Stadio della Roma, rischiano il processo Parnasi e altri 14

06 febbraio 2019 ore 17:37
La  Procura di Roma ha chiesto nei giorni scorsi il rinvio a giudizio di quindici indagati a vario titolo per associazione a delinquere, finanziamento illecito e corruzione  in relazione al presunto sistema corruttivo attorno al progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle, tra cui  l’imprenditore Luca Parnasi, ritenuto “Capo e organizzatore” . A rischiare il processo anche l’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio Adriano Palozzi (Forza Italia), l’ex assessore regionale Michele Civita (Pd) e il soprintendente ai beni culturali, Francesco Prosperetti. Secondo i pm, Parnasi avrebbe commesso "una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione al fine di ottenere provvedimenti amministrativi favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio della Roma e di altri progetti imprenditoriali".

L’udienza preliminare non riguardava le posizioni di altri tre indagati, tra cui l’ex presidente Acea Luca Lanzalone, che hanno chiesto e ottenuto il giudizio immediato.  Un separato filone di indagine, ancora aperto, riguarda invece i circa 400 mila euro che Parnasi avrebbe garantito a fondazioni vicine a Pd e Lega. Alla vicenda Report ha dedicato, lo scorso ottobre, l’inchiesta di Luca Chianca “#Famolostadio”.
 

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