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  • Rai Storia

    Passato e Presente - Il generale Nicola Bellomo

    Stagione 2018/19

    Il generale Nicola Bellomo ha 60 anni quando, nel 1941, viene richiamato in servizio per esigenze belliche a Bari. Il giorno dopo l'8 settembre 1943, pur nella confusione generale e con l'inerzia degli alti comandi, Nicola Bellomo si rende protagonista di un'azione eroica: alla guida di un nucleo di militari, si oppone ai tedeschi che vogliono distruggere il porto di Bari, prima di abbandonare la città. La sua vicenda è ripercorsa dalla professoressa Isabella Insolvibile e da Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". L'eroica impresa vede la sconfitta dei tedeschi e permette a Bellomo di consegnare agli alleati, che arrivano a Bari qualche giorno dopo, una città libera e con le infrastrutture intatte. Il 28 gennaio 1944 il generale Bellomo viene però arrestato dai militari inglesi con l'accusa di aver compiuto un crimine di guerra: l'episodio incriminato risale al 30 novembre 1941, quando il generale aveva ordinato di sparare a due ufficiali inglesi che stavano tentando di fuggire da un campo di prigionia. La situazione è confusa, come pure la dinamica dei fatti. Il processo, iniziato il 23 luglio 1945, a guerra non ancora conclusa, è il primo in Europa contro un presunto criminale di guerra e si svolge nella quasi totale assenza di garanzie per l'imputato: il generale è accusato di aver fatto uccidere a freddo i due uomini e viene condannato a morte. Unico ufficiale italiano a essere giustiziato per crimini di guerra, Nicola Bellomo nel 1951 riceverà la medaglia d'argento al valor militare per l'azione al porto di Bari.

    del 23/05/2019

    00:51

    iPassato e Presente - Il generale Nicola Bellomo

  • Rai Storia

    a.C.d.C. - Cronaca di Dalimil

    Un programma di Alessandro Barbero,Monica Taburchi,Davide Savelli Regia di Monica Taburchi TLV v. 526 a.C.d.C. - Cronaca di Dalimil

    del 23/05/2019

    01:30

    ia.C.d.C. - Cronaca di Dalimil

  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi - Pietro Badoglio: Da Caporetto a Vittorio Veneto e Fiume

    1985 - a cura di A.Petacco, regia L.Bizzarri - v. pag. 526 TLV

    del 23/05/2019

    02:27

    iMille Papaveri Rossi - Pietro Badoglio: Da Caporetto a Vittorio Veneto e Fiume

  • Rai Storia

    Mille Papaveri Rossi - Pietro Badoglio:Da Addis Abeba alla Grecia

    1985 a cura di A.Petacco, regia L.Bizzarri, v. pag. 526 TLV

    del 23/05/2019

    03:22

    iMille Papaveri Rossi - Pietro Badoglio:Da Addis Abeba alla Grecia

  • Rai Storia

    Res Giovani

    del 23/05/2019

    04:12

    iRes Giovani

  • Rai Storia

    Ieri e Oggi p.92

    vedi pag. 526 TLV Ieri e Oggi p.92

    del 23/05/2019

    04:22

    iIeri e Oggi p.92

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    In occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il magazine "Il Giorno e la Storia" ricorderà l'anniversario dell'attentato di Capaci, nel quale il 23 Maggio 1992 perdono la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.

    del 23/05/2019

    05:20

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Il generale Nicola Bellomo

    Stagione 2018/19

    Il generale Nicola Bellomo ha 60 anni quando, nel 1941, viene richiamato in servizio per esigenze belliche a Bari. Il giorno dopo l'8 settembre 1943, pur nella confusione generale e con l'inerzia degli alti comandi, Nicola Bellomo si rende protagonista di un'azione eroica: alla guida di un nucleo di militari, si oppone ai tedeschi che vogliono distruggere il porto di Bari, prima di abbandonare la città. La sua vicenda è ripercorsa dalla professoressa Isabella Insolvibile e da Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". L'eroica impresa vede la sconfitta dei tedeschi e permette a Bellomo di consegnare agli alleati, che arrivano a Bari qualche giorno dopo, una città libera e con le infrastrutture intatte. Il 28 gennaio 1944 il generale Bellomo viene però arrestato dai militari inglesi con l'accusa di aver compiuto un crimine di guerra: l'episodio incriminato risale al 30 novembre 1941, quando il generale aveva ordinato di sparare a due ufficiali inglesi che stavano tentando di fuggire da un campo di prigionia. La situazione è confusa, come pure la dinamica dei fatti. Il processo, iniziato il 23 luglio 1945, a guerra non ancora conclusa, è il primo in Europa contro un presunto criminale di guerra e si svolge nella quasi totale assenza di garanzie per l'imputato: il generale è accusato di aver fatto uccidere a freddo i due uomini e viene condannato a morte. Unico ufficiale italiano a essere giustiziato per crimini di guerra, Nicola Bellomo nel 1951 riceverà la medaglia d'argento al valor militare per l'azione al porto di Bari.

