Sanremo Giovani 2018: svelati i componenti della giuria di esperti

19 dicembre 2018 ore 15:25

Ventiquattro giovani in gara, due posti prestigiosi accanto ai big del Festival della Canzone Italiana. Arriva “Sanremo Giovani”: due appuntamenti in prima serata per decretare chi tra i nuovi talenti della musica italiana conquisterà il pass per il palco di Sanremo. 
La gara andrà in scena giovedì 20 e venerdì 21 dicembre e sarà condotta da un duo d’eccezione: Pippo Baudo e Fabio Rovazzi, che in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, per la regia di Duccio Forzano, rimescoleranno tradizione e modernità, ironia e creatività, e condurranno il pubblico alla scoperta della nuova scena musicale italiana e delle aspirazioni dei suoi giovani protagonisti. 

Regole semplici per un grande spettacolo: ventiquattro esibizioni (12 a sera) in diretta e dal vivo (con una live band), ventiquattro brani originali, per conquistare due posti nell’unica categoria (insieme ai Big) prevista in questa nuova edizione del Festival della Canzone Italiana. In ciascuna delle due serate le canzoni verranno votate dalla Commissione Musicale guidata da Claudio Baglioni (peso percentuale del 40%), dalla giuria degli esperti (Giuria Televisiva) presieduta da Luca Barbarossa e composta assieme a lui da Fiorella Mannoia, Annalisa, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu (30%), e ovviamente dal pubblico tramite il televoto (30%).
Una platea composta dai principali critici musicali italiani assegnerà, a un artista per serata, il Premio della critica.

In ogni serata sarà decretato un vincitore. Due gli artisti, e le rispettive canzoni, che potranno fregiarsi del titolo di vincitori di "Sanremo Giovani". I due premiati parteciperanno alla 69 edizione del Festival di Sanremo nella stessa categoria dei BIG, portando in gara il secondo dei due brani presentati all’audizione. Inoltre i primi tre artisti classificati di ciascuna serata partiranno da fine marzo per un tour mondiale che toccherà le città di Tunisi, Tokyo, Sidney, Buenos Aires, Toronto, Barcellona e Bruxelles. E ancora, i 24 finalisti di "Sanremo Giovani" saranno tutti sul palco del Teatro Ariston, al fianco di Claudio Baglioni, durante la serata finale di Sanremo 2019.
Nel corso delle serate anche uno dei momenti più attesi per il pubblico di Sanremo. Saranno infatti comunicati i ventidue nomi (undici per ciascuna sera) dei Big della 69ma edizione.
Ospite della prima serata Rocco Papaleo, ospiti della seconda Marco Giallini ed Edoardo Leo. 

E’ un ritornello che accompagna la mia vita artistica – ha detto Pippo Baudo presentando alla stampa le due serate -. Ho avuto la fortuna di condurre delle grandi edizioni del Festival che rimarranno nella storia. E quando c’era l’impressione che il mio filone sanremese fosse concluso, ecco scattare alcuni momenti in cui si è riaperto tutto. L’anno scorso Claudio Baglioni mi ha invitato nella seconda puntata: ho portato sul palco dell’Ariston un monologo che è piaciuto molto. E quest’anno poi ecco nuovamente squillare il telefono: a chiamare ancora Claudio che questa volta ha pensato a me per l’inizio, Sanremo Giovani. Sono davvero grato a Baglioni, cui mi lega un rapporto di amicizia”. E a proposito di Rovazzi, suo compagno nella conduzione di “Sanremo Giovani” ha detto: “Ho conosciuto Fabio a casa di Claudio. Mi ha conquistato subito, è un ragazzo simpatico, divertente, colto, musicista e regista. Ha tante qualità, la realizzazione degli spot che abbiamo fatto è gran parte merito suo, ha anche stravolto a volte i testi iniziali. Quando propone una cosa è molto bravo”.


Cosa augurano i conduttori ai protagonisti di Sanremo Giovani? 
Il consiglio è quello di non arrendersi, ma anche quello di guardarsi allo specchio. Oggi troppi cantanti vengono spacciati per talenti che però talenti non sono. Se questo famoso talento sono certi di averlo, è bene continuare, altrimenti è meglio lasciare perdere. Un peccato creare illusioni, oggi ci sono persone che durano non più di sei mesi, anche gente che ha vinto il Festival. Bisogna stare attenti”.
Pippo Baudo

Sono felice di aver accettato questa nuova sfida. E’ una grande emozione e un onore essere stato scelto da Claudio Baglioni che ha fatto e continua a fare la storia della musica; è anche un grande onore poter lavorare al fianco di Pippo Baudo, icona della Tv, profondo conoscitore della musica e vero Patron del Festival di Sanremo.
Vi confesso che la tensione è alta ma vi assicuro che ci metterò grande attenzione e passione, anche perché questa per me rappresenta una novità, non avendo mai calcato palchi così importanti come questo di Sanremo; inoltre, sono sicuro che Pippo, che vedo come un maestro, mi darà una grossa mano e in compenso gliela darò io sui social.
Vivrò la kermesse insieme ai giovani ragazzi in gara cercando di sostenerli: anche perché obiettivo mio e loro sarà quello di percorrere insieme al meglio il cammino verso il Festival di Claudio e degli italiani
”.
Fabio Rovazzi

Il Teatro Ariston è sempre più vicino. Chi riuscirà a raggiungerlo? 


Rivedi la conferenza stampa di presentazione di Sanremo Giovani 2018!

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