Per il Lunezia il testo più bello è "Nonno Hollywood" di Enrico Nigiotti. Saita si distingue tra i giovani

03 febbraio 2019 ore 13:30
Come da tradizione, a pochi giorni dall'inizio del Festival di Sanremo, gli organizzatori del Premio Lunezia hanno espresso le loro preferenze sui testi degli artisti in gara al 69° Festival della Canzone Italiana e sui brani dei 24 giovani che si sono sfidati a dicembre nelle due prime serate di "Sanremo Giovani".

La giuria composta dal Patron Stefano De Martino e da Dario Salvatori e Loredana D'Anghera ha assegnato il riconoscimento a Enrico Nigiotti per il testo Nonno Hollywood«una stesura e un contenuto di indubbia potenzialità per l'arte-canzone» ha detto De Martino motivando la scelta fatta. «Nigiotti approda al Festival di Sanremo con un curriculum autoriale di grande prestigio - ha aggiunto Dario Salvatori, membro della Commissione Lunezia -. 'Nonno Hollywood' è un racconto originale, descrittivo e suggestivo, sicuramente efficace anche nel risultato 'musical-letterario'».
Quanto ai 24 giovani che si sono confrontati a dicembre, Loredana D'Anghera (Dir. Artistico Lunezia Nuove Proposte) ha scelto il brano Niwrad di Saita. «Il suo sound musical-letterario - ha spiegato D'Anghera - è un piacevole salto nel passato, la voce, la melodia e alcuni frammenti musicali, così come i suoni utilizzati nell'arrangiamento, sono un mix equilibrato di stili e momenti deja-vu (in questo caso decisamente apprezzabili). Un'alchimia testo e musica interessante e credibile, che ha motivato la scelta del Premio Lunezia».

Secondo quanto confermato dal Patron Stefano De Martino, la XXIV edizione del Premio Lunezia (Festival della Luna), si svolgerà su più date a luglio (Aulla) e a fine agosto (La Spezia). E proprio il prossimo 11 febbraio si riapriranno le iscrizioni alla Sezione Nuove Proposte del Premio.  
Nelle recenti edizioni il Premio Lunezia è stato sostenuto da Mibac, Regione Toscana, Regione Liguria e Siae.

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