Vladimir Luxuria comincia a organizzare feste nella prima (e unica) discoteca trasgressiva della sua città natale, il "Dirty Dixy Club". Tiene i suoi primi spettacoli dal 1982 alla "Taverna del Gufo" e nelle piazze pubbliche. Nel 1985 si trasferisce a Roma e lavora in vari locali (Piper, Parco del Turismo). Alla fine degli anni Ottanta inizia il suo impegno nel movimento per i diritti della comunità LGBT. Nel 1991 è nel cast del film "Cena alle nove". Nel 1993 il Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli" le affida l'organizzazione artistica di "Muccassassina", la festa alternativa più famosa in Italia. Nel 1996 ottiene un piccolo ruolo nel film: "Come mi vuoi". Nel 1997 la vediamo al cinema con "Tutti giù per terra". Tra il 1999 e il 2000 partecipa ai film: "Sono positivo", "La vespa e la regina", "Guardami", "Ponte Milvio" e "Ogni lasciato è perso". È organizzatrice e performer di tutti i "Gay Pride" dal 1994 fino al "World Gay Pride Roma" del 2000. Dal 2001 al 2003 è a teatro con il musical "Emozioni", basato sulle celebri canzoni di Mogol-Battisti. Nel 2003 fa il suo ingresso a Radio Capital con la rubrica "Cuore e Luxuria" e il programma "Luxuria si sveglia a mezzanotte", nell'ambito del quale organizza il primo festival canoro gay, lesbico e trans: il "Gayfestival". Tra il 2003 e il 2005, Vladimir si dedica al teatro: si susseguono gli spettacoli "Che fine ha fatto Cenerentola?", "One Drag Show", "Male di Luna", "My name is Silvia". Nel 2005 è nel cast del film "Mater natura", premiato al Festival del Cinema di Venezia. Nel 2006 conduce, con Valeria Bilello, il programma televisivo "One Shot Evolution" (All Music) basato sulla rievocazione musicale e culturale degli anni Ottanta. Nello stesso anno, canta "Illusione", brano contenuto nel disco-tributo a Giuni Russo: "Unusual". Sempre nel 2006 racconta la sua campagna elettorale nel documentario "L'Eletta". Nel 2008 vince la sesta edizione de "L'isola dei famosi". Tornerà in veste di opinionista nel 2011 e nel 2017, mentre nella nona edizione sarà l'inviata sull'isola (2012). Nel 2009 conduce, con Laura Basile, il programma radiofonico "Siamo donne!" su R101. Tra il 2010 e il 2014 è al teatro con "Persone naturali e strafottenti", "Morning has broken", "Si sdrai per favore", "Omaggio a Pier Vittorio Tondelli", "Stasera ve le canto". Tra il 2011 e il 2012 è alla conduzione del programma radiofonico "Vladi Luna" (R101). Dal 2012 al 2017 è alla conduzione del programma radiofonico "Il Geco e la Farfalla" (Radio Capital). Nel 2013 conduce, con Fede&Tinto, il programma tv "Fuori di gusto" (La7). Tra il 2013 e il 2014 è un'inviata di "Quelli che il Calcio". Nel 2014 è opinionista del "Grande Fratello 13". Nel 2015 conduce il dating show: "L'isola di Adamo ed Eva" (Deejay tv) ed è uno dei giurati di "Miss Italia". Nel 2016 è ospite del programma tv "Grand Hotel Chiambretti" (Canale 5) nelle vesti di "Luxuria Demon". Tra il 2016 e il 2017 è ospite del game show musicale "Music Quiz" (Rai 1). Nel 2017 è opinionista di programmi di punta del palinsesto di Canale 5 (come Pomeriggio 5 e Domenica Live). Nel 2018 è al teatro con lo spettacolo dedicato a Fabrizio De André: "La ballata degli esclusi" ed è ospite di alcune puntate del comedy show di Rai 2: "Stasera tutto è possibile". Nello stesso anno, torna alla satira di costume con il libro "Perù aiutami tu". Nel corso della sua carriera televisiva, è stata ospite ricorrente di programmi tv come "Maurizio Costanzo Show" e "Markette – tutto fa brodo" ed ha collaborato con importanti riviste e giornali come "L'Unità" e "Liberazione". Luxuria ha scritto diversi libri: "Chi ha paura della Muccassassina?" (2007), "Le favole non dette" (2009), "Eldorado" (2011), "L'Italia migliore" (2013), "Il coraggio di essere una farfalla" (2017). Curiosità: • È laureata in Lingue e Letterature Straniere con 110 e Lode. • Alle elezioni politiche del 2006 Vladimir Luxuria, candidata come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista, viene eletta alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1. Dal 6 giugno 2006 ha fatto parte della VII Commissione parlamentare (Cultura, Scienza e Istruzione). È stata la prima transgender a diventare parlamentare in Europa. • Nel 2018 posta su Instagram una foto di quando aveva vent'anni ed era vittima di bullismo.