Truffa scoperta da Report: la zecca fatturava alla Rai gettoni d'oro mai coniati, cinque rischiano il processo

04 aprile 2019 ore 13:24
La Guardia di Finanza ha notificato a cinque tra dirigenti ed ex dirigenti dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato altrettanti avvisi di chiusura indagine emessi dalla procura di Roma, atto che di prassi prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per i reati di truffa aggravata e frode nelle pubbliche forniture. Al centro delle contestazioni dei magistrati romani i gettoni d’oro destinati a diverse trasmissioni televisive a premi della Rai, che i vincitori dei concorsi avevano facoltà di rifiutare chiedendo l’equivalente in denaro. Quando ciò avveniva, però, gli indagati avrebbero più volte attestato con false documentazioni un conio inesistente, fatturando l’importo alla stessa Rai e intascando anche incentivi annui per circa 45mila euro. Una truffa che all’azienda radiotelevisiva pubblica avrebbe prodotto un danno di circa 700mila euro. A portare il caso alla luce fu un’inchiesta di Report andata in onda il 28/11/2016: diversi vincitori dei quiz, intervistati da Sigfrido Ranucci, mostravano alle telecamere atti che attestavano la ricezione di gettoni che, in realtà, non avevano mai visto.

 

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