Rovazzi torna a comandare all'Ariston

08 febbraio 2019 ore 02:30

L'Ariston diventa una grande dance hall con l'arrivo sul palco di Fabio Rovazzi, che - dopo aver condotto “Sanremo Giovani” insieme a Pippo Baudo - calca il palcoscenico del 69° Festival della Canzone Italiana da ospite!

L'artista, ospite della terza serata della 69esima edizione, si autoproclama “distruttore artistico” al posto del dirottatore artistico Claudio Baglioni e decide di intonare “Andiamo a comandare”. La platea si alza e balla con lui.
Alla fine dell'esecuzione, Fabio Rovazzi chiede un'opinione alla sala e sua madre, seduta in platea in prima fila, le risponde che preferisce Baglioni. Ma lui ci ha preso gusto e vuole proseguire. Il direttore d'orchestra però no. «Ho toccato il punto più basso della mia carriera con 'Andiamo a comandare'. Me ne vado», dice il maestro Maurizio Filardo prima di allontanarsi. Anche l'orchestra si rifiuta di suonare per lui, tranne un violinista. 

Rovazzi allora chiede un leggio e recita i versi di un mash-up di tre suoi brani: “Volare”, “Tutto molto interessante”, “Faccio quello che voglio” con la complicità vocale di Claudio Baglioni e l'incursione a sorpresa di Fausto Leali

A fine esibizione, un momento commovente: un saluto al padre. «Caro Papà... - dice - Non so come contattarti ma Sanremo ha uno share così alto che molto probabilmente arriva fino a lassù. Beh volevo dirti che, in parte, tutto questo è anche colpa tua. E volevo salutarti, visto che l'ultima volta non ho fatto in tempo», conclude.



Rivedi l'esibizione di Rovazzi a Sanremo 2019:



Guarda l'intervista esclusiva di Rovazzi per RaiPlay >>

 

Ecco come il cantante ha commentato la sua partecipazione alla 69esima edizione del Festival della Canzone Italiana su Instagram:

Foto tratta dall'account Instagram ufficiale di Rovazzi

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