Il riassunto della terza serata

08 febbraio 2019 ore 01:30

Il corpo di ballo in kilt, ombrello e bombetta nera, la Union Jack che illumina la parte centrale della platea: l'inizio della terza puntata dell’edizione numero 69 del Festival di Sanremo si apre con Claudio Baglioni che canta “Viva l'Inghilterra.
Claudio Baglioni canta "Viva l’Inghilterra" >>

Dopo l'esibizione, il conduttore introduce i suoi “colleghi di palco”, “The Queen and The King” Virginia Raffaele e Claudio Bisio che scendono dalla scalinata dell’Ariston… e il meccanismo di voto della serata spiegato da loro diventa un divertimento!
Claudio Baglioni presenta i compagni di viaggio >>

Stasera ascolteremo per la seconda volta le altre 12 delle 24 canzoni in gara: i 12 artisti in gara saranno giudicati, anche in questa occasione, dal pubblico attraverso il Televoto (per il 40%), dalla giuria della Sala Stampa (per il 30%) e dalla giuria Demoscopica (per il restante 30%).

Parte la gara che vede avvicendarsi sul palco:

Mahmood con Soldi” >>
Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood” >>

Terminate le esibizioni, Claudio Bisio mostra un grammofono, recuperato in una soffitta del teatro: a dargli vita Virginia Raffaele che canta "Mamma" di Claudio Villa simulando con la voce i difetti di riproduzione del suono della vecchia puntina.

Virginia Raffaele si trasforma in un "grammofono" >>

Arriva così all’Ariston il primo momento di show: protagonista il primo super ospite musicale della puntata Antonello Venditti. Il cantautore romano, torna per la seconda volta a Sanremo dopo 19 anni dall’ultima apparizione, e intona “Sotto il segno dei pesci”, title-track dell'album che compie quest'anno 40 anni. Poi l'Ariston esplode e accoglie con una standing ovation il duetto di Venditti con Baglioni sulle note di “Notte prima degli esami”, altro brano iconico del cantautore romano, che li vede entrambi al pianoforte.
Antonello Venditti e la sua "Sotto il segno dei pesci" >>
Venditti e Baglioni duettano in "Notte prima degli esami" >>

La gara riprende con l’esibizione di:
Anna Tatangelo con “Le nostre anime di notte” >>
Ultimo con “I tuoi particolari” >>

Non manca, anche questa sera, l’omaggio ad un grande della musica italiana: Sergio Endrigo. A modo loro, Claudio Bisio e Virginia Raffaele reinterpretano la sua “Ci vuole un fiore”. «L'armonia è il tema che Baglioni ha voluto dare a questo festival e noi vogliamo recuperare l'innocenza dei bambini», dicono prima di cantare. I due attori, giocando sugli equivoci delle parole, finiscono per litigare. "Ci vuole un frigo", "ci vuole un filtro", "ci vuole un fiordo": Virginia sbaglia le parole, Claudio si arrabbia, sembrano fare pace ma l'armonia proprio non arriva. Finché è il Direttore Artistico a salire sul palco per riportare la pace.
Virginia Raffaele e Claudio Bisio in "Ci vuole un fiore" >>

Le esibizioni degli artisti in gara ricominciano:
Francesco Renga con “Aspetto che torni” >>
Irama con “La ragazza con il cuore di latta” >>

Si commuove e fa commuovere il teatro la seconda attesissima super ospite della serata: Alessandra Amoroso. La cantante salentina festeggia sul palco di Sanremo - insieme a Claudio Baglioni, al quale la lega un'amicizia artistica che dura fin dagli esordi - i 10 anni di carriera intonando il suo ultimo singolo “Dalla tua parte” estratto dall'album “10” uscito lo scorso ottobre, e poi insieme a Claudio Baglioni rende omaggio alla celebre canzone di Pino Donaggio “Io che non vivo”, brano che fu 'esportato' in tutto il mondo diventando un successo anche in inglese, e che fu cantato da Elvis Priesley. È standing ovation di emozioni.
Alessandra Amoroso canta "Dalla tua parte" >>
Alessandra Amoroso duetta con Baglioni in "Io che non vivo" >>

Virginia Raffaele vorrebbe presentare il prossimo artista in gara ma… sorpresa, sul palco arriva Ornella Vanoni: «Tu mi hai reso la vita un inferno», la apostrofa la cantante 'vendicandosi' di anni di imitazioni da parte della comica. Le due bisticciano, ma la lite si ricompone per dare via a un duetto sulla canzone “La gente e me” di Caetano Veloso: è Ornella Vanoni show tra gli applausi e le risate dell'Ariston!
L'irruzione di Ornella Vanoni >>

Si torna alla gara con le esibizioni di:
Patty Pravo con Briga con “Un po' come la vita” >>
Simone Cristicchi con “Abbi cura di me” >>
BoomDaBash con “Per un milione” >>

