Rai Movie

In un posto bellissimo

Sabato 6 giugno alle 17.20

di Redazione Rai Movie05 giugno 2020 ore 12:46
Salvo poche eccezioni, quando si pensa al rapporto fra il Piemonte e il cinema viene in mente la sola Torino: In un posto bellissimo (Rai Movie, sabato 6 giugno ore 17:20) è una di quelle eccezioni. Giorgia Cecere, regista del film, salentina di Santa Maria di Leuca, tiene a precisare che la scelta di sistemare la sua macchina da presa nella città di Asti, per giunta in inverno, non va accreditata ai buoni uffici della Film Commission Torino Piemonte, comunque importante nella realizzazione del film, ma più semplicemente alla folgorazione che Cecere aveva avuto in passato, mentre era ospite di una manifestazione organizzata dalla città nel mese di novembre. Cecere era rimasta colpita dall’atmosfera astigiana, con la sua splendida illuminazione notturna che la rende perfetta per il cinema, unitamente a quel gradevole raffinato benessere che si respira percorrendo le sue vie. Quando Cecere e Pierpaolo Pirone iniziarono a scrivere In un posto bellissimo, nella loro mente c’erano le strade e le piazze di Asti. 

Terminato il soggetto, questo fu sottoposto da Donatella Botti della Bianca Film a Carlo Brancaleoni, responsabile produzioni opere prime e seconde di Rai Cinema, che conoscendo bene il lavoro di Cecere non ebbe difficoltà ad approvare il progetto prima ancora di ricevere la sceneggiatura: facendo tirare un sospiro di sollievo alla regista, visto quanto aveva dovuto “combattere” con Brancaleoni per il precedente Il primo incarico, suo film d’esordio. Di Cecere Brancaleoni ha un’opinione molto chiara, quella di una regista rigorosa con un suo preciso e straordinario percorso intellettuale, sul quale non transige. 

Per quello che la stessa Cecere ha definito “un thriller dei sentimenti”, il ruolo della protagonista non poteva che essere affidato a Isabella Ragonese, interprete anche di Il primo incarico: attrice per la quale Cecere aveva avuto un vero “colpo di fulmine” quando l’aveva notata esordiente in Nuovo mondo di Emanuele Crialese, per poi vedere confermata la sua bravura in Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. Per l’attrice palermitana Cecere ha solo parole di elogio: “è una che recita con grande naturalezza, mi sono affidata al rapporto che c’era fra noi per questo film pieno di sfumature, amo la mutevolezza del suo volto”. Sul resto del cast Cecere sottolinea la generosità e bravura di Alessio Boni, la cui formazione teatrale pure rischiava di non collimare con la naturalezza che la regista chiedeva per il personaggio di Andrea, marito di Lucia/Ragonese. Riguardo a Piera Degli Esposti, Cecere rende omaggio all’attrice bolognese per aver accettato un piccolo ruolo, quello di Adriana, che però rimane nella mente dello spettatore. Interessante è il racconto che fa Cecere della scoperta di Faysal Abbaoui. Durante i provini la regista ha individuato un ragazzo molto bravo ma che sente distante dal personaggio del giovane egiziano Feysal, e questo dubbio non consente la chiusura del cast a una settimana dal primo ciak. Mentre attende un treno per Roma, alla stazione di Asti Cecere conosce casualmente Abbaoui e durante la conversazione ne intuisce immediatamente un talento naturale che lo rende perfetto per interpretare Feysal. 

La storia di In un posto bellissimo è quella di una coppia che va in crisi non per “il solito tradimento di lui” pur accaduto, ma per la constatazione da parte di lei che fra i due non c’è più quella sintonia, quella complicità che li aveva portati a sposarsi e costruire una famiglia; Feysal non è la causa della crisi, ma lo strumento della risoluzione di un rapporto che non c’è più. 
Dei vari commenti pubblicati all’uscita del film, Cecere vuole ricordare quello, per certi aspetti sorprendente, del critico cinematografico della CEI il quale mostrò comprensione per l’atteggiamento di Lucia, definendo il film utile per un confronto sul matrimonio. 

Cecere non può terminare il suo racconto senza aver ricordato un simpatico aneddoto che la lega ancora una volta alla “sua” Asti: nel settembre 2014, mentre era impegnata nei sopralluoghi che l’avrebbero vista dirigere il film un paio di mesi dopo, fu invitata dalle autorità locali ad assistere al Palio della città, uno dei più antichi d’Italia. All’oscuro di storia, tradizioni e cronache recenti di quell’evento, al momento dell’entrata dei 13 cavalli pronti per la corsa istintivamente Cecere scelse di fare il tifo per quello del rione Santa Caterina, ignorando i pronostici che lo davano fra i sicuri perdenti; scherzando Cecere disse ai suoi ospiti di aver puntato su quel cavallo l’intero budget del film. Fra la sorpresa generale, fu proprio il destriero del Santa Caterina a vincere la gara, con Cecere fintamente rammaricata di non aver realmente fatto la sua giocata. In realtà fu meglio così: infatti poco tempo dopo su quella corsa la magistratura fece alcune indagini per presunti maltrattamenti di animali e utilizzo del doping, con un’inchiesta poi chiusa con un nulla di fatto.   

Scheda del film
In un posto bellissimo di Giorgia Cecere - 2015 - 100’
Con Isabella Ragonese, Alessio Boni, Faysal Abbaoui, Piera Degli Esposti

Asti. Lucia (Ragonese), proprietaria di un negozio di fiori, è sposata con Andrea (Boni) dal quale ha avuto un figlio. Il rapporto fra i due inizia a incrinarsi quando Lucia scopre le scappatelle del marito, tradimenti che comunque la donna riesce a perdonare con la promessa di Andrea di tornare a esserle fedele. Fuori dal negozio di Lucia sosta spesso Feysal (Abbaoui), un ragazzo egiziano con il quale la donna intraprende un dialogo che sente essere l’unica cosa autentica che possiede in quel momento. La decisione di ospitare in casa quel ragazzo e il conseguente ostracismo di Andrea verso quella scelta obbligano Lucia a fare i conti con se stessa e con il suo matrimonio.  

Produzione Bianca Film/Rai Cinema; distribuzione Teodora Film. Uscita cinema 27 agosto 2015, prima tv Rai Movie 15 dicembre 2017.

Per gentile concessione della Direzione Comunicazione

FONTI
spettacoloMania.it
La Repubblica, 27 agosto 2015
Il Fatto Quotidiano, 27 agosto 2015
La Stampa, 27 agosto 2015
ansa.it/piemonte, 9 dicembre 2019
cavallomagazine.it, 10 dicembre 2019
Conversazione con Carlo Brancaleoni, 13 aprile 2020
Conversazione con Giorgia Cecere, 13 aprile 2020
 

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