    del 23/05/2019

    05:45

    iPassato e Presente - Il generale Nicola Bellomo

  • Rai Storia

    Buonasera presidente. Pertini

    Episodio 4

    È stato forse il Presidente più amato, vicino al suo popolo: in molti lo chiamavano il "Nonno d'Italia". È Sandro Pertini il protagonista del nuovo appuntamento con "Buonasera Presidente", la docu-fiction co-prodotta da Anele e Rai Storia, realizzata da Anele, in onda martedì 21 maggio alle 21.10 su Rai Storia. Nel "faccia a faccia" con il giornalista Filippo Ceccarelli il presidente Pertini è impersonato dall'attore Thomas Trabacchi. Al Quirinale dal 1978 al 1985, qualcuno scrisse che di lui si sa tutto: dal passato di antifascista condannato all'ergastolo e a morte, al presente di socialista privo di fanatismi e di dogmi; il suo coraggio, la sua onestà, la sua dignità e la sua lingua lunga. Con gli italiani ha saputo gioire per le vittorie ma anche piangere e soffrire. Si recò di persona a Vermicino, per il piccolo Alfredino Rampi, rompendo tutte le regole del cerimoniale e sfondando i confini tra istituzioni e gente comune. Un Presidente anziano ma non per questo privo di forza; amava i giovani, la musica, il teatro e naturalmente il calcio. In tanti hanno raccontato che sperava in una rielezione, perché temeva che dopo le luci del Quirinale, "si sarebbe spento come una candela ad un soffio di vento". Ricordiamo che la docu-fiction "Buonasera Presidente", realizzata con la consulenza editoriale di Filippo Ceccarelli e quella storica di Sabino Cassese e Alberto Melloni, è prodotta da Gloria Giorgianni, ideata e scritta da Filippo Ceccarelli, Alessandra Cravetto, Marco Dell'Omo, Giacomo Faenza e Davide Minnella, diretta da Giacomo Faenza e Davide Minnella.

    del 23/05/2019

    06:25

    iBuonasera presidente. Pertini

  • Rai Storia

    Italiani con Paolo Mieli - Sorelle Fontana: una questione di stile

    Stagione 2018

    Il documentario racconta la storia di Giovanna, Micol e Zoe Fontana, e delle loro creazioni. Tre donne che hanno diffuso l'alta moda italiana in tutto il mondo.

    del 23/05/2019

    07:24

    iItaliani con Paolo Mieli - Sorelle Fontana: una questione di stile

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    In occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il magazine "Il Giorno e la Storia" ricorderà l'anniversario dell'attentato di Capaci, nel quale il 23 Maggio 1992 perdono la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.

    del 23/05/2019

    08:30

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Falcone e Borsellino, l'impegno e il coraggio

    Stagione 2018/19

    Il 23 maggio 1992, la mafia uccide il giudice Giovanni Falcone, che stava per diventare Procuratore Nazionale Antimafia. Cinquantasette giorni dopo, il 19 giugno, Cosa nostra colpisce anche Paolo Borsellino, il magistrato che, con Falcone, aveva fatto parte del pool antimafia e costruito l'impianto del maxiprocesso di Palermo aperto nel 1986. La mafia non solo non è stata sconfitta, ma sferra il suo colpo più eclatante. In occasione del 27esimo anniversario della strage di Capaci, il professor Salvatore Lupo e Paolo Mieli dedicano all'impegno e al coraggio di Falcone e Borsellino questa puntata di "Passato e Presente". Con gli attentati di Capaci e via D'Amelio scompaiono i due magistrati simbolo della lotta alla mafia. Quella lotta che aveva attaccato frontalmente Cosa nostra, portato alla sbarra i vertici e condannato - il 20 gennaio del 1992 - 360 imputati. Per il Paese, scosso nel profondo, è il momento della presa di coscienza. Nel 2000, Palermo adotta la Convenzione Delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata, un trattato transnazionale ratificato da 188 Stati. Con la Convenzione di Palermo, il pensiero di Giovanni Falcone e il lavoro da lui svolto con le cancellerie e le procure europee e internazionali, diventa il punto di partenza nella lotta alla criminalità organizzata.

