Paola Turci

Brano in gara:
L'ultimo ostacolo

P. Turci, L. Chiaravalli, S. Marletta, E. Roberts

Paola Turci debutta a metà degli anni ‘80 per l’etichetta IT di Vincenzo Micocci, discografico talent scout di cantautori come, tra i tanti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Rino Gaetano. Fu lui ad intravedere nella presenza e nella splendida voce da contralto di quella ragazza di Roma una cantautrice del futuro: Paola Turci aveva dalla sua grinta, talento e determinazione, qualità che non l’hanno del resto mai abbandonata.
Da quel giorno sono passati all’incirca 30 anni, nei quali la carriera di Paola Turci si è sviluppata attraversando diverse fasi artistiche, corrispondenti ognuna ad una continua ricerca personale. La sua discografia racconta tutto questo, dai primi felici esperimenti cantautorali (“Ragazza sola, ragazza blu”, “Paola Turci”, “Ritorno al presente” e “Candido”), agli album più 
ambiziosi’  (“Ragazze” e “Una sgommata e via”) usciti prima del grande successo di pubblico arrivato con “Oltre le nuvole” e “Mi basta il paradiso” alla fine degli anni ‘90.
Gli anni Duemila hanno invece coinciso con un ritorno alle proprie istanze artistiche più intime, raccontate grazie ad album come “Questa parte di mondo” e “Tra i fuochi in mezzo al cielo”, intervallati tra loro a breve distanza dal live “Stato di calma apparente” e seguiti, tra il 2009 e il 2012, da una vera e propria trilogia dedicata all’amore, al femminile e al suo sguardo sul mondo con “Attraversami il cuore”, “Giorni di rose” e “Le storie degli altri”.
Undici partecipazioni al Festival di Sanremo, di cui tre come ospite in duetto (nel 2008, 2014 e 2018), con una vittoria nella categoria “Emergenti” (nel 1989 con il brano “Bambini”) e tre Premi per la Critica (nel 1987 con “Primo tango”, nel 1988 con “Sarò bellissima” e nel 1989 con “Bambini”), una vittoria al Cantagiro, innumerevoli altri riconoscimenti e dischi d’oro e di platino oltre a centinaia e centinaia di concerti tenuti in tutta Italia e perfino due libri, un romanzo (“Con te accanto”, scritto insieme alla giornalista Eugenia Romanelli) e un’autobiografia (“Mi amerò lo stesso”), mettono in mostra soltanto in parte la statura d’artista e la personalità di Paola Turci. La voce inconfondibile, la sua personalissima vena di autrice, la spontaneità e il magnetismo sul palco sono gli elementi che l’hanno resa una delle cantanti più importanti e popolari in Italia, in grado di costruire e conservare con il suo pubblico un rapporto personale e privilegiato per quanto sa essere fedele e diretto.
Dopo il successo dell’album antologico “Io sono” - top 10 degli album più venduti - composto da 12 canzoni del passato risuonate in chiave acustico-elettronica e tre inediti e un tour che l’ha portata in giro per tutta l’Italia, nel settembre 2016 Paola mette in scena un monologo che si ispira alla sua autobiografia “Mi amerò lo stesso”, debuttando, con grande successo di pubblico e di critica.
Nel 2017 Paola Turci torna a Sanremo con il brano “Fatti bella per te”. Il singolo anticipa il suo nuovo album di inediti “Il secondo cuore”, uscito il 31 marzo dello stesso anno. Il 27 ottobre 2017 viene pubblicato “Il Secondo Cuore New Edition” che contiene i brani de “Il Secondo Cuore” e 3 inediti, tra cui “Off-Line”. Il tour di Paola Turci, iniziato il 9 maggio 2017, ha toccato le principali città italiane e i principali teatri.
Paola Turci ha ricoperto il ruolo di professoressa di canto ad “Amici 2018”.
Nel 2019 Paola torna al Festival di Sanremo con il brano “L’ultimo ostacolo” scritto insieme al maestro Luca Chiaravalli.