Terminate queste esibizioni, è il momento di un grande ritorno sul palco dell’Ariston… i tre conduttori accolgono in scena altri due attesissimi super ospiti canori, Raf e Umberto Tozzi. Con loro, sulle note de “Il battito animale”, “Tu”, “Ti pretendo” e “Gloria” balla tutto il teatro e il pubblico si scatena. Galvanizzato da questa atmosfera di grande entusiamo, è il pubblico stesso ad intonare “Si può dare di più”, 'costringendo' i due artisti insieme a Claudio Baglioni ad accennare il brano con il quale Tozzi, insieme a Enrico Ruggeri e Gianni Morandi, vinse il festival nel 1987. Il gran finale è un'esecuzione a cinque (Tozzi, Raf e i tre conduttori) di "Gente di mare", con la platea dell'Ariston a battere le mani e cantare a squarciagola.
Il medley di Umberto Tozzi e Raf >>
Umberto Tozzi, Raf e la loro "Gente di mare" >>

Guarda l'intervista esclusiva di Raf e Umberto Tozzi per RaiPlay >>

Si torna alla gara con le esibizioni di:
Motta con “Dov'è l'Italia” >>
The Zen Circus con “L'amore è una dittatura” >>

La gara viene messa in pausa da Paolo Cevoli, ospite comico della terza serata del Festival, che sale sul palco dell'Ariton vestendo i panni di Palmiro Cangini, assessore alle varie ed eventuali del comune di Roncofritto. Bisio ritrova così un suo vecchio amico di 'Zelig'. Ne esce uno sketch che conquista il pubblico.
Paolo Cevoli nei panni di Palmiro Cangini >>

Riprende la gara, ora è il turno di:
Nino D’Angelo e Livio Cori con “Un'altra luce” >> 

L'Ariston poi torna dance hall per l'arrivo sul palco di Fazio Rovazzi, che - dopo aver condotto “Sanremo Giovani” insieme a Pippo Baudo - si autoproclama "distruttore artistico" al posto del dirottatore artistico Claudio Baglioni e decide di intonare "Andiamo a comandare". La platea si alza e balla con lui. Alla fine dell'esecuzione, Fabio Rovazzi chiede un'opinione in platea e sua madre seduta in prima fila le risponde che preferisce Baglioni. Ma lui ci ha preso gusto e vuole proseguire. Il direttore d'orchestra però no. «Ho toccato il punto più basso della mia carriera con 'Andiamo a comandare'. Me ne vado», dice il meastro Maurizio Filardo prima di allontanarsi. Anche l'orchestra si rifiuta di suonare per lui, tranne un violinista.
Rovazzi allora chiede un leggio e recita i versi di un mash-up di tre suoi brani: “Volare”, “Tutto molto interessante”, “Faccio quello che voglio” con la complicità vocale di Claudio Baglioni e l'incursione a sorpresa di Fausto Leali

Fabio Rovazzi torna a comandare all'Ariston >>
Guarda l'intervista esclusiva di Rovazzi per RaiPlay >>


Momento molto emozionante sul finale di serata per il Festival di Sanremo, che ricorda Mia Martini in occasione dell'uscita del film 'Io sono Mia', in onda su Rai 1 martedì prossimo.
Claudio Baglioni chiede a Virginia di leggere il brano di "Mi basta solo che sia un amore", tratto da "Oltre la collina", il primo disco dell'artista scomparsa. Subito dopo entra sul palco l'attrice Serena Rossi, che canta "Almeno tu nell'universo" - brano che esattamente 30 anni fa, nel 1989, valse a Mia Martini il Premio della Critica proprio al Festival della Canzone Italiana - accompagnata al pianoforte da Claudio Baglioni (che poi si alza e canta insieme a lei): l'attrice si commuove e scatena applausi a scena aperta. «Quando pensavo a Mimì prima di studiare per questo film, pensavo a un'ingiustizia, una violenza, una discriminazione. Invece era una grande artista e una grande donna. Stasera vorrei chiederle veramente scusa per tutto quello che le hanno fatto. Questo film è un atto d'amore per lei, per te Mimì!» ha detto commossa la Rossi a fine esibizione.

L'emozione di Baglioni e Serena Rossi nel ricordo di Mia Martini >>

Guarda l'intervista esclusiva di Serena Rossi per RaiPlay >>

Terminate le esibizioni degli artisti in gara, è il momento di sapere come ha votato la Giuria della Sala Stampa e scoprire la seconda classifica parziale del 69° Festival di Sanremo. I cantanti sono stati divisi in tre diverse zone a seconda di quanti voti hanno ricevuto. All'interno di ogni zona, l'ordine è alfabetico e non di classifica.
Nella zona alta della classifica, quella blu, si sono piazzati: Simone Cristicchi, Irama, Mahmood, Ultimo.
Nella zona gialla, quella intermedia, troviamo Motta, Enrico Nigiotti, Francesco Renga, The Zen Circus.
Nella zona bassa, quella rossa, Boomdabash, Nino D'Angelo e Livio Cori, Patty Pravo con Briga, Anna Tatangelo.


Guarda la classifica parziale della terza serata >>


Ci vediamo domani sera con i duetti! 




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