Rai Movie

Omaggio a Sandra Milo

Mercoledì 27 maggio alle 23.40

di Redazione Rai Movie26 maggio 2020 ore 18:48
Movie Mag, mercoledì 27 maggio alle 23.40, dedica un omaggio a Sandra Milo: splendide immagini di repertorio per disegnare il ritratto della diva del cinema italiano degli anni Sessanta, musa di Federico Fellini, in occasione della messa in onda in prima serata del film 8 ½ per il ciclo di Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) “Federico Fellini, realista visionario”.
Il faccia a faccia con Federico Pontiggia ha come protagonista un’altra grande artista: Katia Ricciarelli. La nota cantante lirica racconta la sua esperienza nel mondo cinematografico, diretta da registi come Franco Zeffirelli, Pupi Avati, Cristina Comencini, Carlo Mazzacurati. Vincitrice di un Nastro d’argento con il film La seconda notte di nozze, confida: “Non me l’aspettavo. Mi sono sentita in colpa! Quando Pupi Avati mi ha scelto, è stato divertente, non aveva il coraggio di dire a tutti chi sarebbe stata la protagonista femminile. Mi ha scelta dopo avermi visto in televisione, era rimasto colpito dal mio modo di fare. Io non ci credevo ma devo dire che aveva ragione”.
Nei prossimi giorni gli amanti della commedia avranno l’occasione di vedere su Rai Movie dei veri e propri cult: da Totò diabolicus a Totò, Peppino e la malafemmina. Il Principe della risata è ancora oggi punto di riferimento di molti attori: Gigi e Ross con grande simpatia descrivono il loro legame con Totò.
Quali sono i film di Rai Movie della settimana più adatti al nostro segno, invece, ce lo racconta Simon&TheStars nel suo Cineoroscopo.
Il notiziario, realizzato in collaborazione con Anica, approfondisce l’iniziativa #IoRestoInSala, un nuovo circuito di sale cinematografiche sulla rete. Lionello Cerri, fondatore di Anteo SpazioCinema, spiega di cosa si tratta.
Nella rubrica See You Next Wednesday Alberto Farina analizza una serie di opere che riflettono sul mestiere del cinema: da Stardust Memories di Woody Allen a Cantando sotto la pioggia di Stanley Donen e Gene Kelly o Lo stato delle cose di Wim Wenders.

 

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