    del 23/05/2019

    08:51

    iPassato e Presente - Falcone e Borsellino, l'impegno e il coraggio

  • Rai Storia

    Diario civile-Vite contro la mafia

    del 23/05/2019

    09:31

    iDiario civile-Vite contro la mafia

  • Rai Storia

    Diario Civile - Pio La Torre: per tutta una vita

    Diario Civile - Pio La Torre: per tutta una vita

    del 23/05/2019

    10:26

    iDiario Civile - Pio La Torre: per tutta una vita

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    In occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il magazine "Il Giorno e la Storia" ricorderà l'anniversario dell'attentato di Capaci, nel quale il 23 Maggio 1992 perdono la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.

    del 23/05/2019

    11:25

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Speciali Storia - Diario Civile con Franco Roberti-Pietro Scaglione

    Nel 1971 a Palermo viene ucciso Pietro Scaglione, un magistrato dotato di capacità professionali e di onestà morale, persecutore della mafia.

    del 23/05/2019

    12:01

    iSpeciali Storia - Diario Civile con Franco Roberti-Pietro Scaglione

  • Rai Storia

    Diario civile con Franco Roberti -Boris Giuliano un commissario a Palermo

    del 23/05/2019

    12:55

    iDiario civile con Franco Roberti -Boris Giuliano un commissario a Palermo

  • Rai Storia

    23 maggio 1992

    L'emozione della strage di Capaci è la stessa a distanza di anni. Ne sono passati ormai 27, e la memoria collettiva del paese è rimasta cristallizzata a quel pomeriggio di maggio, del quale tutti hanno memoria.

    del 23/05/2019

    13:50

    i23 maggio 1992

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    In occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il magazine "Il Giorno e la Storia" ricorderà l'anniversario dell'attentato di Capaci, nel quale il 23 Maggio 1992 perdono la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.

    del 23/05/2019

    13:55

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente. Le stragi di mafia del '92 con il Prof. Salvatore Lupo

    Il 20 gennaio 1992 la Cassazione conferma in via definitiva le condanne del maxiprocesso di Palermo, che nel 1987 aveva smantellato il vertice di Cosa nostra. Totò Riina, capo indiscusso della mafia, decide di vendicarsi dei referenti politici che non sono stati in grado di "aggiustare" la sentenza. Il 12 marzo, a Mondello, viene ucciso Salvo Lima, democristiano, uomo di punta della corrente andreottiana in Sicilia. Riina decide di cercare nuovi referenti politici e contemporaneamente dà il via alla cosiddetta "stagione stragista" di Cosa nostra. Arrivano le bombe per Falcone e Borsellino. E poi, nel 1993, arriveranno quelle di Firenze, Milano e Roma. Tutte rivendicate da una fantomatica "falange armata", sigla che ricorda gli anni della "strategia della tensione". L'uccisione di Falcone non è solo una vendetta per gli esiti del maxiprocesso. E' anche la volontà di bloccare preventivamente l'uomo che sta per diventare Procuratore nazionale antimafia, e dunque un pericoloso nemico.

    del 23/05/2019

    14:16

    iPassato e Presente. Le stragi di mafia del '92 con il Prof. Salvatore Lupo

  • Rai Storia

    Lezioni di mafia reload

    Lezioni di Mafia è stata una idea del giudice Giovanni Falcone e del giornalista Rai Alberto La Volpe, che insieme nei primi mesi del 1992 idearono un programma che potesse parlare di crimine organizzato, spiegando a tutti gli italiani in cosa consisteva la mafia, le sue regole e le sue strutture. Fu la strage di Capaci ad impedire al giudice di portare a termine anche questo progetto. Le puntate andarono in onda proprio nell'estate del 1992, con la celebre sedia vuota al fianco del conduttore, e videro la partecipazione di giuristi, magistrati e sociologi, proprio sulla scia delle intuizioni di Falcone e La Volpe. A venticinque anni dall'ideazione della serie Rai Cultura propone due puntate per raccontarne il percorso e interrogarsi sulla conoscenza dei fenomeni mafiosi, al giorno d'oggi.

    del 23/05/2019

    14:59

    iLezioni di mafia reload

  • Rai Storia

    23 maggio 1992

    L'emozione della strage di Capaci è la stessa a distanza di anni. Ne sono passati ormai 27, e la memoria collettiva del paese è rimasta cristallizzata a quel pomeriggio di maggio, del quale tutti hanno memoria.

