Orietta Galimberti, in arte Orietta Berti, nasce a Cavriago in provincia di Reggio Emilia il 1° Giugno 1945. Nel marzo 1967 sposa Osvaldo Paterlini e dalla loro unione nascono Omar e Otis. Orietta comincia a cantare giovanissima, spronata dal padre, grande appassionato di musica lirica. Studia musica e canto lirico. Ad un concorso per giovani cantanti dilettanti presso il teatro Municipale di Reggio Emilia conosce il maestro Giorgio Calabrese che le propone un contratto discografico.
La cantante s’impone all’attenzione del pubblico con le canzoni di Suor Sorriso nella primavera del ’64. Il successo popolare arriva nel giugno 1965 quando vince clamorosamente Un Disco per l’Estate con la canzone Tu sei quello.
Da quel momento Orietta diventa una delle interpreti italiane più amate da tutto il pubblico, non solo per le sue indubbie doti vocali ma anche per la simpatia e per la spontaneità che la contraddistinguono.
Dal 1966 al 1992 ha partecipato per ben undici volte al Festival di Sanremo. Ha preso parte dieci volte a Un Disco per l’Estate ottenendo sempre ottimi piazzamenti grazie anche ai grandissimi consensi di pubblico.
Dal ’68 al ’74 è stata una delle protagoniste di Canzonissima riuscendo sempre ad entrare nella finalissima, spesso unica cantante donna rimasta in gara grazie ad un corposo apporto di cartoline voto.
Negli anni 1972, 73 e 74 ha inciso tre album di successo dedicati al repertorio folk. Nella sua carriera sperimenta anche il cinema accanto a mostri sacri del calibro di Ugo Tognazzi (I Nuovi Mostri – episodio L’Uccellino della Val Padana – regia di Ettore Scola) e di Paolo Villaggio (Quando c’era lui caro lei).
Nei primi anni ’80 incide una serie di canzoni per i bambini, da Barbapapà a La Balena (sigla di Domenica In).
Nel 1984 la sua carriera artistica ha una svolta con l’album Le Mie Nuove Canzoni e inizia a prodursi da sola. Da quel momento comincia la collaborazione con Umberto Balsamo e Cristiano Malgioglio che firmeranno per lei intensi brani d’amore che la cantante interpreta con grande tensione emotiva.
Nell’86 ottiene un buon successo di pubblico e di critica al Festival di Sanremo con il brano Futuro. Al Festival vi tornerà nel 1992 con la canzone Rumba Di Tango, presentata in coppia col comico/autore Giorgio Faletti. Nello stesso anno, sempre insieme a Faletti, è ospite fissa di Acqua Calda su Rai Due. Nel frattempo, incide un nuovo album intitolato Da un'eternità.
Nel 1995 Orietta festeggia trent’anni di carriera con la presenza fissa in qualità di ospite alla produzione della fortunata trasmissione televisiva Domenica In (1995/96).

