L'ultima conferenza stampa di Sanremo 2019

10/02/2018

10 febbraio 2019 ore 13:50
L'ultima conferenza stampa di Sanremo 2019 si è soffermata sul commento della serata finale del Festival, sul bilancio dell'edizione appena conclusa e sul futuro della manifestazione. Presenti nella sala stampa del Teatro Ariston, il direttore e vicedirettore di Rai 1 Teresa De Santis Claudio Fasulo, il Direttore Artistico Claudio Baglioni e i co-conduttori Virginia Raffaele e Claudio Bisio. Con loro anche il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.

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SERATA FINALE, VOLANO GLI ASCOLTI: Per la serata finale del 69° Festival della Canzone Italiana gli spettatori sono stati 10 milioni 622 mila con uno share del 56.5%. In termini di share, la finale ha fatto registrare un ascolto di dieci punti più alto rispetto alla serata precedente. La prima parte, in onda dalle 21.26 alle 23.51, ha avuto 12 milioni 129 mila spettatori e uno share del 53.1%; la seconda parte - dalle 23.54 all’1.34 - è stata seguita da 8 milioni 394 mila telespettatori con il 65.2%. Ottimo ascolto anche per “Sanremo Start”, dalle 20.51 alle 21.23, con un pubblico di 10 milioni 691 mila spettatori, share del 43.5%. «I risultati confermano quanto registrato in questi giorni, con grande soddisfazione. Un grandissimo risultato sui giovani e record sulle piattaforme. Sanremo ha dato a Rai 1 un impulso in più e nuova visibilità presso un pubblico che altrimenti sulle reti generaliste non ci sarebbe stato», ha detto la direttrice di Rai 1 Teresa De Santis durante la conferenza stampa. 
Il picco di ascolto è stato registrato alle 22.10, con 13 milioni 311 mila spettatori mentre Eros Ramazzotti concludeva la sua esibizione; il picco in share all'1.26, con il 73.7%, alla proclamazione del vincitore, Mahmood.



LA SODDISFAZIONE DEL DIRETTORE ARTISTICO: «Sono veramente contento. Non vedevamo l'ora che finisse e ora che è finita abbiamo già un po' di senso di vuoto. Vi prego, continuate a mantenere il festival vicino alla musica, vicino ai giovani. Perché quello che è accaduto quest'anno a Sanremo è un po' epocale». Claudio Baglioni traccia così, nella tradizionale conferenza stampa finale al Teatro Ariston, il suo bilancio sanremese. Baglioni, oltre ad aver ringraziato tutta la squadra che ha lavorato incessantemente in questi giorni, si è detto particolarmente felice che al festival si sia parlato di musica: «questa è la soddisfazione più grande. A volte si possono creare eventi giocando su polemiche o altro. Questo festival invece si è mantenuto sui suoi contenuti musicali. Spero che questo serva a far tornare a valorizzare in tv la musica, che spesso è utilizzata solo come contenuto gregario. Spero che questo festival di Sanremo possa suggerire un palinsesto più fitto di contenuti di musica live»«Io ho finito con ieri - ha aggiunto Baglioni - ma tanto lavoro ci sarebbe da fare e mi piacerebbe persino farlo. Ora però non ne ho davvero la minima idea, anche perché il troppo stroppia». Così il Direttore Artistico di Sanremo 2019 non chiude all'ipotesi di un suo terzo impegno al Festival per il 2020, parlando delle «tante modifiche che andrebbero operate: lavorare sul meccanismo di voto, sul numero dei cantanti in gara, sugli orari».

IL PREMIO DEL PUBBLICO DELL’ARISTON: «Le proteste non smettevano e così io mi sono inventato che avremmo dato un premio. Questo premio l'abbiamo trovato», ha detto Claudio Bisio in riferimento al disaccordo manifestato per l'esclusione dal podio di Loredana Bertè.

CLAUDIO BAGLIONI, AMICO DI SANREMO: Il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, ha anche consegnato a Claudio Baglioni il premio Amico di Sanremo «per il coraggio dimostrato in questo Festival, perché abbiamo dato più visibilità ai ragazzi».

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