 1940 l'aereo su cui si trova Balbo viene abbattuto dalla contraerea italiana per una serie di tragici errori. Con la morte Italo Balbo entra in un cono d'ombra e, dopo essere stato sepolto in Libia, fa ritorno a Orbetello, dove tutto è cominciato, insieme ai suoi Atlantici.

    del 27/06/2019

    20:30

    iPassato e Presente -Italo Balbo il fascista scomodo con il Prof. Mauro Canali

  • Rai Storia

    Il paradiso perduto di Darwin. 1° puntata

    Charles Darwin è uno dei più grandi pensatori dell'umanità. La sua vasta ricerca scientifica, culminata nella pubblicazione della teoria dell'evoluzione nel 1859, ha smontato la vecchiaia credenza per cui l'uomo era il risultato della "creazione divina" e ha dimostrato che l'uomo si è sviluppato attraverso un lungo processo evolutivo. Questa nuova e scioccante scoperta è stata fatta durante il suo lungo viaggio a bordo della Beagle, la nave inglese con cui viaggiò in tutto il mondo dal 1831 al 1836. A duecento anni dalla nascita di Darwin e 150 anni dopo la pubblicazione del suo famoso libro "L'origine delle specie", il docudrama tedesco-australiano-francese le scoperte di Darwin e interroga naturalisti e scienziati contemporanei sul perché le sue idee possono ancora giocare un ruolo importante nella scienza di oggi.

    del 27/06/2019

    21:11

    iIl paradiso perduto di Darwin. 1° puntata

  • Rai Storia

    a.C.d.C. Il paradiso perduto di Darwin p.2

    Il viaggio che porta il giovane studioso Charles Darwin intorno al mondo e che cambierà per sempre il modo in cui l'umanità percepisce se stessa: questo il tema del documentario "Il paradiso perduto di Darwin", introdotto come di consueto dal professor Alessandro Barbero per il ciclo "a.C.d.C".. Durante questa spedizione, a bordo del Beagle, nascerà la teoria scientifica più rivoluzionaria di tutti i tempi, che afferma che gli esseri viventi discendono da un antenato comune, e che culminerà nella pubblicazione della teoria dell'Evoluzione nel 1859, dove si mette in discussione l'antica convinzione che gli esseri umani siano il frutto della creazione divina, sostenendo invece che l'uomo è il frutto di un lungo processo evolutivo. Il documentario ricostruisce quel viaggio intorno al mondo e interroga scienziati contemporanei circa l'attualità delle sue teorie nella scienza attuale.

    del 27/06/2019

    22:08

    ia.C.d.C. Il paradiso perduto di Darwin p.2

  • Rai Storia

    La disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri

    Il Regno di Napoli è conteso tra la Francia di Luigi XII e la Spagna di Ferdinando II. Nell'accordo di Granada del novembre 1500 i due sovrani non definiscono con inequivocabile precisione la spartizione del territorio. Ne nasce una lunga controversia, che vede protagonisti l'esercito francese e quello spagnolo. Gli Spagnoli sono in numero inferiore rispetto ai Francesi, e sono bloccati in una posizione di difesa di Barletta, che viene assediata dai francesi. Comincia da qui il viaggio di Cristoforo Gorno nella disfida di Barletta a "Cronache dal Rinascimento", in onda su Rai Storia. I rapporti fra spagnoli e italiani sono molto tesi, a causa delle privazioni dell'assedio. Per appianare i rapporti con gli italiani e per mostrare ai francesi un'immagine di forza, Consalvo da Cordoba organizza un banchetto. Vi sono invitati anche alcuni prigionieri francesi. Durante il banchetto i francesi ricevono una provocazione su volere strategico del capitano spagnolo. Sono infatti posti sullo stesso piano degli Italiani quanto a valore in armi. Il francese Guy de La Motte, offeso nell'orgoglio, si dichiara pronto a una sfida per stabilire la supremazia francese. Tredici cavalieri italiani, guidati da Ettore Fieramosca, combattono contro altrettanti cavalieri francesi. I Francesi vengono sconfitti e fatti prigionieri per non aver portato con sé il pegno pattuito. La libertà sarà loro restituita dietro pagamento del riscatto. Gli Italiani rientrano a Barletta, dove vengono accolti dalla città in festa.

    del 27/06/2019

    23:04

    iLa disfida di Barletta - Gli ultimi cavalieri

  • Rai Storia

    Cronache dal Rinascimento - Leonardo a Milano e la festa del Paradiso p.6

    Un programma di e con Cristofaro Gorno Scritto con Chiara Balestrazzi, Fabio Bottiglione con la collaborazione di Lucia Cincaglini Regia Matteo Berdini Produttore esecutivo Alessandra Giorgi v.pag.526 TLV

    del 27/06/2019

    23:32

    iCronache dal Rinascimento - Leonardo a Milano e la festa del Paradiso p.6