Finché bandiera rossa non ci separi

Finché bandiera rossa non ci separi

Giunti alla nona tappa, i nostri viaggiatori pensavano di esser stati messi di fronte a qualsiasi tipo di prova, ma si sbagliavano. Salutati gli #Estranei, arrivati al traguardo nella sfida con gli #Spostati solo 11 secondi dopo Tina e Simone, le coppie hanno dovuto imparare in soli 15 minuti una coreografia messicana per poi esibirsi, con tipici costumi locali, di fronte allo sguardo severo della giudice Maria Carmen. Quest’ultima ha poi stilato una classifica: il migliore, Diego, ha potuto terminare l’esibizione ed attendere così la sua nuova compagna d’avventura Lory, che, fatalità del caso, è stata “scelta” per ultima. La seconda, Cristina, ha dovuto attendere pochissimo l’arrivo del terzo classificato Alessandro, mentre l’altro socialista, Ale, è stato “toccato” come quarto, attendendo l’arrivo della vamp Tina, protagonista di una sfida per l’ultimo posto con la sopracitata Lory. L’ultima coppia, formata da Marco e Simone, ha affrontato il percorso che divideva la Plaza Central di Puebla dalle turistiche fontane, dove tutte le coppie miste, legate per i polsi, hanno dovuto cercare (ovviamente bagnandosi) un totale di 50 confetti, che avrebbero funzionato da bomboniera per la loro unione. Elegantissimi, i viaggiatori hanno dovuto affrontare una prova vertiginosa, svoltasi ad Estrella de Puebla - la famosa ruota panoramica della città - dove, muniti di una lunga serie di numeri telefonici, hanno dovuto trovare quello del prete che avrebbe celebrato la loro unione, ovvero il nostro bravissimo e bellissimo Costantino.
La coppia mista (e arcobaleno) formata da Simone e Marco ha beccato il numero giusto al primo tentativo, potendo così correre ad unirsi in matrimonio e festeggiare con tanto di anello e di torta; meno fortuna hanno invece avuto Alessio e Tina, costretti a compiere due interi giri di ruota prima di trovare il numero corretto e concordare con il prete il momento perfetto per coronare il loro sogno nascosto. 

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