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Buon compleanno Claudia!

Due film con Claudia Cardinale per festeggiare i suoi ottanta anni

di Redazione Rai Movie - 13 aprile 2018

News del 12 aprile 2018 ore 17:31

Domenica 15 aprile Claudia Cardinale compie ottanta anni ma, con la sua caratteristica voce roca e un sorriso contagioso, rivela nelle recenti interviste che a lei dei compleanni non è mai importato nulla. Ed è giusto, perché un’attrice che ha lavorato con i più importanti registi nazionali e internazionali, e che ha avuto tra i suoi partner il gotha degli attori degli anni ’60 e ’70, non può far altro che guardare avanti senza rimorsi né rimpianti. Chi non conosce la filmografia della Cardinale, corra subito a rimediare e non faccia mancare tra i titoli imperdibili da vedere e rivedere La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini (1961), Il gattopardo di Luchino Visconti (1963) con Alain Delon e Burt Lancaster, La ragazza di Bube di Luigi Comencini (1963) con George Chakiris, Il giorno della civetta di Damiano Damiani (1968) con Franco Nero, C’era una volta il West di Sergio Leone (1968) con Henry Fonda e Charles Bronson, Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata di Luigi Zampa (1971) con Alberto Sordi, Fitzcarraldo di Werner Herzog (1982). Potremmo continuare per molto ancora, ma faremo di meglio: domenica 15 abbiamo programmato due film per renderle omaggio.

Alle 13.55 Ruba al prossimo tuo (1968) di Francesco Maselli e alle 15.55 I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, secondo film dell’attrice ma considerato come il suo esordio a tutti gli effetti. Agli inizi Claudia veniva doppiata poiché essendo nata a Tunisi, da genitori figli di immigrati siciliani, parlava un italiano con forte accento dialettale, quindi  fa un effetto strano vederla nei panni di Carmelina Nicosia, accanto a Mastroianni, Gassman e Renato Salvatori nel film che l’ha lanciata, senza la sua inconfondibile voce roca e sensuale. Dieci anni dopo, nel 1968, Claudia è all’apice del suo splendore e gira alcuni tra i film che la consacreranno star internazionale per gli  anni a venire. Sono del ’68 infatti, Il giorno della civetta di Damiano Damiani, I contrabbandieri del cielo di Joseph Sargent, C'era una volta il West di Sergio Leone e Ruba al prossimo tuo... di Francesco Maselli. Quest’ultimo la vede al fianco di Rock Hudson, uno dei più  grandi amici dell’attrice, conosciuto sul set de L’affare Blinfold (1965), che le fu molto vicino nel periodo americano, intuendo il suo disagio rispetto allo star system hollywoodiano al quale l’attrice non si legò mai del tutto.
Due film che fotografano la carriera della Cardinale a distanza di dieci anni l'uno dall'altro, raccontando come questa splendida attrice sia stata rappresentativa del nostro cinema in Italia e all'estero. Dunque tanti auguri a Claudia che, dopo essere stata scelta come immagine dello scorso Festival di Cannes, ci auguriamo di vedere sulle locandine di uno dei nostri festival cinematografici più importanti, come testimone di un periodo glorioso del cinema italiano.

I film di domenica 15 aprile

Alle 13.55
Ruba al prossimo tuo...
di Francesco Maselli (Italia, 1968)
con Rock Hudson, Claudia Cardinale, Tony Lo Bianco, Tomas Milian
New York, 1968. La giovane Esmeralda Marini, discendente da una famiglia di funzionari di polizia, arriva dall’Italia alla ricerca di Mark Harmon, ufficiale amico del padre. Lo scopo della visita e’ convincere l’uomo ad aiutarla in un compito rischioso quanto illegale: restituire alcuni gioielli trafugati a una ricca casata mitteleuropea prima della scoperta del furto. La soluzione ideata consiste nel recarsi in Austria presso la residenza invernale dei derubati, e compiere nuovamente la rapina alla rovescia. Ci riusciranno? Commedia turistico-sofisticata girata  on location  fra USA ed Europa da Francesco Maselli a pochi mesi dalla svolta impegnata degli anni Settanta. Rock Hudson e Claudia Cardinale non sono mai stati così belli e il piglio della messa in scena restituisce alla visione tutto il sapore di un cinema popolare e commerciale patinato ma realistico, ormai perduto per sempre. Tra gli sceneggiatori si segnala la presenza non accreditata di Larry Gelbart (M.A.S.H., Tootsie). Fotografia di Alfio Contini, musiche di Ennio Morricone.

Alle 15.55
I soliti ignoti
di Mario Monicelli (Italia, 1958)
con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Tiberio Murgia, Claudia Cardinale, Totò, Carla Gravina
Cosimo, piccolo ladro di periferia, è in prigione per il furto di una macchina. Alcuni suoi amici, Capannelle (un vecchio stalliere un po' matto), Mario (ladro suo malgrado), Ferribotte (un siciliano gelosissimo della sorella), Tiberio (fotografo e ladro per vocazione), decidono di cercare qualcuno che si accusi del furto per far scarcerare Cosimo. Trovano Peppe, un pugile di quart'ordine, che dietro compenso dichiara di essere il responsabile del furto. Peppe non viene creduto e viene rilasciato: prima di uscire di prigione, con uno stratagemma, si fa confidare da Cosimo il progetto di un furto con scasso. 
Il film che decreta la nascita di un nuovo genere cinematografico, la commedia all’italiana, che assorbe l’eredità del neorealismo raccontando storie di gente comune inserita in precisi contesti sociali, allontanandosi e rinnovando la commedia tradizionale ispirata alla tradizione del varietà. Insieme al dramma neorealistico, al peplum e agli spaghetti western, la commedia all’italiana fu uno dei generi che caratterizzò maggiormente il cinema italiano del dopoguerra.


 

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