    del 23/05/2019

    15:54

    i23 maggio 1992

  • Rai Storia

    Lezioni di mafia reload - 2a parte

    di Agostino Pozzi Produttore esecutivo Sara Mariani v.pag. 526 TLV

    del 23/05/2019

    15:59

    iLezioni di mafia reload - 2a parte

  • Rai Storia

    Giovanni Falcone. C'era una volta a Palermo

    Il rapporto con Paolo Borsellino, gli anni del pool di Palermo, il periodo dei veleni, l'anno alla Direzione dell'Ufficio Affari Penali al Ministero di Grazia e Giustizia, a Roma.

    del 23/05/2019

    16:56

    iGiovanni Falcone. C'era una volta a Palermo

  • Rai Storia

    23 maggio 1992

    L'emozione della strage di Capaci è la stessa a distanza di anni. Ne sono passati ormai 27, e la memoria collettiva del paese è rimasta cristallizzata a quel pomeriggio di maggio, del quale tutti hanno memoria.

    del 23/05/2019

    17:55

    i23 maggio 1992

  • Rai Storia

    Giovanni Falcone, il peso delle parole

    In occasione dell'anniversario della nascita di Giovanni Falcone - che il 18 maggio avrebbe compiuto 80 anni - Rai Storia, con il doc "Giovanni Falcone, il peso delle parole", percorre un viaggio nelle sue parole. Quelle più note rilasciate ai giornalisti, quelle più intime condivise con i familiari, quelle che hanno avuto un peso più rilevante, nella sua vita e nella sua carriera. Attraverso i ricordi della sorella, Maria Falcone, dei racconti del giornalista Francesco La Licata e delle riflessioni di Federico Cafiero, procuratore nazionale antimafia, racconteremo il Falcone pubblico e quello privato, l'uomo schivo, il magistrato prudente, ma anche il giurista appassionato, devoto al suo lavoro, che ha dichiarato con coraggio che "la mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine". Una fine che, però, non gli è stato possibile vedere, stroncato dallo stesso nemico contro cui ha combattuto per tutta la vita. Eppure la sua lotta contro la mafia è rimasta viva grazie al suo lavoro e alle sue parole, che oggi conserviamo come una preziosa eredità, fatta di coraggio, di umanità e di speranza.

    del 23/05/2019

    18:00

    iGiovanni Falcone, il peso delle parole

  • Rai Storia

    Viaggio nell'Italia del Giro: Cuneo-Pinerolo

    Stagione 2019

    Il tappone leggendario settant'anni dopo l'impresa di Coppi, quella che è stata giudicata la tappa più bella della storia del Giro - da Cuneo a Pinerolo - il 10 giugno 1949. In "Viaggio nell'Italia del Giro" Edoardo Camurri racconta questa tappa dedicata ai traguardi, sportivi e umani, partendo dall'anticompetitivo Mario Collino, detto Prezzemolo, l'artigiano dei giocattoli in legno. A Roccabruna, poi, la storia di Giacomo Inaudi, il calcolatore umano, l'uomo che vedeva numeri ovunque e che girò l'Europa a mostrare la sua abilità di calcolo. Tra le altre storie, quella di un medico condotto davvero speciale e molto umano, di uno chef stellato che ha scelto di restare nella sua valle, dei legami tra due fratelli gemelli campioni della corsa in montagna. E non mancano il Monviso e l'epica finale del "un uomo solo al comando".

    del 23/05/2019

    18:29

    iViaggio nell'Italia del Giro: Cuneo-Pinerolo

  • Rai Storia

    Diario civile - Mafia-affari sporchi in Europa

    Di Alessandro Chiappetta Regia di Agostino Pozzi Produttore esecutivo Sara Mariani v. pag. 526 TLV

    del 23/05/2019

    18:57

    iDiario civile - Mafia-affari sporchi in Europa

  • Rai Storia

    Diario civile. Mafia - affari sporchi in Europa

    Di Alessandro Chiappetta Regia di Agostino Pozzi Produttore esecutivo Sara Mariani - v. pag. 526 TLV

    del 23/05/2019

    19:02

    iDiario civile. Mafia - affari sporchi in Europa

  • Rai Storia

    Speciale Convenzione di Palermo

    Rai Storia racconta l'importanza della Convenzione di Palermo, il trattato sottoscritto a Palermo nel 2000 per la lotta alle organizzazioni criminali transnazionali. Nel racconto anche i successi raggiunti dalle forze dell'ordine italiane in collaborazione con l'FBI

    del 23/05/2019

    19:55

    iSpeciale Convenzione di Palermo

  • Rai Storia

    23 maggio 1992

    di Alessandro Chiappetta, regia Agostino Pozzi, produttore esecutivo Germana Mudano' v.pag.526 TLV

    del 23/05/2019

    20:05

    i23 maggio 1992

  • Rai Storia

    Il giorno e la storia

    In occasione dell'anniversario della strage di Capaci, il magazine "Il Giorno e la Storia" ricorderà l'anniversario dell'attentato di Capaci, nel quale il 23 Maggio 1992 perdono la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.

