La stella di Andra e Tati

lunedì 1 ottobre, alle ore 18

12 settembre 2018 ore 14:13
TITOLO ORIGINALE    La stella di Andra e Tati
REGIA     Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli
SCENEGGIATURA     Valentina Mazzola, Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro
PRODUZIONE Rai Ragazzi con Larcadarte in collaborazione con il Miur
ANNO 2018
DURATA 26’
GENERE ANIMAZIONE
PAESE ITALIA

Rai Ragazzi presenta lo special in animazione “La stella di Andra e Tati” che racconta la storia vera delle sorelle Alessandra e Tatiana Bucci, sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz.

Un film di 26 minuti diretto da Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli con i disegni di Annalisa Corsi, prodotto dalla Rai e Larcadarte, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che sarà anche utilizzato come materiale didattico nelle scuole, in ricordo degli 80 anni dalle leggi razziali fasciste emanate a partire dal settembre 1938.

Le piccole Andra e Tati, figlie di madre ebrea, Mira Perlow, e di Giovanni Bucci, cattolico, avevano 4 e 6 anni quando il 29 marzo 1944 da Fiume, dove vivevano, vennero deportate ad Auschwitz-Birkenau insieme a madre, nonna, zia e cuginetto. Arrivarono ad Auschwitz il 4 aprile 1944. «Appena arrivate al campo - ricorda Tati - ci fecero indossare vestiti usati». Poi «ci marchiarono con il numero che ancora oggi portiamo sul braccio. E che non abbiamo mai voluto cancellare». A lei fu tatuato il numero 76484, alla sorella il 76483.

L’incoscienza dell’età e la simpatia di una guardiana del blocco del lager furono gli elementi determinanti per la loro salvezza, un destino rarissimo che ci consente ancora oggi di ascoltare la loro voce e i loro ricordi. Ad Auschwitz, su oltre duecentomila bambini deportati, poco meno di cinquanta sopravvissero.  Andra e Tati furono liberate il 27 gennaio 1945, quando le truppe dell’Armata Rossa, nella loro avanzata, aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il 27 gennaio è diventato, dal 2001 in Italia e dal 2005 in tutto il mondo, il giorno della memoria della Shoah.  Con la liberazione di Auschwitz, Andra e Tati, senza documenti, lontane dai loro familiari, vennero portate prima a Praga, poi un anno dopo trasferite in Inghilterra. Nell’Europa che si riprendeva dalla guerra ci vollero quasi due anni prima che alla fine potessero essere ricongiunte ai loro genitori. 

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