Laura Ciriaco inizia a suonare il pianoforte già all'età di 4 anni e a soli 11 anni entra al conservatorio. La sua vera passione è usare il piano per accompagnarsi mentre canta. E così farà per lungo tempo. Nel 2005 Laura Ciriaco viene selezionata da Paolo Del Vecchio per partecipare al Premio Mia Martini 2005, dove raggiunge la finale, dove Laura farà un altro importante incontro, Franco Fasano, con cui negli anni rimarrà in contatto, sviluppando un rapporto professionale che dura tutt’oggi. Nella serata finale, sfidando 30 concorrenti provenienti da ogni parte d'Italia, Laura vince una borsa di studio per l'Accademia MAS Music Art and Show di Milano, che frequenterà con successo fino al conseguimento del diploma in Performing Arts. Inizia così l'avventura che la porterà al suo primo singolo: il trasferimento dall’Abruzzo a Milano e le prime band con musicisti professionisti; formazioni elettriche e acustiche, repertori pop, rock, funk, soul, gospel.  Nel 2009, con la sua band i Neroré, si aggiudica il Premio Mogol come “miglior testo” in occasione di un concorso per brani inediti. Tra il 2008 e il 2010 la prima esperienza di turnista corista negli spettacoli gospel “Stand Up! A Gospel Revolution” e “Stand Up! The New Revolution”, prodotti da CeCe Rogers, che la portano in tour in tutta Italia. Nel 2015 una collaborazione importante: i cori per un disco di produzione di Piero Cassano e Fabio Perversi (Matia Bazar). Nel 2018, Laura partecipa a ‘The Voice of Italy’, stupendo l’Italia con il suo timbro vocale unico e la sue energia contagiosa, raggiungendo la semifinale, e a Sanremo Giovani, arrivando in finale