Nel Febbraio 1996 esce l’album Per questo grande ed infinito amore che contiene grandi classici delle più belle melodie internazionali, registrate dal vivo con una grande orchestra. Nel 1997 è tra i protagonisti di Anima Mia con Fabio Fazio e Claudio Baglioni (indimenticabile il loro duetto ne Il Nostro Concerto di Umberto Bindi). Sempre nel 1997 inizia la collaborazione con Quelli che il calcio che proseguirà fino alla stagione 2001; qui Orietta è nelle vesti di un’inviata molto speciale, non solo sui campi di calcio ma in giro per il globo terrestre.
Nel 1998, con Fabio Fazio conduce Sanremo Giovani in prima serata su Rai Uno. L’anno dopo è invece la padrona di casa con Teo Teocoli, Fabio Fazio & C. del Sanremo Notte sempre su Rai Uno. A febbraio, in concomitanza con il Festival esce il CD Incompatibili ma Indivisibili che oltre alla splendida canzone di Bigazzi (che da’ il titolo all’album) contiene tanti brani inediti della cantante e vecchi provini mai incisi prima. Recentemente sono stati rimasterizzati 2 CD doppi che contengono i brani dei seguenti LP: Le Premiatissime, Futuro, Le mie nuove canzoni e Io come donna.
Nel 2000 vengono pubblicati due album che racchiudono alcuni dei successi più famosi di Orietta, Il meglio di...Orietta Berti.
Nel 2003 esce il nuovo disco Emozioni d’Autore (masterizzato alla mitica Capitol Records di Hollywood): un disco definito da lei stessa come “Un regalo che porgo ai miei fan e che faccio a me stessa”. L’album, ricco di emozione e di coinvolgimento, vede Orietta accostarsi ad autori che ha sempre amato. Dall’esperienza dei cinque anni a Buona Domenica nasce, nel 2006, Exitos Latinos, disco in lingua spagnola con quattordici grandi successi sudamericani che Orietta produce con la complicità della grande orchestra diretta dal maestro Demo Morselli. Il disco, oltre a celebrare i 40 anni di carriera di Orietta, ha ricreato quelle calde e suadenti atmosfere che avevano caratterizzato le grandi produzioni discografiche del passato.
Nel 2008, insieme al maestro Sandro Comini e alla sua grande orchestra nasce Swing: un omaggio alla mia maniera.
Il 23 novembre 2010, per celebrare i 45 anni di carriera musicale, esce un'antologia musicale dal titolo Nonostante tutto…45 anni di Musica, un triplice cd che raccoglie 68 brani più rappresentativi della carriera di Orietta, tra evoluzioni, cambiamenti e collaborazioni che l’hanno vista protagonista dal 1965 ad oggi.
 
Il 20 novembre 2015, per celebrare i 50 anni di carriera nella musica, esce l’antologia musicale, Dietro un grande Amore (50 anni di Musica): un album multiplo composto da cinque compact disc che raccoglie 109 brani, di cui 90 relativi alla sua storia e che vogliono rappresentare le evoluzioni e i cambiamenti che l’hanno vista protagonista nelle ultime cinque decadi e un cd tutto nuovo composto da 19 brani (tra cui il nuovo che titola tutto il progetto) prodotto e realizzato grazie alla collaborazione con il maestro Enzo Campagnoli e la sua Musicanima Symphony Orchestra. Questo progetto, che vuole essere un omaggio alla musica napoletana classica, si compone di tante bellissime interpretazioni di Orietta tra atmosfere ed emozioni meravigliose sia nel repertorio napoletano che di “chicche” tra cui spicca il singolo Dietro un grande Amore (inciso sia in italiano che in lingua spagnola).
Nel marzo 2020 esce Merendineblu: è il singolo di Extraliscio (tratto dall’album Punk da Balera) che ospita il sorprendente duetto canoro tra Orietta Berti e Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale). Una collaborazione riuscitissima con un curioso videoclip che viene promosso in tutte le più importanti produzioni tv Rai e Mediaset. Questa collaborazione in stile "Crossover” viene celebrata in un bellissimo documentario diretto e prodotto da Elisabetta Sgarbi dal titolo Si ballerà finché entra la luce dell’alba - Extraliscio - Punk da balera, che il 9 settembre 2020 vince il prestigioso Premio Siae per la giornata degli autori alla 77° Mostra del Cinema di Venezia.

Il 22 settembre 2020 viene pubblicata dalle edizioni Rizzoli con grande successo la biografia di Orietta, dal titolo Tra bandiere rosse e acquasantiere, che racconta e celebra i 55 anni di carriera (tra palcoscenici e vita privata), il mondo dello spettacolo e  uno  spaccato  della  nostra  Italia  degli  ultimi  settant’anni.  Oltre 16 milioni di dischi venduti, quattro dischi d’oro, un disco di platino e due d’argento, tournée in tutte le parti del mondo, ma soprattutto un affetto sempre vivo da parte del suo pubblico, sono le coordinate attraverso le quali si può leggere il successo di una vera protagonista della nostra musica leggera. Orietta torna al Festival di Sanremo 2021, per la dodicesima volta, 55 anni dopo il debutto e a 29 anni dall’ultima partecipazione, con il brano Quando di sei innamorato. Festeggerà così i suoi 55 anni di carriera artistica e con l’occasione di fare un bel regalo a chi ama la sua musica presenterà un cofanetto (che uscirà dopo il Festival) con la raccolta dei suoi successi.