Sette artiste contro la violenza sulle donne

07 febbraio 2020 ore 01:50

Sul palco entrano le "magnifiche sette"All'Ariston, durante la terza serata della 70ª edizione del Festival della Canzone Italiana, si torna a parlare di violenza contro le donne: un video punteggiato di microfoni rossi, "Una nessuna centomila" è lo spunto per Amadeus, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020, per lanciare un grande concerto, sabato 19 settembre all'Arena Campovolo a Reggio Emilia, per raccogliere fondi per i centri anti violenza.

Protagoniste di questo grande live di beneficenza saranno Alessandra Amoroso, Giorgia, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa ed Emma, sette grandi voci salite tutte assieme sul palco dell'Ariston, ciascuna con un simbolo rosso tra gli applausi entusiasta del pubblico del teatro.
«Quando una donna lotta - spiega Laura Pausini - in fondo lo fa per tutte le altre donne, perché mai più una donna debba subire delle violenze. Centomila come le voci del pubblico che noi speriamo sia con noi nel nostro grande concerto di settembre».
«Ci siamo schierate ancora una volta - aggiunge la Nannini - perché non ne possiamo più. Basta con le donne vittime»
«Tutti i proventi che saranno raccolti - assicura Fiorella Mannoia - saranno devoluti ai centri anti violenza e faremo sapere quali centri abbiamo scelto nella più totale trasparenza».
«Un impegno che accogliamo con tutto il cuore - conclude Giorgia - perché la musica può anche essere uno strumento di aiuto che ci avvicina ancora di più a tutte le donne».

Sarà il più grande evento musicale di sempre contro le violenze di genere, ma per questo evento, hanno spiegato le sette artiste sul palco dell'Ariston, non saranno da sole: ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.



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