    del 23/05/2019

    20:10

    iIl giorno e la storia

  • Rai Storia

    Passato e Presente - Falcone e Borsellino, l'impegno e il coraggio

    Stagione 2018/19

    Il 23 maggio 1992, la mafia uccide il giudice Giovanni Falcone, che stava per diventare Procuratore Nazionale Antimafia. Cinquantasette giorni dopo, il 19 giugno, Cosa nostra colpisce anche Paolo Borsellino, il magistrato che, con Falcone, aveva fatto parte del pool antimafia e costruito l'impianto del maxiprocesso di Palermo aperto nel 1986. La mafia non solo non è stata sconfitta, ma sferra il suo colpo più eclatante. In occasione del 27esimo anniversario della strage di Capaci, il professor Salvatore Lupo e Paolo Mieli dedicano all'impegno e al coraggio di Falcone e Borsellino questa puntata di "Passato e Presente". Con gli attentati di Capaci e via D'Amelio scompaiono i due magistrati simbolo della lotta alla mafia. Quella lotta che aveva attaccato frontalmente Cosa nostra, portato alla sbarra i vertici e condannato - il 20 gennaio del 1992 - 360 imputati. Per il Paese, scosso nel profondo, è il momento della presa di coscienza. Nel 2000, Palermo adotta la Convenzione Delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata, un trattato transnazionale ratificato da 188 Stati. Con la Convenzione di Palermo, il pensiero di Giovanni Falcone e il lavoro da lui svolto con le cancellerie e le procure europee e internazionali, diventa il punto di partenza nella lotta alla criminalità organizzata.

    del 23/05/2019

    20:31

    iPassato e Presente - Falcone e Borsellino, l'impegno e il coraggio

  • Rai Storia

    a.C.d.C. Donne nella storia. Giovanna D'Arco

    Il professor Alessandro Barbero, a partire da giovedì 23 maggio alle ore 21:10 su Rai Storia, e per i prossimi due appuntamenti, tratteggerà i ritratti di tre donne che si sono rese protagoniste nel lungo corso della storia. "a.C.d.C" inizierà il suo racconto da Giovanna d'Arco, uno dei personaggi femminili più affascinanti del passato, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, ed eroina nazionale francese durante la guerra dei Cent'anni combattuta contro gli inglesi, che la catturarono e mandarono al rogo.

    del 23/05/2019

    21:11

    ia.C.d.C. Donne nella storia. Giovanna D'Arco

  • Rai Storia

    a.C.d.C. Leonardo. L'uomo che salvò la scienza

    Leonardo Da Vinci è passato alla storia sia per la sua arte pittorica sia per le sue invenzioni. Nei suoi quaderni sono conservati centinaia di dettagliatissimi modelli di invenzioni. Eppure, su manoscritti precedenti, i ricercatori hanno scoperto disegni e trattati che precorrono molte delle invenzioni attribuite a Leonardo. Il sistema di respirazione subacquea che ha progettato era in realtà già in uso presso gli Assiri, quasi 3000 anni prima. La celebre macchina volante di Leonardo è simile a quella testata da Ibn Firmas a Cordoba nell'anno 875. Pensare a un plagio è forse eccessivo. La realtà è probabilmente ben più interessante. Raramente il talento di un uomo, i suoi interessi e le sue risorse hanno tanto perfettamente calzato il momento storico. La carriera intellettuale di Leonardo era il culmine creativo di un processo incredibile: il rinnovamento nel Rinascimento della conoscenza tecnica che sembrava perduta con la caduta dell'Impero Romano d'Oriente.

    del 23/05/2019

    22:09

    ia.C.d.C. Leonardo. L'uomo che salvò la scienza

  • Rai Storia

    23 maggio 1992

    L'emozione della strage di Capaci è la stessa a distanza di anni. Ne sono passati ormai 27, e la memoria collettiva del paese è rimasta cristallizzata a quel pomeriggio di maggio, del quale tutti hanno memoria.

    del 23/05/2019

    23:07

    i23 maggio 1992

  • Rai Storia

    Maxi-Il grande proceso alla mafia. p. 7

    produttore esecutivo Sara Mariani V. pag.526 TLV

    del 23/05/2019

    23:16

    iMaxi-Il grande proceso alla mafia. p. 7